{"id":458,"date":"2010-07-29T16:40:12","date_gmt":"2010-07-29T15:40:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=458"},"modified":"2010-07-29T16:40:12","modified_gmt":"2010-07-29T15:40:12","slug":"il-mistero-dei-troppi-ricorsi-militari-respinti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=458","title":{"rendered":"IL MISTERO DEI TROPPI RICORSI MILITARI RESPINTI"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p>Roma, 8 luglio 2010<\/p>\n<p>Si \u00e8 appreso ufficialmente solo di recente, ma l\u2019avvocato Giorgio Carta, ufficiale in congedo dell\u2019Arma, aveva da tempo presentato una denuncia penale alla Procura della Repubblica di Roma chiedendo di fare luce sull\u2019abnorme numero di ricorsi al TAR respinti allorch\u00e9 erano proposti contro il Ministero della Difesa.<\/p>\n<p>Una situazione, questa, nota davvero a tutti: militari, avvocati e stati maggiori. Non a caso, nel corso dell\u2019audizione del 4 novembre 2009 dinnanzi alla quarta commissione difesa del Senato, il direttore generale per il personale militare della Difesa, Mario Roggio, aveva addirittura potuto vantarsi che solo il 5 per cento dei ricorsi intentati contro il Ministero avevano esito positivo per i militari ricorrenti.<\/p>\n<p>Ritenere, per\u00f2, che il 95 per cento dei ricorsi sia davvero infondato \u00e8 palesemente improbabile, specie se si considera che molti dei ricorsi accolti riguardano semplici accessi agli atti e silenzi dell\u2019Amministrazione, nei quali \u00e8 quasi impossibile dare torto ai ricorrenti.<\/p>\n<p>Pertanto, l\u2019avvocato Carta aveva voluto vederci chiaro e aveva denunciato tutto all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria penale di piazzale Clodio (n. 69370\/09 R.G.).<br \/>\nLa Procura della Repubblica di Roma, per\u00f2, ha chiesto l\u2019archiviazione che, nonostante l\u2019opposizione del legale, \u00e8 stata effettivamente disposta dal GUP di Roma, lo scorso 28 giugno (n. 16080\/10 R.G.G.I.P.), adducendo la genericit\u00e0 delle accuse mosse ai giudici. \u00abCi\u00f2 che sconcerta \u2013 riferisce l\u2019avvocato \u2013 non \u00e8 tanto l\u2019esito della denuncia, ma la circostanza che la Procura romana non abbia ritenuto di ascoltare nessuno dei 15 testimoni indicati, tutti militari, forze dell\u2019ordine e avvocati che si occupano di diritto militare. Il fascicolo delle indagini, dopo sei mesi, constava solo di un foglio. Non solo: la mia istanza di accertamenti era specificamente rivolta verso quattro giudici, ma l\u2019indagine \u2013 si fa per dire &#8211; \u00e8 stata protocollata come \u201ccontro ignoti\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLa battuta di arresto non mi scoraggia. Anzi, sono ancora pi\u00f9 determinato a vederci chiaro, raccogliendo nuovi elementi di prova e nuovi testimoni. A tal fine, chiedo di contattarmi a chiunque abbia notizia di documenti e di fatti utili ad istruire una nuova, pi\u00f9 incalzante, denuncia. La mia battaglia \u00e8 solo all\u2019inizio e molti sono i colleghi avvocati che mi hanno assicurato il loro appoggio e che hanno deciso di dire basta ad uno stato di cose che, da tempo, alimenta il malessere tra i pi\u00f9 fedeli servitori dello Stato, cio\u00e8 Carabinieri e Forze armate in genere\u00bb.<\/p>\n<p>Da <a href=\"http:\/\/www.GrNet.it\">www.GrNet.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Roma, 8 luglio 2010 Si \u00e8 appreso ufficialmente solo di recente, ma l\u2019avvocato Giorgio Carta, ufficiale in congedo dell\u2019Arma, aveva da tempo presentato una denuncia penale alla Procura della Repubblica di Roma chiedendo di fare luce sull\u2019abnorme numero di &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=458\">Continua &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"","footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-458","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lazio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=458"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/458\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}