{"id":4451,"date":"2013-06-19T15:42:47","date_gmt":"2013-06-19T14:42:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=4451"},"modified":"2013-06-19T15:42:47","modified_gmt":"2013-06-19T14:42:47","slug":"per-dire-no-agli-assassini-di-franco-mastrogiovanni-fate-girare-sul-web-lappello-al-p-g-di-salerno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=4451","title":{"rendered":"PER DIRE NO AGLI ASSASSINI DI FRANCO MASTROGIOVANNI: FATE GIRARE SUL WEB L&#039;APPELLO AL P.G. DI SALERNO"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;impunit\u00e0 \u00e8 sempre odiosa ma lo \u00e8 ancor di pi\u00f9 quando la morte di una persona indifesa viene provocata mediante crudeli torture e la complicit\u00e0 di chi dovrebbe rappresentare la Pubblica Accusa, come nel caso di Francesco Mastrogiovanni e il pm Martuscelli, che ha cercato di minimizzare le responsabilit\u00e0 degli assassini<\/strong>.<br \/>\nCi siamo costituiti parte civile per impedire i soliti &#8220;<strong><em>inciuci giudiziari<\/em><\/strong>&#8221; e affermare la libert\u00e0 di cure contro i TSO, tutelando l\u2019interesse comune di potere accedere ad una giustizia giusta e uguale per tutti, inscindibilmente connesso alla pi\u00f9 generale tutela del rispetto della persona umana, per cui nessuno pu\u00f2 essere sottoposto a torture, tanto pi\u00f9 in strutture sanitarie.<br \/>\nAlla luce del tentativo di deviare il processo su un binario morto ci siamo posti come una spina nel fianco della Pubblica Accusa e ne abbiamo denunciato le deviazioni.<br \/>\nSiamo cos\u00ec riusciti ad infondere coraggio e far luce sugli anomali comportamenti endoprocessuali e le frequentazioni del pm Martuscelli con taluni imputati (del caso se ne sta occupando il P.M. di Napoli). In linea di principio la sentenza ha riconosciuto il ruolo propulsivo delle Associazioni, smentendo e censurando il Martuscelli, ma ha reso giustizia solo a met\u00e0, anche se ha avuto il pregio di spezzare il clima persecutorio e d&#8217;odio politico nei confronti di Franco anche da morto.<br \/>\nPurtuttavia non \u00e8 stata in grado di far piena luce sulle pratiche medievalistiche presso il lager psichiatrico di Vallo che coinvolgevano tutto il personale sanitario, invece incongruamente assolto, senza tenere conto delle palesi responsabilit\u00e0 e indifferenza degli infermieri, verso l&#8217;altrui atroce sofferenza, come risultanti provate dall&#8217;impianto accusatorio del primo P.M. dott. Rotondo e dalle video-registrazioni, elementi inchiodanti che sono state incomprensibilmente ignorati.<br \/>\nA pag. 175 della sentenza si afferma infatti assurdamente che la condotta degli infermieri possa venire ricondotta all&#8217;art. 51 c. 3 c.p., ritenendo che gli imputati mandati assolti non avrebbero potuto accorgersi dell\u2019illegittimit\u00e0 dell&#8217;ordine di contenzione e del suo ingiustificato prolungamento.<br \/>\nTale conclusione \u00e8 assolutamente paradossale in quanto si \u00e8 omesso di considerare che anche il personale infermieristico \u00e8 portatore di una posizione di garanzia ex art. 40 c.p. nei confronti dei pazienti sottoposti alla loro cura e vigilanza e, pertanto, \u00e8 da ritenersi pacificamente responsabile ogni qualvolta violi gli obblighi di legge.<br \/>\nI comportamenti contrari ai doveri di ufficio del pm sono stati da noi denunciati anche al P.G. di Salerno con istanza ex art. 570 c.p.p. chiedendo di sostituire il pm per incompatibilit\u00e0 e proporre motivato appello, non essendo consentito alle parti civili la diretta appellabilit\u00e0 che spetterebbe &#8211; sic! -allo stesso pm Martuscelli!<br \/>\nLa sentenza avverso la quale auspichiamo il P.G. di Salerno vorr\u00e0 proporre appello ha comminato peraltro pene scandalosamente miti, nei confronti dei medici, pur in presenza di reati di notevole gravit\u00e0 e allarme sociale, senza tener conto delle ns. diverse prospettazioni, secondo cui \u00e8 configurabile il reato di &#8220;omicidio preterintenzionale&#8221;.<br \/>\nNel caso di specie sussiste infatti sia il cd. &#8220;<em><strong>animus laedendi<\/strong><\/em>&#8220;, stante che la contenzione \u00e8 stata attuata senza cure sino alla morte sia il cd. &#8220;<em><strong>animus necandi<\/strong><\/em>&#8221; che significa che l\u2019agente non deve agire necessariamente con dolo di omicidio, ricadendo altrimenti nell\u2019ipotesi di cui all\u2019art. 575 c.p., bens\u00ec basta la previsione della morte, previsione di certo percepibile dal personale medico e paramedico, ben a conoscenza dei possibili esiti fatali di un regime contenitivo prolungato senza mai slegare la vittima per oltre 3 gg., lasciandolo privo di alimentazione e di idonea idratazione.<br \/>\nDa qui il sospetto ben pi\u00f9 grave che il cinico e vile omicidio preannunciato dallo stesso Franco &#8211; il quale era a tal punto consapevole della fine che lo attendeva che implor\u00f2: \u00ab<strong><em>Se mi portano a Vallo non ne esco vivo<\/em><\/strong>\u00bb &#8211; possa promanare da una preordinata \u201c<strong><em>vendetta politica<\/em><\/strong>\u201d, maturata negli ambiti dell\u2019estrema destra, che forse non ha mai perdonato al maestro elementare la morte del missino <strong>Carlo Falvella<\/strong> dirigente del <strong>FUAN di Salerno<\/strong> e la sua fede anarchica che lo spingeva a continuare a ricercare la verit\u00e0 sulla strage di Piazza Fontana.<br \/>\nAvvocati senza Frontiere invita pertanto la Societ\u00e0 Civile e la stampa a sollecitare il Procuratore Generale di Salerno e la il Procuratore Capo di Vallo della Lucania ad impugnare la sentenza di primo grado, affinch\u00e9 siano comminate giuste condanne ai medici e affermata la resposabilit\u00e0 anche degli infermieri quali esecutori di ordini illegittimi come alla Diaz di Genova per i fatti del G8.<br \/>\nScarica il testo integrale dell&#8217;istanza al Procuratore Capo di Vallo della Lucania e al P.G. di Salerno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;impunit\u00e0 \u00e8 sempre odiosa ma lo \u00e8 ancor di pi\u00f9 quando la morte di una persona indifesa viene provocata mediante crudeli torture e la complicit\u00e0 di chi dovrebbe rappresentare la Pubblica Accusa, come nel caso di Francesco Mastrogiovanni e il &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=4451\">Continua &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-4451","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-campania"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4451","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4451"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4451\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4451"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4451"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4451"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}