{"id":561,"date":"2010-08-03T14:33:24","date_gmt":"2010-08-03T13:33:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=561"},"modified":"2010-08-03T14:33:24","modified_gmt":"2010-08-03T13:33:24","slug":"bologna-30-anni-dopo-strage-di-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=561","title":{"rendered":"STRAGE DI BOLOGNA. STRAGE DI STATO."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A 30 anni dalla strage <span style=\"color: #000000;\">di Bologna \u00e8 ormai chiaro (quasi) a tutti che si \u00e8 trattato dell&#8217;ennesima strage di Stato, come quelle che l&#8217;hanno preceduta a Milano e a Brescia (P.zza Fontana e P.zza della Loggia). <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La strage di Bologna <\/span><span style=\"color: #000000;\">si inserisce infatti in\u00a0un momento molto difficile della storia italiana degli ultimi cinquanta anni. Siamo nei cosiddetti &#8220;anni di piombo&#8221;, quando il Paese \u00e8 attraversato da una crisi economica e da\u00a0forti conflitti\u00a0sociali. In questi anni nasce e si sviluppa in Italia il terrorismo politico, l\u2019azione politica violenta di gruppi estremisti di destra e di sinistra, che agiscono al di fuori del normale confronto politico democratico e che, mediante la cd.\u00a0&#8220;strategia della tensione&#8221; hanno l\u2019obiettivo di provocare la crisi delle strutture democratiche dello Stato. Questa strategia si realizza attraverso una serie di attentati contro persone che svolgono in qualche modo un ruolo attivo nella vita democratica del Paese (magistrati, uomini politici, rappresentnanti delle forze dell\u2019ordine, professori universitari), ma assume anche la forma di vere e proprie stragi nelle piazze, nelle banche, sui treni che coinvolgono anche semplici cittadini. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Per la strage di Bologna vengono accusati e condannati all\u2019ergastolo, dopo molti e lunghi processi due esponenti dell\u2019estremismo di destra: Francesca Mambro e Valerio Fioravanti che, ancora oggi, stanno scontando la pena. I due terroristi, che hanno ammesso il loro coinvolgimento diretto in altri fatti di sangue, per quanto riguarda Bologna si sono sempre proclamati innocenti, adombrando l&#8217;intervento dei servizi segreti. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Anche questa strage, dunque, \u00e8 stata considerata come un atto inserito nella strategia della tensione che ha caratterizzato gli anni \u201870 e i primi anni \u201880. Ma con il passare del tempo numerose ipotesi sono state avanzate riguardo il possibile coinvolgimento di elementi diversi dall\u2019estremismo politico in questo come di altri tragici eventi che hanno insanguinato quel periodo. Alcune di queste ipotesi sono poi diventate &#8220;verit\u00e0 giudiziarie&#8221;: nel corso dei processi per la strage di Bologna, ad esempio, sono stati accertati e confermati con sentenza i tentativi di alcuni elementi cosiddetti &#8220;deviati&#8221; dei servizi segreti italiani di depistare le indagini dei magistrati per evitare che fosse fatta piena luce su quello che era successo. Perch\u00e9 questi depistaggi? Anche a questa domanda non \u00e8 ancora possibile dare una risposta certa e il comportamento degli ultiimi giorni dei pi\u00f9 alti rappresentanti delle nostre istituzioni\u00a0che hanno disertato la cerimonia, confermano l&#8217;arroganza del potere e l&#8217;assoluta assenza di volont\u00e0 da parte dello\u00a0Stato Italiano di raggiungere la verit\u00e0 e di rendere giustizia alle vittime e ai loro parenti. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Di seguito pubblichiamo la ricostruzione della vicenda politico-giudiziaria a cura della Associazione dei\u00a0famigliari delle vittime della strage della stazione di Bologna del 2 agosto 1980.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL 2 AGOSTO 1980 ALLA STAZIONE DI BOLOGNA ESPLODE UNA BOMBA CHE CAUSA <a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=vittime', '', 'width=400, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">85 MORTI<\/a> 200 FERITI<\/strong><br \/>\nL&#8217;avvio delle indagini trov\u00f2 un incredibile iniziale ostacolo nel tentativo, protrattosi per 24 ore, di mettere in dubbio la natura dolosa dello scoppio, infatti vennero ipotizzate cause fortuite quali lo scoppio di una caldaia.<br \/>\nSi tent\u00f2, da un lato di evitare reazioni della piazza e dall&#8217;altra, come era successo per la strage di Piazza Fontana, di ritardare il rinvenimento di tracce utili.<br \/>\nL&#8217;intervento della Procura della Repubblica di Bologna fu tempestivo e l&#8217;approccio serio: gli investigatori misero subito a fuoco le protezione di cui il frastagliato mondo del terrorismo eversivo di destra aveva goduto e continuava a godere a Roma malgrado la citt\u00e0 fosse stata sottoposta negli ultimi due anni ad una escalation di violenze e di attentati (di particolare significato l&#8217;attentato al C.S.M. e <a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=amato', '', 'width=500, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">l&#8217;uccisione del Giudice Amato<\/a>).<br \/>\nGi\u00e0 alla fine di agosto comincia ad essere abbozzata una ipotesi accusatoria indirizzata anche verso ideatori e depistatori, ma il passaggio dell&#8217;inchiesta dalla Procura all&#8217;Ufficio Istruzione segna una sorta di inversione di tendenza: l&#8217;indagine comincia ad essere spezzettata. Viene inviata a Roma per competenza l&#8217;indagine sull&#8217;associazione eversiva. Si fanno pi\u00f9 pesanti i depistaggi.<br \/>\nEppure la strage era stata preannunciata anche un mese prima (<a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=colloquio_rp', '', 'width=500, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">colloquio tra Rinani e Presilio<\/a>), negli ambienti dei servizi se ne troveranno addirittura tracce scritte (rapporto Spiazzi) &#8211; <a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=colloquio_as', '', 'width=500, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">colloquio tra Amos Spiazzi e Ciccio Mangiameli \u2013omicidio Mangiameli<\/a>. Il giudice Amato,nelle audizioni del 25 marzo e 13 giugno 1980, davanti al CSM, aveva segnalato la pericolosit\u00e0 dinamitarda dei gruppi eversivi di destra (<a href=\"http:\/\/www.stragi.it\/documenti\/AUDIZIONE_DEL_25%20MARZO_1980.pdf\" target=\"_blank\">audizioni del 25 marzo<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.stragi.it\/documenti\/AUDIZIONE_DEL_13%20GIUGNO_1980.pdf\" target=\"_blank\">13 giugno 1980<\/a>)<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=depistaggi', '', 'width=500, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">Depistaggi <\/a>: al momento dei primi arresti avvenne un incontro tra Licio Gelli (Gran Maestro della loggia massonica P2) e Elio Cioppa (Alto dirigente del S.I.S.M.I.) &#8216;State sbagliando tutto, la pista \u00e8 quella internazionale&#8217;:<br \/>\nIn quel momento iniziano contrasti feroci all&#8217;interno del tribunale, in parte fomentati da pubblicazioni di stampa, che avvalorano tesi e avvenimenti fantasiosi tendenti a screditare i giudici che avevano svolto la prima parte dell&#8217;indagine, avvalorando poi un disegno massonico internazionale con l&#8217;obiettivo di portare i giudici su piste internazionali estremamente inverosimili e fantasiose. &#8216;IL GRANDE LABIRINTO&#8217; giornalista PAMPARANA.<br \/>\nTutto ci\u00f2 causa grande sconcerto nell&#8217;opinione pubblica e nei familiari delle vittime.<\/li>\n<li>L&#8217;1 Giugno 1981 si costituisce<br \/>\n<strong>L'&#8221;ASSOCIAZIONE TRA I FAMILIARI DELLE VITTIME DELLA STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA DEL 2 AGOSTO 1980&#8243;<\/strong> con lo scopo statutario di : &#8220;<a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=statuto', '', 'width=400, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">OTTENERE CON TUTTE LE INIZIATIVE POSSIBILI LA GIUSTIZIA DOVUTA<\/a>&#8220;.<br \/>\nAl momento della costituzione vi sono 44 persone, poi si associano in 300.<br \/>\nOgni 4 mesi l&#8217;Associazione va in tribunale ad incontrare i giudici, subito dopo convoca una conferenza stampa per far conoscere lo stato delle cose e la sua opinione.<br \/>\nMomenti di grande tensione che i familiari hanno sempre vissuto con grande dignit\u00e0 non lasciandosi portare in giro da falsi consiglieri.<br \/>\nUna delle cause, per cui i processi nelle altre stragi si sono chiusi con un nulla di fatto, \u00e8 da ascriversi ai depistaggi che hanno avuto successo e ai collegi di difesa che si sono divisi affermando, molte volte, convinzioni di singoli avvocati. I depistaggi arrivarono a volte a provocare perfino la divisione all&#8217;interno dei collegi di difesa delle parti civili.<br \/>\nL&#8217;Associazione assume posizioni molto dure nei confronti di chiunque appaia sottovalutare la gravit\u00e0 della mancata risposta giudiziaria all&#8217;ansia dell&#8217;accertamento della verit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Il 6 Aprile 1983<\/strong> assieme alle Associazioni delle stragi di Piazza Fontana, Piazza della Loggia, dell&#8217;Italicus costituisce a Milano l&#8217;<strong><a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=statutounione', '', 'width=400, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">Unione dei Familiari delle Vittime per Stragi<\/a><\/strong><\/li>\n<li>All&#8217;inizio del 1984 inizia la raccolta di firme in calce alla proposta di legge di iniziativa popolare per : &#8216;<a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=leggepopolare', '', 'width=500, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">L&#8217;ABOLIZIONE DEL SEGRETO DI STATO NEI DELITTI DI STRAGE E TERRORISMO<\/a>&#8216;. Consegnata all&#8217;On. Francesco Cossiga, allora Presidente del Senato, il 25 LUGLIO 1984, corredata da circa 100.000 firme, la legge deve ancora essere discussa dal nostro Parlamento. ( oggi 28.2.1997)<\/li>\n<li><strong>Il 19 Gennaio 1987 inizia il processo<\/strong>, i giudici svolgono un<br \/>\nmeticoloso lavoro di analisi degli antefatti teorici partendo dal <a href=\"javascript:apri('\/la_guerra_rivoluzionaria\/index.htm', '', 'width=800, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">Convegno dell\u2019Istituto Pollio<\/a>, <a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=sommarioprimogrado', '', 'width=400, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">la sentenza viene emessa l&#8217;11 Luglio 1988<\/a><br \/>\nI condannati per depistaggio sono tutte persone iscritte a logge massoniche e Licio Gelli \u00e8, come si \u00e8 detto, il Gran Maestro della loggia massonica P2. Il Generale Pietro Musumeci e il Colonnello Giuseppe Belmonte sono alti ufficiali del S.I.S.M.I. servizio segreto militare<br \/>\nNell&#8217;estate del 1989 l&#8217;avvocato di parte civile Roberto Montorsi incontra Licio Gelli e passa dalla parte degli imputati tradendo la fiducia che gli era stata accordata.<\/li>\n<li><strong>Subito si scatena una campagna che cerca di squalificare tutto il lavoro dei magistrati, dell&#8217;Associazione e del Collegio di Parte Civile<\/strong>.<br \/>\nVi fu una campagna di stampa martellante che per tutta l&#8217;estate fino all&#8217;apertura del processo d&#8217;appello ( ottobre 1989), prendendo le difese dell&#8217;avvocato, considerava l&#8217;inchiesta frutto di un teorema, e di un intrigo del partito comunista.<br \/>\nL&#8217;Associazione fu accusata di fare un&#8217;attivit\u00e0 di spionaggio cercando di far passare come illecita la sua attivit\u00e0 di informatizzazione degli atti del processo.<br \/>\nQuesta fu la preparazione del processo d&#8217;Appello, il clima di tutto il procedimento risent\u00ec di quella situazione.<\/li>\n<li><strong>Il processo d&#8217;Appello inizi\u00f2 nell&#8217;ottobre 1989<\/strong> <a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=sentenzappello', '', 'width=500, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">la sentenza fu emessa il 18 Luglio 1990<\/a>. TUTTI ASSOLTI DALL&#8217;ACCUSA DI STRAGE.<br \/>\nDa segnalare: il Procuratore Generale aveva chiesto l&#8217;appesantimento delle pene.<br \/>\nLa sentenza fu definita dall&#8217;Associazione una Provocazione.<br \/>\nImmediata presa di posizione dell&#8217;M.S.I. che chiese la cancellazione dalla lapide presso la stazione di Bologna della scritta &#8216;Strage Fascista&#8217;<br \/>\nIl Presidente del Consiglio Andreotti si disse d&#8217;accordo ed il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga chiese ufficialmente scusa all&#8217;M.S.I..<\/li>\n<li><strong>Il 2 Agosto 1990<\/strong> il Senato approva una legge che porta lo stesso titolo di quella presentata dall&#8217;Unione &#8216;Abolizione del segreto di stato nei delitti di Strage e terrorismo&#8217;, ma nulla ha a che fare con quella, anzi peggiora quella esistente.<\/li>\n<li><strong>Il 12 Febbraio 1992 le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione emette <a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=sentenzacassazione', '', 'width=500, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">la sentenza<\/a><\/strong>.<br \/>\nIL PROCESSO D&#8217;APPELLO VA RIFATTO !<br \/>\nLa Corte ha sentenziato che la sentenza d&#8217;Appello \u00e8:<br \/>\n&#8211; ILLOGICA<br \/>\n&#8211; PRIVA DI COERENZA<br \/>\n&#8211; NON HA VALUTATO IN TERMINI CORRETTI PROVE E INDIZI<br \/>\n&#8211; NON HA TENUTO CONTO DEI FATTI CHE PRECEDETTERO E SEGUIRONO L&#8217;EVENTO<br \/>\n&#8211; IMMOTIVATA O SCARSAMENTE MOTIVATA<br \/>\n&#8211; IN ALCUNE PARTI I GIUDICI HANNO SOSTENUTO TESI INVEROSIMILI CHE NEPPURE LA DIFESA AVEVA SOSTENUTO.<\/li>\n<li><strong>Inizio del <a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=secondoappello', '', 'width=400, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">2\u00b0 Processo d&#8217;Appello ottobre 1993<\/a><br \/>\nCONFERMA DELL&#8217;IMPIANTO ACCUSATORIO DEL PROCESSO DI 1\u00b0 GRADO.<br \/>\n<\/strong>, termine 16 Maggio 1994<\/li>\n<li><strong>Il 12 giugno 1994<\/strong> appare un&#8217;intervista della <a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=caso', '', 'width=500, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">Mambro e Fioravanti<\/a> sul Corriere della Sera; l&#8217;argomento era : &#8216;<a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=loroalgoverno', '', 'width=400, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">NOI ALL&#8217;ERGASTOLO LORO AL GOVERNO<\/a>&#8216; si prendevano in considerazione le esperienze passate di alcuni esponenti di Alleanza Nazionale( Gasparri, Storace, Bontempo, Fini), rilevando il passato comune, la militanza comune, l&#8217;offerta di cariche elevate all&#8217;interno dell&#8217;M.S.I. in favore della Mambro.<br \/>\nCirca un mese dopo viene fondato a Roma nella Sede dell&#8217;ARCI il comitato in difesa della Mambro e Fioravanti &#8216;<a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=caso', '', 'width=400, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">E se fossero innocenti<\/a>&#8216;. Questo comitato a cui aderiscono <a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=listacomitato', '', 'width=400, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">intellettuali di tutte le estrazioni<\/a> propone tesi che nulla hanno a che fare con la realt\u00e0 processuale. Il materiale che in tribunale aveva fatto figure penose perch\u00e9 non supportato da nulla viene ora riproposto all&#8217;opinione pubblica per confonderla.<br \/>\nRisposta immediata da parte dell&#8217;Associazione, viene stampato un libretto intitolato &#8216;Contributo alla Verit\u00e0&#8217; in cui vengono riportate le tesi del comitato confutate sulla base degli atti processuali e non con valutazioni sentimentali o ipotetiche.<br \/>\nLa campagna di disinformazione di questo comitato dilaga su tutti i giornali, le televisioni di stato gli concedono ampi spazi, le televisioni FININVEST dedicano almeno 3 trasmissioni di 2 ore altre televisioni ne ospitano costantemente alcuni esponenti di spicco.<br \/>\nCercano di far accreditare nell&#8217;opinione pubblica la tesi dei due capri espiatori.<\/li>\n<li><strong>Il 2 agosto 1995<\/strong> il Senato approva di nuovo una legge che ha lo stesso titolo di quella proposta dai familiari delle vittime : ABOLIZIONE DEL SEGRETO DI STATO NEI DELITTI DI STRAGE E TERRORISMO, ma il contenuto prevede ancora la possibilit\u00e0 di porre il segreto di stato per quei reati.<\/li>\n<li><strong>Fine 1994: <\/strong>Viene nominato presidente della &#8220;Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi&#8221; il senatore Giovanni Pellegrino.<\/li>\n<li><strong>Alla fine del 1995<\/strong> il senatore redige una pre-relazione stampata nel volume &#8220;Luci sulle stragi&#8221;: <a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=considerpellegrino', '', 'width=400, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">l&#8217;Assocciazione ne disapprova il contenuto<\/a>.<\/li>\n<li>Prima dell&#8217;inizio del processo in Cassazione gli imputati mettono in atto un ennesimo depistaggio. <a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=Giovagnoli', '', 'width=700, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">Richiesta di archiviazione del Giudice Giovagnoli su caso Sparti De Giglio<\/a><\/li>\n<li><strong>Il 22 Novembre inizia il processo in Cassazione<\/strong>, <a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=secondacassazione', '', 'width=400, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">la sentenza viene emessa il 23 Novembre 1995<\/a>.<br \/>\n<strong>VIENE CONFERMATA NELLA SOSTANZA LA SENTENZA DEL 2\u00b0 PROCESSO D&#8217;APPELLO<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>Nel 1996<\/strong> il senatore Pellegrino viene rieletto alla commissione e l&#8217;Associazione dirama un <a href=\"http:\/\/www.stragi.it\/comunicato_pellegrino.jpg\" target=\"_blank\">comunicato<\/a>.<\/li>\n<li><strong>Il 18 giugno 1996<\/strong> la Corte d&#8217;Appello di Firenze assolve Picciafuoco; il Procuratore Generale ricorre in Cassazione.<br \/>\nLa Cassazione assolve in via definitiva Picciafuoco<\/li>\n<li><strong>2000: <\/strong>Esce il volume Giovanni Fasanella e Claudio Sestieri con Giovanni Pellegrino, &#8220;Segreto di Stato. La verit\u00e0 da Gladio al caso Moro&#8221;, Einaudi, 2000. (<a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=considerflamini', '', 'width=400, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">considerazioni di Gianni Flamini<\/a>)<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vicenda Ciavardini:<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Il 30 gennaio 2000<\/strong> il Tribunale per i Minorenni di Bologna emette <a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=appciavard', '', 'width=600, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">la sentenza in cui condanna il terrorista Luigi Ciavardini<\/a> per la banda armata finalizzata alla strage.<\/li>\n<li><strong>Il 9 marzo 2002<\/strong> la <a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=indiceappciavard', '', 'width=600, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">Corte d&#8217;Appello di Bologna condanna il terrorista Luigi Ciavardini<\/a> per la banda armata finalizzata alla strage di Bologna e per la partecipazione all&#8217;esecuzione della strage.<\/li>\n<li><strong>Il 17 dicembre 2003<\/strong> <a href=\"javascript:apri('pagina.php?id=cassciav', '', 'width=500, height=auto, resizable=yes, scrollbars=yes')\">la suprema Corte di Cassazione condanna in via definitiva il terrorista Luigi Ciavardini<\/a> per la banda armata finalizzata alla strage di Bologna, pone 5 domande ai giudici di merito per definire la sua partecipazione all&#8217;esecuzione della strage.<\/li>\n<li><strong>Il 13 dicembre 2004<\/strong> la Corte d&#8217;Appello del Tribunale di Bologna <a title=\"Motivazioni Sentenza Corte d'Appello di Bologna - Ciavardini - pdf\" href=\"http:\/\/www.stragi.it\/2agost80\/sentenza_Ciavardini.zip\">condanna<\/a> il terrorista Luigi Ciavardini per l&#8217;esecuzione della strage<\/li>\n<li><strong>11 aprile 2007 <a title=\"Ciavardini - sentenza definitiva di Cassazione - pdf\" href=\"http:\/\/www.stragi.it\/2agost80\/CIAVARDINI_SENTENZA_DEFINITIVA_11APRILE2007.pdf\" target=\"_blank\">sentenza definitiva di Cassazione<\/a><\/strong>\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cura dell&#8217;Associazione dei famigliari delle vittime della strage della stazione di Bologna del 2 Agosto 1980. Via Polese n.22 40122 Bologna \u00a0\u00a0\u00a0 tel. ++39-51-253925 \/ fax ++39-51-253725 \u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"mailto:bologna@stragi.it\">bologna@stragi.it<\/a><br \/>\nCopyleft \u00a9: Se copiate, citate la fonte<!--           -  Footer           -  --><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A 30 anni dalla strage IL 2 AGOSTO 1980 ALLA STAZIONE DI BOLOGNA ESPLODE UNA BOMBA CHE CAUSA 85 MORTI 200 FERITI<br \/>\nL&#8217;avvio delle indagini trov\u00f2 un incredibile iniziale ostacolo nel tentativo, protrattosi per 24 ore, di mettere in dubbio la natura dolosa dello scoppio, infatti vennero ipotizzate cause fortuite quali lo scoppio di una caldaia.<br \/>\nSi tent\u00f2, da un lato di evitare reazioni della piazza e dall&#8217;altra, come era successo per la strage di Piazza Fontana, di ritardare il rinvenimento di tracce utili.<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=561\">Continua &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-561","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-emilia-romagna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=561"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/561\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}