{"id":965,"date":"2010-08-11T19:20:55","date_gmt":"2010-08-11T18:20:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=965"},"modified":"2010-08-11T19:20:55","modified_gmt":"2010-08-11T18:20:55","slug":"il-mostro-di-firenze-una-nuova-ipotesi-sul-movente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=965","title":{"rendered":"IL MOSTRO DI FIRENZE. UNA NUOVA IPOTESI SUL MOVENTE"},"content":{"rendered":"<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><strong>Dal sito: <a href=\"http:\/\/paolofranceschetti.blogspot.com\/2009\/10\/il-mostro-di-firenze-una-nuova-ipotesi.html\">http:\/\/paolofranceschetti.blogspot.com\/2009\/10\/il-mostro-di-firenze-una-nuova-ipotesi.html<\/a><\/strong><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><strong>I delitti del Mostro di Firenze e i delitti di Jack lo Squartatore. Le analogie. <\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">I delitti del Mostro di Firenze, insieme a quelli di Jack lo Squartatore, sono quelli che pi\u00f9 hanno attirato l&#8217;attenzione dell&#8217;opinione pubblica in questo secolo. Essi hanno molte analogie, e difatti sono entrambi delitti compiuti dai membri dell&#8217;Ordine della Rosa Rossa. Il primo che individu\u00f2 le analogie e formul\u00f2 un&#8217;ipotesi in questo senso (cio\u00e8 individuando la Golden Dawn, e la Rosa Rossa, come collegamento tra le due vicende) fu Giuseppe Cosco che scrisse sul suo blog l&#8217;articolo: Il Mostro di Firenze e Jack lo Squartatore, inquietanti analogie.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/cosco-giuseppe.tripod.com\/esoterismo\/jack_lo_squartatore.htm\">http:\/\/cosco-giuseppe.tripod.com\/esoterismo\/jack_lo_squartatore.htm<\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Pass\u00f2 poco tempo e Giuseppe mor\u00ec.<br \/>\nLe analogie sono state ben comprese anche dal regista del film &#8220;From Hell &#8211; La vera storia di Jack lo Squartatore&#8221;.<br \/>\nNel film, infatti, quando muore una delle vittime si vede chiaramente il vestito, su cui compaiono delle evidenti rose rosse. In un&#8217;altra scena sulla tomba della vittima viene gettata una rosa rossa. Alle vittime viene sempre offerta dell&#8217;uva, ed \u00e8 evidente il riferimento al tralcio di vite infilato nella vagina di una delle vittime del Mostro di Firenze, come \u00e8 evidente il riferimento al luogo in vui vennero uccise le vittime (accanto ad una vigna, appunto).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ma le analogie tra le due vicende non sono solo quelle evidenziate da Cosco nel suo articolo. Ce ne sono in realt\u00e0 molte di pi\u00f9, e molto pi\u00f9 eclatanti.<br \/>\nSia nella vicenda di Firenze che in quella di Londra troviamo analogie per quanto riguarda i protagonisti coinvolti; in entrambi i casi nel novero dei sospetti troviamo:<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) un medico (Francesco Narducci nel primo caso, Micheal Ostrog nel secondo, ma nel film From Hell si ipotizza un&#8217;altra pista, sempre collegata ad un medico);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2) uno scrittore (Alberto Bevilacqua per i delitti di Firenze e Oscar Wilde pe quelli di Londra);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3) un pittore (Claude Falbriand per i delitti italiani e Walter Sickert per quelli inglesi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altra analogia non da poco \u00e8 che i delitti del Mostro di Firenze sembrano apparentemente terminare con il ritrovamento del cadavere di Narducci nel lago Trasimeno; i delitti di Jack lo Squartatore paiono terminare nel 1888 con il ritrovamento nelle acque del Tamigi di John Druitt.<br \/>\nPer John Druitt si ipotizz\u00f2 il suicidio, come per Narducci, ma sappiamo che le piste successive portarono altrove.<br \/>\nCuriosamente, anche John Druitt era figlio di un medico, come Narducci. Altrettanto curiosamente, in entrambi i casi venne fuori che facevano parte di un&#8217;organizzazione esoterica, e si ipotizz\u00f2 che fossero stati eliminati dalla stessa organizzazione cui appartenevano, perch\u00e9 ormai erano diventati scomodi. Druitt pare facese parte di un gruppo esoterico chiamato &#8220;Gli apostoli&#8221;, mentre Narducci pare facesse parte proprio della Rosa Rossa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In entrambi i casi si ipotizz\u00f2 ad una certo punto la pista esoterica e satanica. Per il Mostro di Firenze, ricordiamo che la pista esoterica e i collegamenti con la Rosa Rossa vengono fatti addirittura dal commissario che si \u00e8 occupato del caso, Michele Giuttari, nel suo libro &#8220;Il Mostro&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;altra analogia fu l&#8217;atteggiamento della stampa. In entrambi i casi i giornali si occuparono a fondo del caso, solo che, dopo un iniziale &#8220;tifo&#8221; per gli inquirenti, successivamente si \u00e8 passati ad una fase distruttiva, denigratoria, con accuse di incapacit\u00e0 ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo atteggiamento trova la sua causa in un fattore che ancora una volta \u00e8 comune ad entrambe le vicende. Infatti i sospetti degli investigatori si accentrarono di volta in volta su personaggi sempre diversi, che poi inevitabilmente venivano scagionati.<br \/>\nIl che \u00e8 logico, perch\u00e9 gli inquirenti partivano dall&#8217;errato presupposto che si trattasse di delitti seriali, di un maniaco. Ovviamente non potevano ipotizzare che si trattasse di un&#8217;organizzazione strutturata, efficiente, di rilievo addirittura internazionale, e che i delitti fossero compiuti da pi\u00f9 persone contemporaneamente.<br \/>\nQuindi, nella logica semplicistica del serial killer unico, quando gli indizi portavano a qualcuno nuovo, questo escludeva che il precedente indiziato fosse coinvolto. A maggior ragione, se il sospettato era in carcere, il compimento di un altro delitto lo faceva immediatamente scagionare, come accade con Vincenzo Spalletti, che verr\u00e0 incarcerato ma che verr\u00e0 rilasciato quando gli assassini colpiranno ancora. Analoga sorte toccher\u00e0 a Francesco Vinci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E un&#8217;altra analogia sono gli incredibili depistaggi, gli inquinamenti delle indagini, e le protezioni ad altissimo livello di cui gli assassini godevano, tanto che \u00e8 ormai chiaro che i mandanti dei delitti del Mostro non erano certo Narducci e Calamandrei, ma personaggi ai pi\u00f9 alti livelli dello Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D&#8217;altronde anche alcuni particolari pi\u00f9 piccoli coincidono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli assassini avvenivano tutti nel quartiere londinese di Whitechapel (cappella bianca); uno dei delitti del Mostro di Firenze avvenne in localit\u00e0 Villa Bianca; del resto, la famosa villa di cui tanto si parl\u00f2 e che venne messa sotto sequestro, era (ed \u00e8) una bellissima villa completamente bianca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le vittime hanno sub\u00ecto gravi mutilazioni ma in entrambi i casi sui corpi non c&#8217;era segno di violenza sessuale. E in entrambi i casi le mutilazioni sono fatte da mani esperte (ecco perch\u00e9 in entrambi i casi si parl\u00f2 di un chirurgo e si indag\u00f2 nell&#8217;ambiente medico).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sia al procuratore Silvia Della Monica, a Firenze, che agli investigatori di Londra, vennero inviate per posta delle parti di cadavere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma. Queste due vicende non solo sono state volute dalla stessa organizzazione esoterica, l&#8217;Ordine della Rosa Rossa e della Croce d&#8217;Oro, ma hanno seguito andamenti molto simili tra loro; uccisioni molto simili, stesse tappe, stesse vicende, stessi protagonisti, e stesse conclusioni, quasi come un remake, come un film gi\u00e0 visto. Come se fosse stato seguito un copione preciso fin dall&#8217;inizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un film che poi ha lo stesso finale, perch\u00e8 nessuno ha mai capito chi \u00e8 l&#8217;assassino. Il che \u00e8 logico, perch\u00e9 gli assassini sono molti, e i mandanti si trovano ai pi\u00f9 alti vertici dello Stato, il che rende impossibile capire la verit\u00e0 effettiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong>Un&#8217;ipotesi sul movente.<\/strong><br \/>\nA vedere le cose da questa angolazione, per\u00f2, salta agli occhi in modo evidente una incongruenza apparente.<br \/>\nNon quadra il fatto che questa organizzazione, ovvero l&#8217;Ordine della Rosa rossa e della Croce d&#8217;Oro, nata nell&#8217;ambito della Golden Dawn, ha il potere di mettere a tacere tutto ci\u00f2 che la riguarda e allora non si spiega il motivo per cui questi delitti siano stati compiuti alla luce del sole, con grande eco di stampa.<br \/>\nRicordiamo ad esempio che tempo fa il Tg disse che erano stati trovati i corpi di tre prostitute in sacchi della spazzatura, tagliati a pezzi. Alla notizia \u00e8 stato dedicato qualche secondo, e il cronista ha appena solo accennato all&#8217;ipotesi di un serial killer, ma nessuno si \u00e8 occupato della vicenda.<br \/>\nA Roma, negli anni &#8217;80, furono uccise dodici donne in due anni; delitti che, per le loro modalit\u00e0, erano simili a quelli del Mostro (e anche dietro a questi c&#8217;era quasi sicuramente la Rosa Rossa), ma tutto \u00e8 stato messo a tacere. Lo raccontiamo nell&#8217;articolo:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/paolofranceschetti.blogspot.com\/2008\/09\/dodici-donne-una-solo-assassino.html\">http:\/\/paolofranceschetti.blogspot.com\/2008\/09\/dodici-donne-una-solo-assassino.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In altre parole: quando su un omicidio rituale commesso dalla Rosa Rossa deva calare il silenzio (quindi quasi sempre, fatta eccezione per i soliti triti e ritriti delitti di Cogne, Erba, Meredith e Garlasco), il silenzio cala. Inesorabilmente. E senza che nessun giornalista se ne occupi davvero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D&#8217;altronde nella mia breve esperienza in questi anni, sono venuto a conoscenza di stragi molto pi\u00f9 efferate di quelle perpetrate a Londra e Firenze, e di cui nessun giornale o telegiornale si \u00e8 mai occupato.<br \/>\nAllora viene spontaneo domandarsi come mai invece, per questi delitti, ci sia stata questa eco mediatica; e viene altrettanto spontaneo pensare che tale eco sia stata assolutamente voluta.<br \/>\nLa domanda \u00e8 perch\u00e9? Perch\u00e9 l&#8217;organizzazione ha voluto dare la vicenda in pasto ai media?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facciamo alcune considerazioni e poi traiamo le nostre conclusioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Salta agli occhi, a riflettere su questi delitti, che sono entrambi delitti della Rosa Rossa; ma soprattutto salta agli occhi la localit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Londra<\/strong>: luogo della nascita della Golden Dawn. La Rosa Rossa viene infatti fondata proprio nel 1887 da William Wynn Westcott (che era membro della Societ\u00e0 Rosacrociana in Anglia), Samuel Liddell MacGregor Mathers e William Robert Woodman.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Firenze<\/strong>: luogo esoterico, che dette i natali a Dante, colui che d\u00e0 ispirazione a molti dei delitti della Rosa Rossa, \u00e8 che \u00e8 considerato uno dei padri dei Rosacroce.<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricapitolando&#8230; I delitti seriali di cui maggiormente si \u00e8 parlato sono avvenuti proprio nelle citt\u00e0 simbolo della Golden Dawn e dei Rosacroce, di cui la GD \u00e8 una filiazione.<br \/>\nNon pu\u00f2 essere un caso che su migliaia di citt\u00e0 in Europa, i delitti di maggiore impatto su un intero continente, siano stati commessi proprio nelle citt\u00e0 simbolo dell&#8217;organizzazione che li ha ideati ed eseguiti.<br \/>\nE a questo punto, il rilievo mediatico dato alla vicenda non pu\u00f2 essere casuale, ma deve necessariamente essere voluto, come parte integrante del significato esoterico di questi delitti.<br \/>\nIn realt\u00e0 \u00e8 probabilmente corretto affermare che le due citt\u00e0 sono state scelte proprio perch\u00e9 sono fondamentali per la Golden Dawn. A livello esoterico, infatti, uccidere le vittime serve ad accrescere l&#8217;energia di chi uccide, e dell&#8217;organizzazione.<br \/>\nQuando i delitti hanno rilievo mediatico e vengono riproposti in TV in tutte le salse, a livello esoterico si ha un&#8217;amplificazione del significato esoterico di essi.<br \/>\nIn tal senso credo che abbia ragione Gabriella Carlizzi quando dice che questi delitti sono compiuti per marcare il territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A pag. 135 del libro di Gabriella Carlizzi<\/strong> &#8220;Gli affari riservati del Mostro di Firenze&#8221;, troviamo la spiegazione di alcuni delitti. Con riferimento al delitto della coppia francese Jean-Michel Kravechvili e Nadine Mauriot la Carlizzi sostiene che furono scelti due francesi per &#8220;fertilizzare&#8221; il territorio francese, ovverosia per rafforzare la potenza esoterica dell&#8217;organizzazione in territorio francese.<br \/>\nL&#8217;ipotesi \u00e8 plausibile, in questo caso la stessa cosa vale per le due vittime tedesche Horst Wilhelm Meyer e Jens-Uwe R\u00fcsch.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In altre parole queste due vicende, servivano a sacralizzare i territori di Londra e Firenze, consacrandoli alla Rosa Rossa, e accrescendo la forza dell&#8217;organizzazione per i suoi scopi a venire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E per dispiegare gli effetti benefici di tali delitti non solo al territorio italiano, ma anche negli altri territori ove la Rosa Rossa \u00e8 pi\u00f9 potente, cio\u00e8 la Germania e la Francia (ricordiamo poi che \u00e8 proprio a Kassel, in Germania, che i Rosacroce fanno la prima apparizione pubblica; mentre la Francia \u00e8 la nazione dove nasce l&#8217;Ordine Cabalistico della Rosacroce, fondata da Stanislav De Guaita e da Papus).<br \/>\nTali delitti, dovevano essere pubblicizzati il pi\u00f9 possibile, perch\u00e9 questo a livello esoterico accresce i benefici del &#8220;rito&#8221;, in tutti i sensi. Quindi la localizzazione territoriale di questi delitti, e la loro risonanza mediatica, erano senz&#8217;altro collegate all&#8217;importanza che questi due luoghi assumevano per l&#8217;intera organizzazione della Rosa Rossa.<br \/>\nAllora, dare eco mediatica a questi delitti significa indebolire le energie di chi ascolta il Tg o legge il giornale, e da questo indebolimento queste organizzazioni accrescono in realt\u00e0 la loro forza.<br \/>\nUn po&#8217; come la domenica alcune televisioni mandano la Santa Messa, la Rosa Rossa ha spesso cura che il valore mediatico di certi eventi venga enfatizzato ad arte affinch\u00e9 a livello esoterico gli effetti di questi riti vengano diffusi sulla popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stessa cosa vale per tutti i delitti a cui \u00e8 dato ampia eco mediatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco spiegate quindi le oltre 30 trasmissioni di Bruno Vespa sul caso Cogne, ad esempio.<br \/>\nEd ecco il motivo per cui sul Mostro di Firenze le notizie, le ipotesi, le ricerche, gli scoop, ecc&#8230; ancora non sono sopiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricapitolando, quindi, i delitti del Mostro di Firenze e quelli di Jack lo Squartatore furono delitti rituali, che servivano per sacralizzare i territori di Londra e Firenze, mentre il clamore su giornali e TV, serviva ad amplificare gli effetti di tale rito, propagandone gli effetti esoterici anche alla cittadinanza.<br \/>\nLe uccisioni, e tutte le conseguenze successive, compreso quindi l&#8217;immenso clamore dei mass media, sono state in realt\u00e0 pianificate e volute e facevano parte del piano, fin dall&#8217;inizio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00a0 Dal sito: http:\/\/paolofranceschetti.blogspot.com\/2009\/10\/il-mostro-di-firenze-una-nuova-ipotesi.html \u00a0 I delitti del Mostro di Firenze e i delitti di Jack lo Squartatore. 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