{"id":793,"date":"2010-08-05T13:42:35","date_gmt":"2010-08-05T12:42:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=793"},"modified":"2010-08-05T13:42:35","modified_gmt":"2010-08-05T12:42:35","slug":"la-storia-di-angela-l-quando-il-giudice-ti-ruba-la-figlia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=793","title":{"rendered":"La storia di Angela L.: quando il giudice ti ruba la figlia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di<em> Matteo Spina<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><br \/>\nQuesta \u00e8 una storia tanto vera quanto drammatica. \u00c8 l\u2019odissea, durata dieci anni, di una famiglia che si vede strappare la figlia dalla malagiustizia. \u00c8 soprattutto l\u2019orrore di una bambina di 7 anni che viene prelevata da scuola da due carabinieri e per i successivi 120 mesi non vede pi\u00f9 i genitori e il fratello. Per colpa di un\u2019ingiustizia abnorme \u00e8 costretta a vivere prima nei centri di affido temporaneo e poi in una famiglia adottiva alla quale non riesce n\u00e9 ad adattarsi n\u00e9 ad affezionarsi.<br \/>\nUna vicenda disperante, anche perch\u00e9 potrebbe capitare a chiunque. Ha origine da una falsa accusa di pedofilia, rivolta nel 1995 al padre della bambina, che si rivela inconsistente durante il processo che ne segue, quando ormai la bambina \u00e8 stata presa in consegna dal tribunale dei minorenni e la sua esistenza corre lungo un binario implacabile, separato da quello dei genitori. Fu <em>Panorama<\/em>, nel maggio 2001, a rivelare la storia di Angela L. e della sua famiglia, vittime a Milano di questa ingiustizia senza fine. <em>Panorama<\/em> segu\u00ec il caso, cercando di far tornare al pi\u00f9 presto Angela a casa. Da suo padre Salvatore, che era stato assolto in appello e in Cassazione (con tante scuse) dopo 2 anni e pi\u00f9 trascorsi in carcere da innocente; da sua madre Raffaella, che non era mai stata nemmeno sfiorata dall\u2019indagine, ma che non poteva pi\u00f9 vedere la figlia solo perch\u00e9 aveva avuto il difetto di difendere il marito di cui conosceva bene l\u2019assenza di colpa; da suo fratello Francesco, di poco pi\u00f9 grande di Angela, che era rimasto con la madre e da lei era stato amorevolmente cresciuto malgrado infinite difficolt\u00e0.<br \/>\nAllora ogni sforzo era stato inutile. Pareva che il tribunale dei minorenni non volesse riconoscere l\u2019errore nonostante la Cassazione. A dire dei giudici, la famiglia di Angela non era degna di riaverla perch\u00e9 suo padre e sua madre mostravano \u201cinadeguata capacit\u00e0 genitoriale\u201d: un giudizio crudele e inverosimile, visto quanto la coppia aveva lottato e sofferto per lei. Ma Salvatore e Raffaella non si sono mai arresi e nell\u2019estate 2006, dopo lunghe ricerche, hanno ritrovato Angela, ormai diciassettenne, su una spiaggia di Alassio, in Liguria. Poi per altri 9 mesi l\u2019hanno seguita da lontano, incerti sul da farsi e preoccupati di non aggiungere turbamenti ai traumi che la figlia aveva gi\u00e0 subito. Infine la voce del sangue ha prevalso: \u201cNon potevamo restare ancora lontani\u201d dice la madre. Sono bastati pochi incontri clandestini, pochi abbracci. Ora da pi\u00f9 di un anno Angela L. \u00e8 tornata a casa, anche se a causa dell\u2019adozione ha un cognome diverso dal suo e anche se dentro di s\u00e9 porta ancora mille ombre. Ma ha deciso di raccontare tutta la sua storia in un libro: <em>Rapita dalla giustizia<\/em> (Rizzoli, 210 pagine, 18,50 euro), cui hanno collaborato Caterina Guarneri, giornalista di <em>Chi<\/em>, e Maurizio Tortorella, condirettore di <em>Economy<\/em>, per anni inviato speciale di <em>Panorama<\/em>. Cos\u00ec la vicenda di Angela L. si trasforma adesso in un atto d\u2019accusa: per le tante vessazioni sopportate nella sua vita da \u201corfana per decreto\u201d, per le tante ingiustizie vissute. E per quell\u2019infanzia che le \u00e8 stata rubata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Di Matteo Spina \u00a0 Questa \u00e8 una storia tanto vera quanto drammatica. \u00c8 l\u2019odissea, durata dieci anni, di una famiglia che si vede strappare la figlia dalla malagiustizia. \u00c8 soprattutto l\u2019orrore di una bambina di 7 anni che viene &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=793\">Continua &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"","footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-793","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-piemonte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=793"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/793\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}