{"id":800,"date":"2010-08-05T13:53:08","date_gmt":"2010-08-05T12:53:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=800"},"modified":"2010-08-05T13:53:08","modified_gmt":"2010-08-05T12:53:08","slug":"giudice-imprenditore-e-avvocati-romani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=800","title":{"rendered":"Giudice, imprenditore e avvocati romani"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PERUGIA (26 luglio) &#8211; Ci sono un giudice e due avvocati di Roma tra i cinque arrestati dai carabinieri per corruzione, concussione ed altri reati. L&#8217;inchiesta \u00e8 svolta dalla sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri di Perugia e della capitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In manette un ex imprenditore edile, sua moglie e i due figli, entrambi avvocati,<\/strong> tutti residenti a Roma: sono quattro dei cinque arrestati dai carabinieri al termine dell&#8217;operazione &#8220;Mattone d&#8217;oro&#8221; che ha portato anche all&#8217;arresto di un giudice. L&#8217;indagine &#8211; condotta dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della procura di Perugia &#8211; sarebbe scaturita da una denuncia dell&#8217;Avvocatura generale dello Stato su un contenzioso riguardante appalti tra il ministero della Difesa e la ditta dell&#8217;imprenditore arrestato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli arrestati sono il giudice onorario della IV sezione bis civile del tribunale di Roma Giovanni Dionesalvi,<\/strong> l&#8217;imprenditore in pensione Giampaolo Mascia, la moglie Piera Balconi e i loro due figli, gli avvocati Vittorio e Giammarco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217; accusa contestata a vario titolo \u00e8 associazione per delinquere finalizzata alla corruzione. <\/strong>Gli atti erano gi\u00e0 stati vagliati dal procuratore di Roma, Giovanni Ferrara che poi li aveva trasmessi per competenza al capoluogo umbro. Secondo gli inquirenti la famiglia Mascia avrebbe promesso e dato &#8220;utilit\u00e0&#8221; al giudice onorario del tribunale capitolino di in relazione alla gestione di alcune esecuzioni immobiliari affinch\u00e8 fossero ritardate o quantomeno non eseguite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00abLa condotta del giudice Giovanni Dionesalvi \u00e8 stata sempre, tecnicamente, corretta<\/strong> ed in linea con quanto imposto dal codice di procedura civile\u00bb. Cos\u00ec l&#8217;avvocato Remo Pannain, difensore del giudice onorario della IV sezione bis civile del tribunale di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Falsificando gli atti, chiedevano denaro dal ministero della Difesa per presunte \u00abriserve\u00bb <\/strong>(in realt\u00e0 inesistenti) relative ad alcuni lavori edili eseguiti dall&#8217;imprenditore edile, sardo ma residente a Roma, in strutture militari della Sardegna fra gli anni &#8217;80 e &#8217;90..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal gennaio scorso ad oggi, gli investigatori hanno quantificato un giro d&#8217;affari di un milione di euro.<\/strong> L&#8217;attivit\u00e0 andava avanti da anni. Gli inquirenti sono alle prese con decine di migliaia di documenti da analizzare (per trasportare una parte di questo materiale da Roma a Perugia \u00e8 stato necessario un furgone).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ieri si sono svolti gli interrogatori di garanzia per le cinque persone arrestate<\/strong> gioved\u00ec scorso, con la collaborazione dei carabinieri della stazione di Porto Cervo (Sassari). Dopo la convalida degli arresti, per tutti \u00e8 stata confermata la custodia in carcere. Il giudice e uno degli avvocati, arrestati a Roma, si trovano nel carcere di Capanne, a Perugia. Gli altri tre sono stati arrestati in Sardegna: la donna \u00e8 rinchiusa nel carcere di Sassari, l&#8217;imprenditore e l&#8217;altro suo figlio avvocato sono nel carcere di Tempio Pausania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il giudice avrebbe ottenuto anche l&#8217;esecuzione di lavori edili gratuiti nella sua villetta a Porto Cervo,<\/strong> in cambio della sua partecipazione alla presunta associazione a delinquere. \u00c8 quanto hanno potuto accertare gli investigatori, che stanno ancora svolgendo indagini anche per valutare altri eventuali vantaggi ottenuti dal giudice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La ditta edile di Mascia negli anni &#8217;80 e &#8217;90 aveva eseguito lavori in strutture militari in Sardegna<\/strong> e, dopo circa 15-20 anni, aveva cominciato a presentare ricorsi (135 in tutto) alla magistratura civile per ottenere denaro dal ministero, facendo risultare (falsificando gli atti) l&#8217;esistenza di riserve legate a quei lavori. In molti casi i ricorsi erano stati trattati dallo stesso giudice arrestato, che aveva emesso i relativi decreti ingiuntivi alla Banca d&#8217;Italia, dando la possibilit\u00e0 all&#8217;imprenditore di riscuotere il denaro. In altri casi il giudice avrebbe tentato di parlare con i suoi colleghi per agevolare le pratiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">da ilmessaggero.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 PERUGIA (26 luglio) &#8211; Ci sono un giudice e due avvocati di Roma tra i cinque arrestati dai carabinieri per corruzione, concussione ed altri reati. L&#8217;inchiesta \u00e8 svolta dalla sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri di Perugia e della &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=800\">Continua &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"","footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-800","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-umbria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/800","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=800"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/800\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}