{"id":4591,"date":"2013-07-18T13:19:10","date_gmt":"2013-07-18T12:19:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=4591"},"modified":"2013-07-18T13:19:10","modified_gmt":"2013-07-18T12:19:10","slug":"calabria-solitudine-degli-imprenditori-e-complicita-dello-stato-mafia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=4591","title":{"rendered":"Calabria: Solitudine degli imprenditori e complicit\u00e0 dello Stato-Mafia"},"content":{"rendered":"<p><!-- Google +1 --> <!--?xml:namespace prefix = \"g\" \/-->|<br \/>\n<!-- TW -->|<br \/>\n<!-- FB LIKE --> <!--?xml:namespace prefix = \"fb\" \/--><\/p>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/immagini\/immagini\/antonino_de_masi.jpg\" alt=\"antonino_de_masi.jpg\" width=\"210\" height=\"157\" \/><a id=\"lasettimanaskip\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=DArwv0v7wps\" target=\"_blank\"><\/a><br \/>\n&#8220;L&#8217;imprenditore Antonino De Masi ha l&#8217;unica colpa di restare onesto in un territorio ostile come la piana di Gioia Tauro. E&#8217; in guerra da anni con la mafia, le banche e lo Stato. La mafia \u00e8 la mano militare che minaccia, vuol prendere la sua azienda a colpi di Kalashnikov. Le banche esercitano il ruolo di raffinati torturatori: tassi da usura, abusi, variazioni unilaterali dei contratti. Lo Stato assiste inattivo a tanto scempio. L&#8217;unica arma di De Masi \u00e8 la legalit\u00e0 che ha funzionato, almeno sulla carta. La Cassazione ha condannato tre banche per il reato di usura nei suoi confronti (BNL, Antonveneta e Banca di Roma) e 14 sentenze di TAR e Consiglio di Stato gli hanno assegnato un mutuo anti usura. Ma \u00e8 dal 2006 che Antonino e i suoi 100 operai attendono l&#8217;apertura del mutuo dallo Stato. Ci\u00f2 costringer\u00e0 De Masi alla chiusura della sua azienda il 20 luglio. Il MoVimento 5 Stelle chiede che venga istituita al pi\u00f9 presto una commissione d&#8217;inchiesta parlamentare che lavori per accertare gli eventuali crimini bancari nel nostro Paese.&#8221; <a href=\"http:\/\/facebook.com\/MontecitorioCinqueStelle\" target=\"_blank\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><br \/>\nM5S Camera<\/em><\/span><\/a><\/div>\n<p> Dal Blog di Beppe Grillo<br \/>\n<strong>L&#8217;INTERVISTA<\/strong><br \/>\n<strong>Eroi civili. L\u2019imprenditore De Masi: \u00abLa mia vita contro le banche usuraie\u00bb<\/strong><br \/>\n30 Aprile 2013<br \/>\ndi Domenico Naso<br \/>\nNell\u2019Italia in crisi economica e politica, c\u2019\u00e8 chi muore di fame, chi ha perso tutto, chi reagisce alla disperazione sparando su due innocenti servitori dello Stato. Ma c\u2019\u00e8 chi sceglie un\u2019altra strada, quella dell\u2019eroismo civico, ostinato e silenzioso. Una battaglia quotidiana contro le ingiustizie che pu\u00f2 durare anche dieci anni, contro lobby granitiche, poteri forti e consolidati sistemi economici. Una battaglia che, per\u00f2, si pu\u00f2 vincere. \u00c8 il caso di Antonino De Masi, imprenditore di Rizziconi, nella piana di Gioia Tauro, che circa dieci anni fa si \u00e8 accorto che qualcosa non andava nel suo conto in banca. Erano \u201cspariti\u201d circa sei milioni di euro, in un contesto di investimenti per la realizzazione di alcune attivit\u00e0 imprenditoriali beneficiate anche da fondi pubblici, perch\u00e9 le banche avevano applicato un tasso superiore al 35%, erodendo di fatto tutti i soldi pubblici arrivati.<br \/>\n<strong>Da quel giorno non si \u00e8 pi\u00f9 fermato, fino a quando non ha ottenuto giustizia con sentenza passata in giudicato: le banche, ha stabilito il giudice, hanno praticato l\u2019usura nei confronti delle aziende di Antonino De Masi e ora dovranno risarcirlo<\/strong>.<br \/>\nI danni subiti, dopo un\u2019accurata perizia, sono stati calcolati nella misura di 215 milioni di euro. Un\u2019enormit\u00e0, soprattutto per un imprenditore. Calabrese. E in tempo di forte crisi economica.<br \/>\nVittoria simbolica, di principio? Nemmeno per idea: De Masi quei soldi li vuole, giustamente, e si dichiara pronto a lottare per altri dieci anni, se necessario.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 cambiato il rapporto impresa-banca dopo le sentenze sul suo caso?<\/strong><br \/>\n\u00abGrazie alle mie battaglie, che ho iniziato dieci anni fa, \u00e8 cambiato totalmente questo rapporto. Io ho iniziato questa battaglia molto prima degli scandali Parmalat, Cirio, ecc. Parlare di crimini bancari all\u2019epoca era una bestemmia. Con le mie denunce, dal 2002 in poi, si \u00e8 capito cosa c\u2019\u00e8 dietro il comportamento degli istituti di credito, cio\u00e8 la politica del massimo profitto, la volont\u00e0 di rubare i soldi dei risparmiatori. Le do un dato: in Italia ci sono 85 milioni di rapporti bancari e la banca addebita 10 euro a trimestre. Cio\u00e8 3,4 miliardi l\u2019anno che vengono trasferiti dalle tasche dei risparmiatori a quelli delle banche. Poi bisogna considerare che tre banche detengono il 50% di quei rapporti bancari, e quindi solo questi tre istituti si mettono in tasca 1,7 miliardi di euro. Se poi ricordiamo che il conto corrente in Italia costa tra i 90 e i 140 euro in pi\u00f9 rispetto al resto d\u2019Europa, \u00e8 evidente che siamo di fronte alla pi\u00f9 grande truffa ai danni dei cittadini. Io questo ho fatto: ho dimostrato con atti, fatti e circostanze, cosa c\u2019\u00e8 dietro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nella politica e nello Stato ha trovato alleati o ostacoli?<\/strong><br \/>\n\u00abLa politica non pu\u00f2 litigare con le banche. Non se lo pu\u00f2 permettere\u2026\u00bb<\/p>\n<p><strong>Anche le imprese pare che preferiscano il silenzio. Hanno paura che le banche chiudano i cordoni della borsa del credito?<\/strong>\u00abE\u2019 vero, gli imprenditori sono terrorizzati. Se le attacchi, le banche ti chiudono le porte e ti estromettono dal sistema. Sei finito\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Una perizia ha stabilito che i danni alle sue aziende ammontano a 215 milioni di euro. Lei spera di ricevere il risarcimento dalle banche? O si accontenta della vittoria simbolica?<\/strong><br \/>\n\u00abCerto che ci spero. \u00c8 il frutto di dieci anni di guerre. E sono pronto a farne altri dieci, se non mi risarciranno. Ci sono delle leggi, la cui violazione viene punita solo se commessa da cittadini, creando una disparit\u00e0 tra cittadini e banche. Allora non viviamo pi\u00f9 in un paese democratico. E se \u00e8 cos\u00ec qualcuno deve avere il coraggio di ammetterlo e spiegarmelo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei ha vinto una battaglia contro il potere forte per eccellenza. Come ha fatto?<\/strong><br \/>\n\u00abHo portato in tribunale questi criminali nel nome delle leggi e del diritto. Non ho vinto per capacit\u00e0 di lobby. Anzi, ho vinto contro il potere pi\u00f9 forte che esiste in Italia e contro gli avvocati pi\u00f9 importanti e potenti del paese\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A cosa ha dovuto rinunciare in tutti questi anni di battaglie contro l\u2019usura bancaria?<\/strong><br \/>\n\u00abTutte le vittorie le ho pagate carissime sulla mia pelle. Anche fisicamente. E anche se faccio l\u2019imprenditore, e di impegni ne avrei gi\u00e0 abbastanza, da dieci anni studio 10-12 ore al giorno e, mio malgrado, sono diventato uno dei massimi esperti italiani in materia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E alla fine ne \u00e8 valsa davvero la pena?<\/strong><br \/>\n\u00abQuesta \u00e8 la domanda delle domande\u2026 Da cittadino che osserva le leggi e che vuole vivere in un paese democratico, dico di s\u00ec, ne valeva le pena.<br \/>\nIl problema \u00e8 quando prevale l\u2019essere razionale. Penso spesso a quanto mi \u00e8 costato tutelare i miei diritti\u2026\u00bb<br \/>\nwww.intelligonews.it\/eroi-civili-limprenditore-de-masi-la-mia-vita-contro-le-banche-usuraie\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>| | &#8220;L&#8217;imprenditore Antonino De Masi ha l&#8217;unica colpa di restare onesto in un territorio ostile come la piana di Gioia Tauro. E&#8217; in guerra da anni con la mafia, le banche e lo Stato. 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