{"id":4462,"date":"2013-06-22T10:36:32","date_gmt":"2013-06-22T09:36:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=4462"},"modified":"2013-06-22T10:36:32","modified_gmt":"2013-06-22T09:36:32","slug":"accolto-lappello-per-dire-no-agli-assassini-di-francesco-mastrogiovanni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=4462","title":{"rendered":"ACCOLTO L&#039;APPELLO PER DIRE NO AGLI ASSASSINI DI FRANCESCO MASTROGIOVANNI"},"content":{"rendered":"<p>Stamani la Procura Generale di Salerno ha reso noto al Movimento per la Giustizia Robin Hood \u2013 Avvocati senza Frontiere che il Procuratore e il P.M. di Vallo della Lucania, in accoglimento dell\u2019istanza presentata dalla Associazione, costituita parte civile, hanno impugnato la sentenza di primo grado che pur condannando il primario e i medici, peraltro a pene del tutto miti, aveva incongruamente assolto gli infermieri per l\u2019uso illegittimo della contenzione e trattamenti disumani assimilabili alla tortura, praticati nel lager psichiatrico di Vallo della Lucania.<br \/>\n\u00abSi tratta di un risultato molto importante &#8211; commenta Pietro Palau Giovannetti (Presidente della Onlus),  che oltre a rendere giustizia a Franco, almeno da morto, evidenzia quale ruolo possano svolgere le Associazioni nei processi e la pressione della Societ\u00e0 Civile, per l\u2019affermazione della legalit\u00e0 e del principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge\u00bb.<br \/>\n\u00abL\u2019impunit\u00e0 \u00e8 sempre odiosa \u2013 denunciava l\u2019Associazione alcuni giorni fa &#8211;  ma lo \u00e8 ancor di pi\u00f9 quando la morte di una persona indifesa viene provocata mediante crudeli torture e la complicit\u00e0 di chi dovrebbe rappresentare la Pubblica Accusa, come nel caso di Mastrogiovanni e il pm Martuscelli, che ha cercato di minimizzare le responsabilit\u00e0 degli assassini\u00bb.<br \/>\n\u00abCi siamo costituiti parte civile \u2013 proseguiva il comunicato &#8211;  per impedire i soliti \u201cinciuci giudiziari\u201d e affermare la libert\u00e0 di cure contro i TSO, tutelando l\u2019interesse comune di potere accedere ad una giustizia giusta e uguale per tutti, inscindibilmente connesso alla pi\u00f9 generale tutela del rispetto della persona umana, per cui nessuno pu\u00f2 essere sottoposto a torture, tanto pi\u00f9 in strutture sanitarie. Alla luce del tentativo di deviare il processo su un binario morto ci siamo posti come una spina nel fianco della Pubblica Accusa e ne abbiamo denunciato le deviazioni. Siamo cos\u00ec riusciti ad infondere coraggio e far luce sugli anomali comportamenti endoprocessuali e le frequentazioni del pm Martuscelli con taluni imputati (del caso se ne sta occupando il P.M. di Napoli)\u00bb.<br \/>\nAlla luce di ci\u00f2 \u00e8 indubbio che il provvedimento del Procuratore e del pm di Vallo della Lucania costituiscano un\u2019inversione di tendenza, che accoglie in pieno le istanze della Societ\u00e0 Civile, aprendo nuove prospettive nell\u2019ambito della tutela giurisdizionale dei diritti umani sul terreno dell\u2019uso della contenzione nei reparti psichiatrici e sul rapporto tra persona umana e istituzioni.<br \/>\nA riguardo, occorre ricordare, che l\u2019impugnata sentenza, pur riconoscendo il ruolo propulsivo delle Associazioni, ha reso giustizia solo a met\u00e0, anche se ha avuto il pregio di spezzare il clima persecutorio nei confronti di Franco, anche da morto, senza essere in grado di far piena luce sulle pratiche medievalistiche che coinvolgevano il personale sanitario, invece incongruamente assolto, senza tenere conto delle palesi responsabilit\u00e0 e indifferenza degli infermieri, verso l\u2019altrui atroce sofferenza, come risultanti provate dall\u2019impianto accusatorio del P.M. Rotondo e dalle video-registrazioni, elementi inchiodanti che sono state incomprensibilmente ignorati.<br \/>\n A pag. 175 della sentenza si afferma infatti assurdamente che la condotta degli infermieri possa venire ricondotta all\u2019art. 51 c. 3 c.p., ritenendo che gli imputati mandati assolti non avrebbero potuto accorgersi dell\u2019illegittimit\u00e0 dell\u2019ordine di contenzione e del suo ingiustificato prolungamento. Tale conclusione \u00e8 assolutamente paradossale poich\u00e9 si \u00e8 omesso di cogliere che anche il personale infermieristico \u00e8 portatore di una posizione di garanzia ex art. 40 c.p. nei confronti dei pazienti sottoposti alla loro cura e vigilanza e, pertanto, \u00e8 da ritenersi pacificamente responsabile ogni qualvolta violi gli obblighi di legge.<br \/>\nCi auguriamo quindi che le pene scandalosamente miti comminate  nei confronti dei medici, verranno quantificate correttamente nel grado di appello, condannando anche gli infermieri, tenendo conto della notevole gravit\u00e0 e allarme sociale dei reati consumati in danno di Franco, per cui \u00e8 configurabile il reato di \u201comicidio preterintenzionale\u201d. Nel caso di specie sussiste infatti sia il cd. \u201canimus laedendi\u201c, stante che la contenzione \u00e8 stata attuata senza cure sino alla morte sia il cd. \u201canimus necandi\u201d che significa che l\u2019agente non deve agire necessariamente con dolo di omicidio, ricadendo altrimenti nell\u2019ipotesi di cui all\u2019art. 575 c.p., bens\u00ec basta la previsione della morte, previsione di certo percepibile dal personale medico e paramedico, ben a conoscenza dei possibili esiti fatali di un regime contenitivo prolungato senza mai slegare la vittima per oltre 3 gg., lasciandolo privo di alimentazione e di idonea idratazione.<br \/>\nDa qui il sospetto ben pi\u00f9 grave che il cinico e vile omicidio preannunciato dallo stesso Franco \u2013 il quale era a tal punto consapevole della fine che lo attendeva che implor\u00f2: \u00abSe mi portano a Vallo non ne esco vivo\u00bb \u2013 possa promanare da una preordinata \u201cvendetta politica\u201d, maturata negli ambiti dell\u2019estrema destra, che forse non ha mai perdonato al maestro elementare la morte del missino Carlo Falvella dirigente del FUAN di Salerno e la sua fede anarchica che lo spingeva a continuare a ricercare la verit\u00e0 sulla strage di Piazza Fontana.<br \/>\nVenerd\u00ec 28 giugno, ore 17,30, a Salerno, presso il punto Einaudi, Piazzetta Barracano, adiacente Corso Vittorio Emanuele, si terr\u00e0 il dibattito su \u201cil caso Mastrogiovanni\u201d, promosso dal Comitato Verit\u00e0 e Giustizia per Francesco Mastrogiovanni, con la partecipazione dell\u2019Avv. Michele Capano, legale di parte civile della Onlus Movimento per la Giustizia Robin Hood, Grazia Serra, Giuseppe Galzerano e Giuseppe Tarallo, Dott. P. Sangiorgio, Direttore UOSM Asl Roma H e Luigi Manconi, Presidente della Commissione Parlamentare sui Diritti Umani del Senato della Repubblica.<br \/>\nPer info: Segreteria Avvocati senza Frontiere 02\/36582657 &#8211; 329\/2158780<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stamani la Procura Generale di Salerno ha reso noto al Movimento per la Giustizia Robin Hood \u2013 Avvocati senza Frontiere che il Procuratore e il P.M. di Vallo della Lucania, in accoglimento dell\u2019istanza presentata dalla Associazione, costituita parte civile, hanno &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=4462\">Continua &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-4462","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-campania"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4462","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4462"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4462\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}