{"id":511,"date":"2010-08-02T14:58:37","date_gmt":"2010-08-02T13:58:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=511"},"modified":"2010-08-02T14:58:37","modified_gmt":"2010-08-02T13:58:37","slug":"la-mafia-a-vicenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=511","title":{"rendered":"LA MAFIA A VICENZA"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00ab\u2026 Libert\u00e0 di violazione delle leggi e delle regole, che i dirigenti pubblici, i politici e la magistratura accordano ai colletti bianchi, ai poteri forti\u00bb. Pesano come macigni le parole che Fulvio Rebesani, ex consigliere comunale, uno degli esponenti di spicco del comitato contro gli abusi edilizi, nonch\u00e9 responsabile provinciale del sindacato inquilini Sunia, usa in una lettera aperta alla citt\u00e0 redatta il 30 luglio. Il documento \u00e8 un vero j\u2019accuse nei confronti dell\u2019amministrazione comunale vicentina e soprattutto nei confronti della magistratura berica. Le due istituzioni, che sono messe da un certo punto di vista sullo stesso piano, vengono anche prese di mira perch\u00e9 il loro comportamento andrebbe a scapito dei cittadini di Vicenza, sui quali, sempre secondo Rebesani, aleggia lo spettro di un potere non troppo dissimile da quello mafioso.<\/p>\n<p>di Marco Milioni\u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lasberla.net\/index.php\/2010\/08\/poteri-occulti-rebesani-versus-comune-e-magistratura\/\">http:\/\/www.lasberla.net\/index.php\/2010\/08\/poteri-occulti-rebesani-versus-comune-e-magistratura\/<\/a><\/p>\n<div>\n<div><strong>LA MAFIA A VICENZA <\/strong>di Fulvio Rebesani<\/div>\n<div>La Lega ha scritto che il Veneto \u00e8 \u201cpulito\u201d, non ha presenze mafiose. Un paio di giorni dopo c&#8217;\u00e8 stato l&#8217;arresto a Mogliano Veneto in provincia di Treviso di Vito Zappal\u00e0, uno dei latitanti mafiosi pi\u00f9 ricercati, condannato a 29 anni di galera. Questo tipo di persone non si muovono mai da sole e sar\u00e0 interessante accertare quali suoi compari alloggino nel Veneto. Per\u00f2 a Vicenza abbiamo un problema formalmente di natura diversa ma parimenti grave: le zone franche, una sorta di libert\u00e0 di violazione delle leggi e delle regole, che i dirigenti pubblici, i politici e la magistratura accordano ai colletti bianchi, ai poteri forti.<br \/>\nAbbiamo avuto la cosiddetta circolare Rossetto; una circolare diramata dagli uffici tecnici municipali durante gli anni &#8217;90 e tenuta in piedi sino al 2002. Un provvedimento in forza del quale un dirigente, arrogandosi poteri che sono solo del consiglio comunale, ritenne di dare agli uffici tecnici medesimi disposizioni che consentivano di rovesciare le disposizioni del piano regolatore in fatto di distanze fra edifici vecchi e in edificazione. Costruire pi\u00f9 vicino significa allargare la base degli immobili e quindi aumentare la cubatura. Migliaia di metri cubi abusivi sono stati fabbricati in questo modo, impunemente. E quando la magistratura ha inquisito quel dirigente non ha istruito un giudizio a tempi brevi ma ha atteso, atteso ed i reati considerati si sono prescritti.<br \/>\nEntrando in via Vecchia Ferriera dopo Ponte Alto, alla sinistra \u00e8 in via di completamento un grande edificio che ammonta pi\u00f9 o meno ad un volume di 60.000 metri cubi. L&#8217;ufficio del pubblico ministero ha tenuto nel cassetto per cinque anni la perizia, da lui disposta, che rilevava varie illegittimit\u00e0. Avrebbe potuto intervenire quando si era alle fondamenta, ma ha atteso ingiustificatamente. I potenti proprietari del fabbricato ed i loro progettisti possono dormire tranquilli; tutto finir\u00e0 nel fumo della prescrizione, se non interverr\u00e0 prima qualche altro pubblico ministero.<br \/>\nA fronte di questo immobile ce n&#8217;\u00e8 un altro (\u00e8 il cosiddetto palazzo, ha un volume di 70.000 metri cubi) che \u00e8 stato completato da quattro o cinque anni. Tale immobile \u00e8 finito al centro di un processo penale sei anni dopo che il consulente del pubblico ministero aveva consegnato la relazione: sei anni di attesa ingiustificata e di cammino verso la prescrizione. Erano imputati i proprietari, i progettisti, un dirigente comunale Lorella Bressanello (moglie dell&#8217;ex sindaco Enrico Huellweck) e un altro dirigente del comune di Vicenza, Roberto Pasini: tutti assolti.<br \/>\nI giudici hanno negato l&#8217;esistenza del vincolo paesaggistico riconosciuto dalla Regione, autorit\u00e0 competente in materia, sulla base di un documento preparatorio del piano regolatore del 1979, ma poi superata dal testo del piano effettivamente approvato, che ad esso non fa alcun riferimento. Dunque con questa trovata all&#8217;italiana \u00e8 caduta l&#8217;accusa. Inoltre i giudici hanno negato l&#8217;intenzionalit\u00e0 del dirigente. Costoro non sapevano, non volevano, non intendevano&#8230; \u00abAh,intendo, il suo cervel, Dio lo riposi,\/in tutt&#8217;altre faccende affaccendato\/a questa roba \u00e8 morto e sotterrato&#8230;\u00bb. Il resto ce l&#8217;ha messo la Corte d&#8217;Appello di Venezia che, a fronte del ricorso del Procuratore della Repubblica di Vicenza contro la inaccettabile sentenza assolutoria, non ha ancora fissato, a distanza di ben due anni, la data del processo.<br \/>\nAnche a Vicenza ci sono le vendette trasversali. Tu fai un esposto contro gli abusi di certi tecnici comunali? Ebbene loro ti puniscono con il potere che hanno. C&#8217;\u00e9 stato il caso di una associata al comitato vicentino contro gli abusi edilizi alla quale \u00e8 stato contestato un abuso (inestente) risalente al 1930&#8230; Ad un altro, sempre di questo comitato, hanno cercato di rilevare un difformit\u00e0 edilizia (sempre inventata) di cinquant&#8217;anni fa. E se non possono colpirti direttamente lo fanno contro tuoi familiari come \u00e8 successo ad altro membro del comitato contro l&#8217;abusivismo edilizio.<br \/>\nIl comitato contro l&#8217;abusivismo edilizio ha il merito di aver scovato numerose illegittimit\u00e0 penali, amministrative e contabili degli uffici comunali del capoluogo berico. Sebbene con la sua azione abbia permesso alla municipalit\u00e0 di incassare una cifra pari 500.000 euro pi\u00f9 euro meno, i suoi membri vanno puniti. \u201cChe imparino a farsi gli affaracci loro!\u201d Gi\u00e0, perch\u00e9 il comune di Vicenza \u00e8 affare dei soli dirigenti comunali? Non voglio ovviamente generalizzare: le mie riflessioni riguardano l&#8217;edilizia privata e dintorni.<br \/>\nIl comune di Vicenza non ha soldi; a me sembra che non vada a prenderseli dove ci sono ed ha diritto di averli. Non mi riferisco all&#8217;evasione fiscale, argomento certo interessante, bens\u00ec sempre all&#8217;edilizia. Per edificare una casa bisogna pagare gli oneri di urbanizzazione ed un contributo del costo di costruzione: per l&#8217;industria c&#8217;\u00e8 solo quest&#8217;ultimo gravame. L&#8217;importo di queste voci \u00e8 fermo da circa vent&#8217;anni nonostante in questo periodo l&#8217;inflazione sia cresciuta di circa il 30%. Un enorme regalo agli speculatori a spese dei cittadini di Vicenza. Ma c&#8217;\u00e8 un altra perdita consistente. Nell&#8217;area di via Vecchia Ferriera vi sono numerosi edifici che, approfittando del fatto che l&#8217;area \u00e8 industriale, sono stati edificati pagando al comune, cio\u00e8 a tutti noi, solo una spettanza pari al 10% del costo di costruzione. Di contrasto le attivit\u00e0 installate in loco sono quasi tutte commerciali, ma non hanno corrisposto all&#8217;ente locale gli oneri di urbanizzazione, in questo caso dovuti (mediamente il 30% dei costi di costruzione). Cos\u00ec il nostro comune, cio\u00e8 noi, non ha incassato centinaia di migliaia di euro, che non intende incassare.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 poi la questione della cosiddetta torre Girardi, la quale sorge a qualche centinaia di metri prima del casello autostradale di Vicenza ovest. La provincia lo ha dichiarato interamente abusivo con un provvedimento confermato presso i tribunali amministrativi; per\u00f2 il comune non lo demolisce prendendo a pretesto due perizie di comodo, una disposta per di pi\u00f9 dallo stesso comune. Di pi\u00f9, sempre in riferimento alla vicenda della torre Girardi il comune di Vicenza non provvede nemmeno ad incassare quanto comunque gli spetta. L&#8217;assessore all&#8217;edilizia privata Pierangelo Cangini ha affermato con grande clamore che, essendoci degli abusi (bont\u00e0 sua), incasser\u00e0 ben 900.000 euro. Ma, secondo le leggi urbanistiche, spetterebbero al comune un bel po&#8217; di soldi in pi\u00f9. Anzi una montagna di soldi in pi\u00f9. Sei o sette milioni di euro; cio\u00e8 il valore venale dell&#8217;edificio. Anche qui l&#8217;amministrazione rinuncia ai diritti di coloro che rappresenta, cio\u00e8 sempre noi.<br \/>\nQuanto riportato ora in modo un po&#8217; generico per ragioni di brevit\u00e0, \u00e8 comunque il frutto di una analisi scrupolosa, corroborata da una documentazione completa. Ad ogni modo da questo quadro pur sommario e parziale, risulta l&#8217;impotenza, scelta liberamente, della magistratura vicentina e del comune di fronte ai poteri forti ed ai colletti bianchi. Ci\u00f2 costituisce una grave ingiustizia ed iniquit\u00e0, una negazione del principio di legalit\u00e0 e di uguaglianza di trattamento, ma \u00e8 anche fonte di minor erogazione di servizi ai cittadini di Vicenza dovuta alle minori entrate a causa di queste acquiescenze rispetto ai desiderata dei vari potentati che trovano domicilio dentro e fuori i palazzi delle istituzioni. Ovviamente sono i cittadini a farne le spese. In termini di accesso agli asili nido e ai centri estivi; in termini di accesso alla assistenza domiciliare, di aiuto agli sfrattati ed alle famiglie in difficolt\u00e0 sulla casa; in termini di accesso agli interventi per i giovani e per lo sport. Per caso tutti questi scompensi sono dovuti alla mancata acquisizione di quei fondi?<\/div>\n<p>Fulvio Rebesani<br \/>\nVicenza, 30 luglio 2010<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00ab\u2026 Libert\u00e0 di violazione delle leggi e delle regole, che i dirigenti pubblici, i politici e la magistratura accordano ai colletti bianchi, ai poteri forti\u00bb. 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