{"id":5529,"date":"2014-10-30T21:34:44","date_gmt":"2014-10-30T19:34:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=5529"},"modified":"2014-10-30T22:10:08","modified_gmt":"2014-10-30T20:10:08","slug":"napoli-una-citta-che-non-si-piega-w-luigi-de-magistris-sindaco-antimassoneria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=5529","title":{"rendered":"NAPOLI UNA CITTA\u2019 CHE NON SI PIEGA. W LUIGI DE MAGISTRIS SINDACO ANTIMASSONERIA!"},"content":{"rendered":"<p><strong>&#8220;Questa \u00e8 una citt\u00e0 che non si piega e la mia \u00e8 una vicenda surreale\u2026&#8221;<\/strong> ha dichiarato commosso il Sindaco Luigi de Magistris, nel corso di una conferenza stampa, a seguito della decisione del T.A.R. che, in accoglimento del suo ricorso giurisdizionale, lo ha reintegrato con effetto immediato nelle sue funzioni di primo cittadino della capitale campana. Funzioni che, peraltro, non aveva mai abbandonato, continuando a fare il \u201cSindaco di strada\u201d, come lui amava autoironicamente definirsi.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/de-magistris.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/de-magistris.jpg\" alt=\"de magistris\" width=\"655\" height=\"436\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5532\" srcset=\"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/de-magistris.jpg 655w, https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/de-magistris-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 655px) 100vw, 655px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>&#8221;Ho subito troppe ingiustizie da uomo delle istituzioni<\/strong> &#8211; ha sottolineato &#8211; <strong>una delle pi\u00f9 grandi dal C.S.M. presieduto dal Capo dello Stato<\/strong>\u201d, riferendosi all\u2019inchiesta \u201cWhy not\u201d e alle successive vicende giudiziarie che, da ultimo, dopo l\u2019altrettanto illegittima condanna, da parte del Tribunale di Roma, con l\u2019accusa di preteso \u201cabuso d\u2018ufficio\u201d, ne hanno provocato l\u2019ingiusta sospensione dalla carica di Sindaco, mediante una \u201cprocedura lampo\u201d e a dir poco sospetta attuata dal Prefetto di Napoli, in applicazione retroattiva della legge Severino, in relazione alle cause di incandidabilit\u00e0.<br \/>\nLegge e decisioni, la cui legittimit\u00e0 vengono oggi, per\u00f2, messe in discussione dai giudici del T.A.R., che hanno deciso all\u2019unanimit\u00e0 di inviare gli atti alla Consulta, ritenendo la non manifesta infondatezza della questione di legittimit\u00e0 costituzionale degli articoli 10 e 11, in relazione all\u2019applicazione retroattiva della Legge Severino, che si pone in contrasto con gli articoli \u201c2, 4, 51 e 97 della Costituzione\u201d.<br \/>\n\u201cVado avanti continuando ad avere fiducia, sono uomo di istituzioni\u201d \u2013 ha aggiunto Luigi De Magistris, tra gli applausi e la gioia dei suoi sostenitori \u2013 \u201cSono contento che una parte della ferita sia stata sanata dalle istituzioni perch\u00e9 questo mi d\u00e0 speranza\u201d. \u201dMi viene riconosciuto un diritto costituzionale, cio\u00e8 quello di poter continuare a fare il sindaco di Napoli\u2026&#8221;. &#8220;Da oggi, la mia azione politica \u00e8 mutata e sar\u00e0 rivolta sempre pi\u00f9 verso le istanze sociali e chi \u00e8 in strada. Mi sento pi\u00f9 carico di prima con la voglia di lavorare giorno e notte. &#8220;Vado avanti continuando ad avere fiducia perch\u00e9 &#8211; ha concluso De Magistris &#8211; rimanendo uomo delle istituzioni, \u00e8 un segnale credere che all&#8217;interno di esse ci sia una spinta anche di rinnovamento forte&#8221;.<br \/>\nNoi siamo al suo fianco e lo sosterremo insieme ai cittadini della Campania e di tutta Italia che credono nella giustizia e nella legalit\u00e0, contrastando la dilagante corruzione di stampo massonico-politico-giudiziaria che sta divorando il Paese.<br \/>\n<strong>IL CASO DE MAGISTRIS IN BREVE E LA LUNGA MANO DELLA MASSONERIA PER AFFOSSARE LE SCOMODE INCHIESTE \u201cWHY NOT\u201d, \u201cPOSEIDONE\u201d e \u201cTOGHE LUCANE\u201d.<\/strong><br \/>\nLa vicenda risale al 18.1.08 quando su decisione del C.S.M., l\u2019ex P.M. Luigi De Magistris \u00e8 condannato al trasferimento da Catanzaro e dalle sue funzioni, sottraendogli in tal modo le scomode inchieste che stava conducendo sui comitati d\u2019affari che avevano messo le mani sui finanziamenti europei destinati all\u2019Ambiente e sugli intrecci affaristici tra politica, imprenditoria, massoneria e poteri occulti.<br \/>\nLe inchieste sono note come \u201cWhy Not\u201d, \u201cPoseidone\u201d e \u201cToghe Lucane\u201d.<br \/>\n<strong>L\u2019affare non riguarda solo la Calabria<\/strong>, ci sono di mezzo la <strong>Compagnia delle Opere<\/strong>, <strong>l\u2019alta finanza<\/strong>, un asse che viaggia da Catanzaro, a Roma, a Bruxelles, fino alla <strong>loggia di San Marino<\/strong>, di cui faceva parte anche l\u2019ex Presidente del Consiglio <strong>Romano Prodi<\/strong>.<br \/>\nTutti i procedimenti verranno poi affossati, seppure dalle indagini svolte dall\u2019ex P.M. De Magistris emergeva la spartizione di denaro pubblico, il finanziamento ai partiti, il ruolo di lobby e poteri occulti deviati.<br \/>\nNei confronti dell\u2019ex P.M. viene disposta anche la sanzione della censura, essendo stato riconosciuto colpevole di aver asseritamente \u201cviolato i suoi doveri e norme di procedura nella conduzione di alcune inchieste\u201d. Il suo trasferimento non era per\u00f2, come richiesto dal Ministro di Giustizia, immediatamente esecutivo. De Magistris interroga testimoni, dispone perquisizioni, iscrive nel registro degli indagati personaggi illustri, del calibro di Clemente Mastella, all\u2019epoca Ministro della Giustizia, o di Romano Prodi, all\u2019epoca Presidente del Consiglio.<br \/>\n<strong>La condanna del C.S.M. riguarda sei delle undici accuse contestate inizialmente a De Magistris.<\/strong><br \/>\nDue in particolare i provvedimenti adottati da De Magistris ritenuti \u201cabnormi\u201d dai suoi detrattori: il primo quello con cui l\u2019ex P.M. aveva disposto che i nomi di due degli indagati (il senatore di Forza Italia Pittelli ed il generale Cretella, fossero chiusi in un armadio blindato, unitamente al decreto di perquisizione nei confronti del P.G. di Potenza Tufaro). Il secondo, per la trasmissione del fascicolo Poseidone alla Procura di Salerno, dopo che il procuratore gli aveva revocato la delega, per non aver informato i superiori di alcuni provvedimenti adottati, e per la mancata richiesta di convalida di 26 fermi. Nessuna responsabilit\u00e0 invece per le fughe di notizie sulle sue inchieste, come quella sull\u2019iscrizione di Prodi nel registro degli indagati.<br \/>\nNelle motivazioni della condanna il C.S.M. aveva sostenuto che De Magistris avrebbe violato &#8220;regole di particolare rilievo&#8221;, dimostrando &#8211; (sic!) &#8211; &#8220;insufficienti diligenza, correttezza e rispetto della dignit\u00e0 delle persone&#8221;. Il Ministro della Giustizia Luigi Scotti, il 31 marzo 2008 impugnava la sentenza del CSM ritenendo che De Magistris non doveva essere assolto dall\u2019accusa di non aver adottato tutte le misure necessarie per impedire la fuga di notizie sulle sue inchieste, a cominciare da quella sull\u2019iscrizione del presidente del Consiglio Prodi tra gli indagati nella Why Not. N\u00e9 tanto meno dalla contestazione di aver diffuso sospetti senza prove nei confronti di superiori e colleghi.<br \/>\n<strong>Le dimissioni dalla magistratura e la persecuzione politico-giudiziaria<\/strong><br \/>\nNonostante le dimissioni dalla magistratura, l\u2019ex P.M. viene condannato con una abnorme sentenza dal Tribunale di Roma, territorialmente incompetente, alla pena di un anno e tre mesi per preteso \u201cabuso d\u2019ufficio\u201d nella conduzione delle indagini dell\u2019inchiesta \u201cWhy Not\u201d.<br \/>\nPur in pendenza del procedimento di appello e il carattere non definitivo della condanna giungiamo cos\u00ec alla sbrigativa e frettolosa sospensione dalla carica di primo cittadino di Luigi De Magistris.<br \/>\nE&#8217; la conferma di un complotto ad orologeria in danno di un uomo coraggioso che ha incarnato prima come magistrato e poi come Sindaco gli ideali di uguaglianza e giustizia sociale dell&#8217;Italia onesta, seguendo le orme di Falcone e Borsellino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Questa \u00e8 una citt\u00e0 che non si piega e la mia \u00e8 una vicenda surreale\u2026&#8221; ha dichiarato commosso il Sindaco Luigi de Magistris, nel corso di una conferenza stampa, a seguito della decisione del T.A.R. che, in accoglimento del suo &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=5529\">Continua &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-5529","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-campania"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5529"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5529\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5541,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5529\/revisions\/5541"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}