{"id":962,"date":"2010-08-11T19:07:49","date_gmt":"2010-08-11T18:07:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=962"},"modified":"2010-08-11T19:07:49","modified_gmt":"2010-08-11T18:07:49","slug":"viterbo-lo-strano-suicidio-di-attilio-manca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=962","title":{"rendered":"VITERBO. LO STRANO &quot;SUICIDIO&quot; DI ATTILIO MANCA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il giornalista del Sole 24Ore Roberto Galullo ha dedicato quattro puntate (16-19 giugno 2009) della trasmissione radiofonica\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8220;<a href=\"http:\/\/www.radio24.ilsole24ore.com\/main.php?dirprog=\" target=\"_blank\">Un abuso al giorno toglie il codice d\u00b4intorno<\/a>&#8221; al caso della strana morte del giovane urologo Attilio Manca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attilio Manca venne trovato morto in circostanze misteriose la mattina del 12 febbraio 2004 nel suo appartamento di Viterbo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua morte fu causata dall\u00b4assunzione di un cocktail di farmaci, eroina ed alcool.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La procura di Viterbo, titolare delle indagini sulla morte dell\u00b4urogolo, ha chiesto per due volte l\u00b4archiviazione del caso come suicidio. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La famiglia Manca, assistita dall\u00b4avvocato Fabio Repici, si \u00e8 opposta alla richiesta di archiviazione che \u00e8 stata respinta dal giudice per le indagini preliminari Gaetano Mautone il 18 febbraio 2006.<br \/>\nLa famiglia Manca ha evidenziato come diversi fatti inerenti gli ultimi mesi vita di Attilio smentiscano l\u00b4ipotesi del suicidio e rafforzino il sospetto che si sia trattato di un vero e proprio omicidio legato all\u00b4attivit\u00e0 professionale di Attilio.<br \/>\nIl giovane urologo si trov\u00f2 infatti nell\u00b4anno 2003 ad operare in strutture ospedaliere del sud della Francia ed \u00e8 stato accertato che il capo di Cosa Nostra, <strong>Bernardo Provenzano<\/strong>, si fece operare alla prostata nell\u00b4ottobre 2003 in una clinica di Marsiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La procura di Viterbo<\/strong> sembra intenzionata a chiedere per la terza volta l\u00b4archiviazione del caso come suicidio.<br \/>\nLa famiglia Manca si oppone in modo netto a questa richiesta di archiviazione anche perch\u00e8 ha constatato come le indagini coordinate dalla procura di Viterbo siano state lacunose ed incomplete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al fine di informare i lettori sul caso di Attilio Manca riportiamo alcune delle importanti dichiarazioni rilasciate da Gianluca Manca, fratello di Attilo, e dall\u00b4Avv. Fabio Repici durante la trasmissione radiofonica condotta da Roberto Galullo per Radio24.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.radio24.ilsole24ore.com\/radio24_audio\/090616-un-abuso-al-giorno.mp3\" target=\"_blank\">1) &#8220;La strana morte di Attilio Manca&#8221;, puntata del 16 giugno 2009, intervista di Roberto Galullo a Gianluca Manca<\/a>:<br \/>\n<strong>Roberto Galullo<\/strong>: &#8220;Pu\u00f2 dire sinteticamente, dott. Manca, perch\u00e8 quel suicidio appare cos\u00ec strano ad un uomo di legge come lei ed al sentire comune in un certo senso. Basta infatti andare a leggere quello che riporta il sito che avete dedicato a suo fratello, <a href=\"http:\/\/www.attiliomanca.it\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.attiliomanca.it\/<\/a>, per rendersi conto di una serie di incredibili avvenimenti. Prego dott. Manca&#8221;.<br \/>\n<strong>Avv. Gianluca Manca<\/strong>: &#8220;Brevemente posso riassumere gli elementi essenziali che ci fanno ravvisare che si tratti di omicidio. Innanzitutto come \u00e8 stato ritrovato Attilio. Inizialmente ci dissero che Attilio era morto per un\u00b4aneurisma celebrale, mentre poi si accert\u00f2 che era morto per un cocktail di farmaci e sostanze stupefacenti che sono state rinvenute all\u00b4interno del suo organismo&#8221;.<br \/>\n<strong>Roberto Galullo<\/strong>: &#8220;Ricordiamo che suo fratello non era un tossicodipendente. Nel suo corpo sono stati rinvenuti oltre che i principii attivi dell\u00b4eroina anche quelli di sedativi abbastanza potenti&#8221;.<br \/>\n<strong>Gianluca Manca<\/strong>: &#8220;S\u00ec, sono state rinvenute anche tracce di alcool. Attilio non era tossicodipende. Consideri tra l\u00b4altro che Attilio operava dal luned\u00ec al gioved\u00ec e, fatta eccezione per alcuni giorni, Attilio era sempre in sala operatoria dalla otto del mattino al pomeriggio inoltrato. Una persona che avesse fatto di sostanze stupefacenti era molto improbabile che potesse tenere ferma la propria mano e che l\u00b4ospedale Belcolle potesse fare affidamento su una persona che fosse tossicodipendente. La cosa pi\u00f9 strana \u00e8 che Attilio era un mancino ed operava addirittura con la mano sinistra. Gli unici due buchi che sono stati trovati all\u00b4interno del corpo di Attilio sono sul braccio sinistro&#8221;.<br \/>\n<strong>Roberto Galullo<\/strong>: &#8220;Potete trovare sul sito una serie infinita di stranezze tra le quali quella di un setto nasale rotto segno di una collutazione o forse di un omicidio avvenuto in precedenza perch\u00e8 poi stranamente la stanza era in perfetto ordine.<br \/>\nSul sito troverete una cosa straordinaria: Attilio era tra i pochi chirurghi in Italia, parliamo di una decina di anni fa, in laparoscopia segnatamente per la prostata. Aveva studiato in Francia, aveva affinato le sue tecniche in Francia, era uno dei migliori allievi che avevamo in Italia.<br \/>\nPerch\u00e8 questo \u00e8 importante? Perch\u00e8 Attilio Manca nell\u00b4ottobre del 2003 si reca in Francia a Marsiglia. Contemporaneamente chi c\u00b4\u00e8 in quel periodo a Marsiglia? Una persona molto educata, molto in gamba: si chiama Bernardo Provenzano, un vanto per l\u00b4Italia. Fu operato sotto falso nome con una serie di complicit\u00e0 incredibili.<br \/>\nPerch\u00e8 altrimenti uno non parte probabilemente dal messinese ed arrivare l\u00ec ed operarsi.<br \/>\nI destini di Attilio Manca e Bernardo Provenzano sembrano incrociarsi. Perch\u00e8 dico sembrano? Dobbiamo rendere atto a degli atti ufficiali che parlano di archiviazione, ma dobbiamo anche rendere atto all\u00b4intelligenza della famiglia che vuole perseguire la ricerca della verit\u00e0. Allora sig. Manca, suo fratello e Bernardo Provenzano erano contemporaneamente nello stesso periodo a Marsiglia. \u00c8 cos\u00ec?&#8221;<br \/>\n<strong>Gianluca Manca<\/strong>: &#8220;Consideri che il setto nasale di Attilio \u00e8 stato trovato totalmente deviato ed il suo volto tumefatto. All\u00b4inizio le persone che rinvenirono Attilio ci dissero che il setto nasale era stato deviato perch\u00e8 Attilio era caduto su un telecomando. Attilio cade su un letto matrimoniale e la cosa strana \u00e8 comunque che il telecomando non fu trovato sotto il suo volto bens\u00ec sull\u00b4avambraccio.<br \/>\n<strong>Roberto Galullo<\/strong>: &#8220;Io direi di andare per\u00f2 a questa fatidica data dell\u00b4ottobre del 2003 in cui il destino di suo fratello sembra incrociarsi con quello di Provenzano.&#8221;<br \/>\n<strong>Gianluca Manca<\/strong>: &#8220;Consideri che mio fratello fece una telefonata che non \u00e8 mai stata trovata o che non si \u00e8 voluta mai trovare.<br \/>\nMio fratello parl\u00f2 con i miei genitori, credo con mia madre, dicendole che si trovava sulla costa azzurra, dicendo che si trovava l\u00ec perch\u00e8 doveva effettuare un intervento, non dicendo per\u00f2 ovviamente a chi doveva effettuare questo intervento. La cosa strana \u00e8 che i miei genitori chiesero al procuratore che si occupa del caso di Attilio se era possibile trovare questa telefonata.<br \/>\nNon solo non rinvenirono questa telefonata, ma addirittura questa telefonata \u00e9 sparita. Gli dissero che non si trovava anche l\u00b4ultima telefonata fatta da Attilio pochi giorni prima di morire ai miei genitori. L\u00b4ultima telefonata dell\u00b4undici di febbraio ci era stata confermata anche dallo stesso dirigente della squadra mobile di Viterbo&#8221;.<br \/>\n<strong>Roberto Galullo<\/strong>: &#8220;Nel sito c\u00b4\u00e8 anche un\u00b4onesta autocritica perch\u00e9 troverete che ad un certo punto entra in ballo un personaggio, un cugino dei fratelli Manca, che si chiama Ugo Manca, che ha dei precedenti penali ed una storia abbastanza pesante di contiguit\u00e0 con ambienti mafiosi e malavitosi.<br \/>\nLe chiedo questo Manca: ammesso e non concesso che suo fratello abbia operato Bernardo Provenzano, quali segreti doveva custodire per giungere ad una morte cos\u00ec cruenta?&#8221;<br \/>\n<strong>Gianluca Manca<\/strong>: &#8220;Io credo che Attilio non custodisse dei segreti, io suppongo che probabilmente Attilio abbia capito quale fosse la rete che proteggeva Bernardo Provenzano e che partiva dal nostro paese di Barcellona Pozzo di Gotto sino ad arrivare alle Istituzioni politiche molto grosse di quel periodo.<br \/>\nProbabilmente alcune di esse fanno ancora parte delle cosiddette Istituzioni deviate.<br \/>\nProbabilmente lui all\u00b4inizio non cap\u00ec che si trattasse di Bernardo Provenzano, probabilmente sentendolo alla radio o alla televisione lui cap\u00ec che la persona che stava operando poteva trattarsi presumibilmente di Bernardo Provenzano&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.radio24.ilsole24ore.com\/radio24_audio\/090617-un-abuso-al-giorno.mp3\" target=\"_blank\">2)&#8221;La strana morte di Attilio Manca&#8221;, puntata del 17 giugno 2009, Roberto Galullo intervista l\u00b4Avv. Fabio Repici<\/a>:<br \/>\n<strong>Roberto Galullo<\/strong>: &#8220;Vorrei partire da un dato che non abbiamo affrontato con Gianluca Manca. Ne abbiamo dette tante di stranezze ma oggi io vorrei partire con lei da un\u00b4altra stranezza che forse \u00e8 pi\u00f9 vicina alla sua professione di avvocato. Gianluca Manca ci diceva che mai sono stati fatti dei controlli incrociati sui tabulati telefonici sul cellulare di Attilio Manca. Se questo \u00e8 vero cosa vuol dire?&#8221;<br \/>\n<strong>Avv. Fabio Repici<\/strong>: &#8220;L\u00b4azione della Procura di Viterbo fin dal ritrovamento del cadavere di Attilio Manca si \u00e8 caratterizzata per l\u00b4assoluta lacunosit\u00e0.<br \/>\nLe indagini sono state fatte poco e male. Direi pochissimo e malissimo.<br \/>\nFin dal primo momento in cui ho io iniziato ad occuparmi del caso segnalai l\u00b4opportunit\u00e0 di fare le acquisizioni di tabulati telefonici sia di Attilio Manca sia di altri soggetti il cui rilievo emergeva dalle indagini.<br \/>\nIn realt\u00e0 ci\u00f2 venne fatto solo per acquisizioni relative a brevissimi periodi ed in modo cos\u00ec confuso e superficiale che la squadra mobile di Viterbo ha attestato in un\u00b4informativa dei dati che erano esattamente contrari alla realt\u00e0.<br \/>\nAdditrittura in un caso affermarono l\u00b4insussistenza di contatti telefonici fra Attilio ed il cugino Ugo Manca, uno degli indagati, nonostante da quei pochi tabulati acquisiti le telefonate risultassero.&#8221;<br \/>\n<strong>Roberto Galullo<\/strong>: &#8220;Lei ha ricordato che Ugo Manca \u00e8 il cugino di Attilio e Gianluca Manca. Si tratta di una persona non propriamente di specchiata moralit\u00e0 ed onest\u00e0. Questo va dato atto alla famiglia Manca perch\u00e8 leggendo anche sul sito trovate la storia di questo personaggio che in primo luogo la stessa famiglia pone in evidenza proprio perch\u00e9 non cos\u00ec &#8220;pulito&#8221;.&#8221;<br \/>\n<strong>Fabio Repici<\/strong>: &#8220;Pi\u00f9 che la stessa famiglia \u00e8 il comportamento dello stesso Ugo Manca nell\u00b4immediatezza del ritrovamento del cadavere di Attilio Manca&#8221;.<br \/>\n<strong>Roberto Galullo<\/strong>: &#8220;Qual \u00e8 stato il ruolo del cugino e si \u00e8 indagato abbstanza sul suo ruolo?&#8221;<br \/>\n<strong>Fabio Repici<\/strong>: &#8220;Ribadisco: quanto alle indagini si \u00e8 fatto poco e male.<br \/>\nNon si \u00e8 indagato abbastanza su nulla.<br \/>\nQuanto al ruolo del cugino, al momento dell\u00b4arrivo della notizia a Barcellona Pozzo di Gotto circa il ritrovamento del cadavere di Attilio Manca, notizia che per puro paradosso ai genitori di Attilio Manca \u00e8 arrivata tramite il padre di Ugo Manca, attraverso un canale contorto di comunicazioni partito dall\u00b4ospedale di Viterbo, Ugo Manca si \u00e8 messo in luce per un insolito attivismo funzionale ad impedire che i genitori di Attilio Manca, ed in particolare la madre, partissero immediatamente per Viterbo.<br \/>\nL\u00b4intervento era mirato anche alla presenza di Ugo Manca a Viterbo.<br \/>\nFatto sta che Ugo Manca nella notte fra il 12 ed il 13 febbraio 2004 si precipit\u00f2 a Viterbo dove arriv\u00f2 nella mattina del 13 con un comportamento che lasci\u00f2 sbigottiti coloro che lo videro perch\u00e8 si present\u00f2 alla procura di Viterbo per chiedere il dissequestro dell\u00b4immobile dell\u00b4abitazione di Attilio Manca con giustificazioni che sembravano delle arrampicate sugli specchi perch\u00e8 disse che doveva andare l\u00ec per andare a reperire degli abiti per il cadavere di Attilio Manca ed altri comportamenti di questo tipo&#8221;.<br \/>\n<strong>Roberto Galullo<\/strong>: &#8220;Tra gli elementi che la famiglia Manca pone come strani c\u00b4\u00e8 anche quello che l\u00b4autopsia sul cadavere di Attilio Manca \u00e8 stata condotta dalla moglie del professor Rizzotto che era il primario del reparto di urologia dell\u00b4ospedale di Viterbo ed era messinese.<br \/>\nCos\u00ec come della provincia di Messina era Attilio Manca, di Barcellona Pozzo di Gotto. L\u00b4autopsia \u00e8 stata condotta, voi dite, in maniera superficiale dalla moglie del prof. Rizzotto, medico legale. \u00c8 normale che la moglie di un primario esegua l\u00b4autopsia sul cadavere del vice-primario di quel reparto?&#8221;<br \/>\n<strong>Fabio Repici<\/strong>: &#8220;Qui il problema non \u00e8 se sia normale che a condurre l\u00b4autopsia sia la moglie del primario. Qui sono dei dati documentali. Quanto alla superficialit\u00e0 dell\u00b4autopsia lo dicono le stesse carte dell\u00b4autopsia perch\u00e8 il medico legale visit\u00f2 il cadavere di Attilio Manca gi\u00e0 nella mattina del dodici ed il tredici condusse gli accertamenti autoptici e non fu in grado di affermare un dato che era il pi\u00f9 rilevante nell\u00b4immediatezza delle indagini e cio\u00e8 la data e l\u00b4ora della morte di Attilio Manca, cio\u00e8 la prima cosa che un medico legale deve fare quando fa un\u00b4autopsia.<br \/>\nConsideri che \u00e8 rimasto ancor oggi un buco nero nelle indagini perch\u00e8 abbiamo ormai prova che la morte di Attilio Manca sia avvenuta nella notte fra l\u00b4undici ed il dodici febbraio dell\u00b4anno 2004 e dunque si ha la prova che non abbiamo alcuna notizia di tutto ci\u00f2 che Attilio abbia fatto nell\u00b4ultima giornata dell\u00b4undici febbraio 2004.<br \/>\nLe ultime sue notizie risalgono alla sera del dieci febbraio.<br \/>\nQuanto al ruolo del medico legale, qui la stranezza non riguarda il fatto che il medico legale \u00e8 la moglie del primario.<br \/>\nIl problema \u00e8 che prima ancora che il medico legale ricevesse l\u00b4incarico dalla procura, la stessa procura aveva gi\u00e0 sentito come testimone il marito.<br \/>\nQuindi qui il consulente tecnico del pm \u00e8 la moglie del testimone.<br \/>\nE poich\u00e8 la prima cosa che un consulente tecnico \u00e8 chiamata a fare quando assume un incarico \u00e8 di segnalare l\u00b4insussistenza o meno di ragioni a ricevere l\u00b4incarico, mi pare ovvio che&#8230;<br \/>\nDi cosa pensate che abbiano parlato a tavola la sera del dodici febbraio marito e moglie, se non della morte di Attilio Manca? E poi il tredici febbraio la signora dott.ssa Ranelletta firma un verbale in cui attesta l\u00b4insussistenza di incompatibilit\u00e0 ad assumere l\u00b4incarico. E non sapeva che il marito era gi\u00e0 stato sentito come testimone?&#8221;<br \/>\n<strong>Roberto Galullo<\/strong>: &#8220;Le voglio chiedere un\u00b4ultima cosa. Quanti poteri si saranno mossi affinch\u00e8 a suo giudizio la morte di Attilio Manca come eventuale omicidio diventasse un suicidio?&#8221;<br \/>\nFabio Repici: &#8220;Guardi io non voglio fare illazioni e fare affermazioni che possano far immaginare chiss\u00e0 cosa.<br \/>\nQui il punto \u00e8 uno e ci tengo a sottolinearlo.<br \/>\nNel resto del paese non si \u00e8 ancora compresa la centralit\u00e0 nelle dinamiche criminali dell\u00b4intera nazione che assume un luogo che si chiama Barcellona Pozzo di Gotto che \u00e8 il luogo da cui \u00e8 partito Attilio Manca e da cui sono partiti molti degli indagati per la sua morte.<br \/>\n\u00c8 un luogo che nell\u00b4ultimo quindicennio della storia di Cosa Nostra \u00e8 servito per la tutela della latitanza dei pi\u00f9 importanti boss di Cosa Nostra&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3) <a href=\"http:\/\/www.radio24.ilsole24ore.com\/radio24_audio\/090618-un-abuso-al-giorno.mp3\" target=\"_blank\">&#8220;La strana morte di Attilio Manca&#8221;, puntata del 18 giugno 2009<\/a>, Roberto Galullo intervista Guido Travaini, professore di Principi di diritto presso la facolt\u00e1 di Medicina dell\u00b4Universit\u00e0 di Milano, e Claudio Bossi, esperto di psicopatologia forense.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4) <a href=\"http:\/\/www.radio24.ilsole24ore.com\/radio24_audio\/090619-un-abuso-al-giorno.mp3\" target=\"_blank\">&#8220;La strana morte di Attilio Manca&#8221;, puntata del 19 giugno 2009<\/a>, Roberto Galullo intervista il prof. Antonio Rizzotto, primario di urologia presso l\u00b4ospedale Belcolle di Viterbo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal sito: <a href=\"http:\/\/www.19luglio1992.com\">www.19luglio1992.com<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/paolofranceschetti.blogspot.com\/2009\/06\/la-strana-morte-di-attilio-manca.html\">http:\/\/paolofranceschetti.blogspot.com\/2009\/06\/la-strana-morte-di-attilio-manca.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giornalista del Sole 24Ore Roberto Galullo ha dedicato quattro puntate (16-19 giugno 2009) della trasmissione radiofonica\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8220;Un abuso al giorno toglie il codice d\u00b4intorno&#8221; al caso della strana morte del giovane urologo Attilio Manca. 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