{"id":491,"date":"2010-07-30T16:05:53","date_gmt":"2010-07-30T15:05:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=491"},"modified":"2010-07-30T16:05:53","modified_gmt":"2010-07-30T15:05:53","slug":"francesco-carbone-un-caso-italiano-di-diritti-calpestati-e-malagiustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=491","title":{"rendered":"Francesco Carbone ,un caso italiano di diritti calpestati e malagiustizia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi chiamo Carbone Francesco e scrivo per metterla al corrente della mia vicenda che per la quale ho avuto a che fare con elementi dei servizi segreti e massoneria.<br \/>\nPremesso che di tutto cio&#8217; che denuncio , ho e ho consegnato le prove: foto , video , documenti cartacei ufficiali , registrazioni telefoniche e degli incontri avvenuti con i Dirigenti di Poste Italiane , ditta Appaltante, dirigenti usl 20 verona, Procura di Verona, Guardia di Finanza di Verona.<br \/>\nHo denunciato con denuncia querela i capi della Procura di Verona Papalia e Schinaia , i quali , pur avendo in mano tutte la prove fornite da me allegate alla mia denuncia penale contro alti dirigenti Di Poste Italiane , Dirigenti dell&#8217;Ispettorato del Lavoro, Dirigenti dello Spisal (USL) , ditte appaltanti e un dirigente della Cgil, non hanno fatto alcuna indagine e dopo 17 mesi e 8 giorni hanno archiviato la mia denuncia senza neanche avvisarmi come la legge prevede in base all&#8217;art 408 cpp, inserendola volontariamente a mod 45 Fatti non costituenti reato per distogliere dall&#8217;azione penale gli alti funzionari che avevo denunciato per gravi reati penali .<br \/>\nHanno leso il mio diritto di avere giustizia per i diritti negati e hanno leso l&#8217;erario dello stato per le somme non recuperate dall&#8217;evasione fiscale che ho documentato, e il non recupero delle somme che dovevano essere sanzionate per lo sfruttamento di lavoro nero e le gravi carenze di igiene e sicurezza nei posti di lavoro.<br \/>\nBrevemente spiego la situazione.\u00a0<br \/>\nIo per 7 anni sono stato responsabile su Verona della ditta che ha l&#8217;appalto di Poste Italiane fino a quando sono stato costretto a dare le mie dimissioni a seguito di minacce e vessazioni ricevute dall&#8217;amministratore della ditta appaltante , e dagli alti dirigenti di Poste Italiane per le mie lamentele sulle lacune lavorative che praticamente erano:<br \/>\nnessun tipo di sicurezza e igiene sul posto di lavoro, obbligati a fare lavori che non ci competevano per contratto, presenza di lavoratori in nero, straordinari sottopagati in nero, mezzi di trasporto mal messi e spesso senza revisione, estorsione di denaro agli autisti prelevato dalle buste paga sotto forma di rimborso, continui insulti e minacce dal personale e dai dirigenti di Poste Italiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Praticamente ho denunciato i fatti al dirigente della Cgil il quale oltre a non fare niente mi ha consigliato di non disturbare gli alti Dirigenti di Poste Italiane che in quel momento erano occupati a preparare i nuovi appalti , in quanto avrei perso il posto di lavoro e vedendo la mia perseveranza, ha riferito a tutti gli autisti che per colpa mia e delle mie continue lamentele avrebbero perso il posto di lavoro , creando attorno a me il vuoto.<br \/>\nHo denunciato presso l&#8217;ispettorato del lavoro la presenza ,all&#8217;interno di Poste Italiane ,di lavoratori in nero con tesserino identificativo fornito dai dirigenti di Poste Italiane e non \u00e8<br \/>\nstato fatto alcun controllo, inoltre alla richiesta di informazioni da parte della Procura di Verona, il direttore ordinario Palumbo risponde che non ha proceduto all&#8217;ispezione in quanto nutriva forti dubbi sulla veridicita&#8217; di cio&#8217; che io avevo denunciato ma non verifica la veridicita&#8217; e non mi denuncia per false informazioni a un pubblico ufficiale.<br \/>\nHo denunciato presso lo Spisal di Verona (USL) tutte le irregolarit\u00e0 riguardanti la sicurezza e igiene nei posti di<br \/>\nlavoro ed \u00e8 stato fatto solo qualche controllo a seguito della mia minaccia di denunciarli per omissione di atti d&#8217;ufficio, tra l&#8217;altro la mia denuncia presentata il 28\/09\/2007 e&#8217; stata protocollata il 13 novembre 2007 subito dopo la mia minaccia di denunciarli alle autorita&#8217;.<br \/>\nHo collaborato per mesi con elementi dei Servizi Segreti della Guardia di Finanza di Verona e volontariamente non e&#8217; stato fatto alcun controllo ne sull&#8217;evasione fiscale da me documentata, anzi mi hanno fatto ritardare la denuncia che dovevo presentare in procura.<br \/>\nSono stato minacciato dagli uomini di fiducia dell&#8217;appaltante dicendomi che era inutile mettermi contro di loro in quanto l&#8217;appaltante era il nipote dell&#8217;ex capo della Polizia e dei Servizi Segreti Ferdinando Masone e erano appoggiati molto bene politicamente e tra l&#8217;altro anche se avessi fatto denunce alla magistratura, l&#8217;allora ministro della Giustizia era Mastella e a loro dire , era in stretto contatto con tutti gli appaltanti del centro sud Italia.<br \/>\nDopo tutto ci\u00f2 essendo sicuri di essere intoccabili avendomi fatto terra bruciata attorno, il Direttore del Triveneto di Poste Italiane Roberto Arcuri a seguito della mia caparbieta&#8217; a non fare lavori che non mi competono per contratto o che vanno contro la sicurezza,<br \/>\nmanda una raccomandata al mio datore di lavoro obbligandomi a non entrare in tutti gli uffici di Poste Italiane e di consegnare il pass di entrata , in quanto elemento indesiderato per aver chiesto il rispetto del contratto e della sicurezza sul lavoro.<br \/>\nA questo punto prendo tutta la documentazione in mio possesso ( documenti , foto e video) e vado a presentare denuncia alla Procura della Repubblica allegando il tutto.<br \/>\nDopo un mese il mio avvocato viene convocato per consegnare alla procura tutti i numeri di telefono di tutti i lavoratori in nero e poi il nulla.<br \/>\nNessuna convocazione e dopo 17 mesi e 8 giorni , dopo che gli appalti erano stati riconsegnati alle stesse ditte, il capo della procura Schinaia mi archivia la denuncia senza neanche avvisarmi come la legge prevede ,con nessuna motivazione e senza interpellare il Gip (FACCIO PRESENTE CHE ALL&#8217;EPOCA DEI FATTI OLTRE A ESSERE PERSONA OFFESA DAI REATI ERO INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO OBBLIGATO DAL CODICE PENALE A DENUNCIARE FATTI DI RILEVANZA PENALE).<br \/>\nSecondo lei \u00e8 giusto e normale in una Nazione definita Civile , perdere il posto di lavoro , perdere la dignit\u00e0 , perdere il diritto di avere giustizia per aver fatto il mio dovere e aver preteso imiei diritti?<br \/>\nMi sono dovuto ritrasferire con tutta la mia famiglia nella mia terra di origine la Sicilia.<br \/>\nMi ritrovo disoccupato da 2 anni , deriso e guardato male da tutti in quanto mi sono messo contro alti Dirigenti pensando di avere giustizia e come ciliegina sulla torta mi viene negato il diritto di chiedere il risarcimento dei danni subiti da me e dalla mia famiglia.\u00a0<br \/>\nAgli atti delle indagini mancano documenti importanti che erano stati inseriti a loro dire dai miei avvocati e che comunque dovevano inserire i direttori di ulls e direzione lavoro nelle loro misere e false perizie . Per questo motivo e per tutti gli altri motivi gravi ho scritto al presidente della Repubblica e al Ministro Alfano chiedendo che immediatamente vengano inviati gli ispettori a verona per sequestrare e verificare l&#8217;operato del Capo della Procura.<br \/>\nAncora una volta nessuno si muove e nessuno fa niente.<br \/>\nHo consegnato la richiesta fatta al ministro Alfano e la lettera<br \/>\nal Presidente della Repubblica allegando tutta la documentazione in mio possesso piu le denunce anche a:<br \/>\nProcura di Roma<br \/>\nProcura Generale di Roma<br \/>\nConsiglio Superiore della magistratura.<br \/>\nA tutt&#8217;ora nulla&#8230;&#8230;&#8230;..<br \/>\nHo fatto tante altre denunce querele in seguito<br \/>\nall&#8217;archiviazione e sono tutte ferme nelle procure di Verona Venezia e Roma e sicuramente insabbiate con il mod 45 classificando le mie denunce criminalmente come fatti non contenenti reato per autoarchiviarle senza fare alcuna indagine in quanto non sono stato convocato da nessuno.<br \/>\nL&#8217;Onorevole Fini ha posto la mia denuncia all&#8217;attenzione della Commissione competente e non ho ricevuto alcuna risposta.<br \/>\nLa mia dettagliata denuncia si trova anche all&#8217;attenzione del Ministro Sacconi e la Direzione Generale del Ministero del Lavoro e non ho ricevuto alcuna risposta e nessuna ispezione e&#8217; stata fatta.<br \/>\nLa mia denuncia dettagliata si trova anche all&#8217;attenzione del Ministro Brunetta il quale l&#8217;ha posta all&#8217;attenzione dell&#8217;ispettorato della Pubblica funzione a dicembre del 2008 a tutt&#8217;ora non ho ricevuto alcuna risposta e nessuna ispezione e&#8217; stata avviata.<br \/>\nIl 28 aprile ho inviato una richiesta di intervento disciplinare al CSM per i procuratori che volontariamente hanno messo la mia denuncia querela a mod 45 per autoarchiviarla.<br \/>\nHo chiamato il CSM e mi hanno risposto che la mia<br \/>\nrichiesta e&#8217; in mano al relatore dal 5 maggio e la pratica e&#8217; 309\/2010.<br \/>\nGiorno 07 giugno 2010 il CSM mi risponde con una lettera ciclostilata inserendo anche cio&#8217; che avevo chiesto nella prima istanza , che le richieste disciplinari le possono richiedere solo il Ministro e il Procuratore Generale della Corte di Cassazione e per cio&#8217; non faranno alcun intervento sia nei confronti dei procuratori Capo e non saranno aperte le indagini sulla denuncia auto archiviata con metodi criminali e mafiosi.<br \/>\nMi invitano a rivolgermi alle autorita&#8217; competenti per denunciare civilmente o penalmente i Procuratori Capo Papalia e Schinaia, pur avendogli consegnato nella documentazione anche la denuncia querela presentata a Verona il 23 Febbraio 2010 nei confronti dei Procuratori Capo e gli appartenenti dei Servizi Segreti e tutti coloro che hanno impedito , ritardato, omesso le normali procedure di indagini, occultando documenti o presentando documenti totalmente falsi.<br \/>\nPur essendo coinvolte le Procure di Roma, Verona , Venezia , e Termini Imerese in quanto le denunce querele, anche se per diversi reati, sono tutte collegate alla prima denuncia autoarchiviata, non ho mai potuto parlare e non sono mai stato convocato da nessun Magistrato o forze dell&#8217;ordine in merito a cio&#8217; che ho denunciato.<br \/>\nViolando l&#8217;art 112 della Costituzione, ( il Magistrato ha l&#8217;obbligo dell&#8217;azione penale), non viene avviata alcuna indagine o procedimento penale ne nei confronti di chi ho denunciato e neanche nei miei confronti per calunnia , false informazioni a pubblici ufficiali e non vengo neanche denunciato per diffamazione pur avendo pubblicato via web e in particolar modo su facebook non solo la vicenda ma anche le denunce scannerizztate foto e video.<br \/>\nL&#8217;unica cosa di cui sono certo e&#8217; che per fatto il mio dovere , mi ritrovo disoccupato , senza giustizia e attenzionato dalla Digos come se fossi un criminale.<br \/>\nSpero che qualcuno abbia modo di indirizzarmi a qualche Magistrato onesto , organo di informazione e che mi convochi per poter dire tutto cio che so e il tutto con prove alla mano,<br \/>\nfoto , video , documentazione cartacea , registrazioni telefoniche e registrazioni audio delle offerte per comprarmi e delle minacce per farmi star zitto.<br \/>\nCon immensa stima\u00a0<br \/>\nFrancesco Carbone<br \/>\nVillafrati (PA) 90030<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Mi chiamo Carbone Francesco e scrivo per metterla al corrente della mia vicenda che per la quale ho avuto a che fare con elementi dei servizi segreti e massoneria. 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