{"id":3633,"date":"2012-10-15T09:40:23","date_gmt":"2012-10-15T08:40:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=3633"},"modified":"2012-10-15T09:40:23","modified_gmt":"2012-10-15T08:40:23","slug":"la-legalizzazione-morale-e-politica-della-tratta-delle-schiave","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=3633","title":{"rendered":"LA LEGALIZZAZIONE MORALE E POLITICA DELLA TRATTA DELLE SCHIAVE"},"content":{"rendered":"<p><strong>Mihaela e la tratta delle schiave<\/strong><\/p>\n<p>Un mese fa a Roma una <strong>ragazza rumena<\/strong> \u00e8 stata brutalmente aggredita da due bastardi e <strong>data alle fiamme<\/strong>. I giornali hanno titolato &#8220;<em>Prostituta data alle fiamme<\/em>&#8220;, cancellandola come persona. Per loro era solo una puttana, se l&#8217;era cercata, evidentemente. La ragazza ha 22 anni, \u00e8 sopravvissuta, si chiama <strong>Mihaela<\/strong>. Era finita sul marciapiede come altre migliaia di vittime nell&#8217;indifferenza della societ\u00e0 e delle istituzioni. In Italia avviene da tempo, sotto i nostri occhi, una <strong>gigantesca tratta delle schiave<\/strong>. Giovani, spesso minorenni, in bella mostra nel centro delle citt\u00e0, nelle periferie, nei viali delle circonvallazioni. Stuprate a pagamento da italiani pervertiti. Costrette a prostituire il loro corpo da infami magnaccia che non finiscono mai in galera. L&#8217;Italia non \u00e8 un Paese civile. Questa storia deve finire, <strong>il governo si dia una mossa<\/strong>. Il blog ha deciso di seguire la vicenda di Mihaela, ora ricoverata al Centro Grandi Ustionati di Roma.<\/p>\n<p><em>Intervista al Prof. Paolo Palombo, Direttore Centro Grandi Ustionati, Ospedale Sant&#8217;Eugenio &#8211; Roma<\/em><br \/>\n<em>Intervistatore<\/em> &#8211; Innanzitutto volevamo chiederle semplicemente come sta la ragazza?<br \/>\n<em>Prof. Palombo <\/em>&#8211; Diciamo che le condizioni della ragazza adesso sono sicuramente migliorate perch\u00e9 lei \u00e8 arrivata con un\u2019ustione del 53%, quindi un\u2019ustione molto pesante, quasi tutta di terzo grado che colpisce parte dell\u2019addome e tutti gli altri inferiori e parte del braccio e avambraccio di destra e sinistra, quindi ha gi\u00e0 subito 4 interventi chirurgici, quindi stiamo andando, piano, piano verso un miglioramento delle condizioni.<br \/>\n<em>Intervistatore<\/em>&#8211; Quindi possiamo affermare che la prognosi non \u00e8 pi\u00f9 riservata ma\u2026<br \/>\n<em>Prof. Palombo<\/em>&#8211; La prognosi continua a essere riservata, diciamo che la percentuale Quoad Vitam possiamo essere pi\u00f9 ottimisti.<br \/>\n<em>Intervistatore<\/em>&#8211; Quoad valitudinem<br \/>\n<em>Prof. Palombo <\/em>&#8211; Quoad valitudinem vedremo quali saranno gli esiti cicatriziali dopo l\u2019intervento.<br \/>\n<em>Intervistatore<\/em>&#8211; \u00c8 stata mantenuta almeno all\u2019inizio in uno stato di sedazione profonda, c\u2019\u00e8 stata questa necessit\u00e0?<br \/>\nem&gt;Prof. Palombo &#8211; No, non c\u2019\u00e8 mai la necessit\u00e0 nei pazienti con gravi ustioni di metterle in sedazione profonda perch\u00e9 l\u2019ustione di per s\u00e9 stesso quando \u00e8 di terzo grado, quindi quando \u00e8 a tutto spessore d\u00e0 dolore ovviamente, sono bruciate anche le terminazioni sensitive e dolorifiche, \u00e8 stata messa in una posizione cosiddetta intubata, \u00e8 stata messa sotto un coma farmacologico e anestesiologico nelle prime ore per stabilizzare un po\u2019 la sua situazione, poi non c\u2019\u00e8 stata pi\u00f9 nessuna necessit\u00e0, respira spontaneamente perch\u00e9 lei non ha ustioni sul volto o ne ha inalato sostanze nocive.<br \/>\n<em>Intervistatore<\/em>&#8211; Le \u00e8 sembrata una ragazza spaventata al di l\u00e0 della condizione clinica?<br \/>\n<em>Prof. Palombo<\/em> &#8211; Direi che sicuramente di spavento ne ha avuto molto, perch\u00e9 posso immaginare che prima che ci sia stato questo evento dell\u2019ustione, non credo che sia stato immediato, lei non ci ha riferito granch\u00e9 per\u00f2 \u00e8 immaginabile che sia stata forse anche maltrattata, quindi sicuramente lo spavento c\u2019\u00e8 stato molto, quando ci arrivano a noi in quelle condizioni, la fase di spavento \u00e8 gi\u00e0 stata in parte superata, nel senso che sta in uno stato abbastanza di shock quindi il problema \u00e8 legato a questo aspetto, sicuramente l\u2019atto \u00e8 un atto vile, infame che non giustifica qualunque cosa uno possa fare nella vita, non giustifica certo che si possa fare una cosa del genere, \u00e8 veramente vergognoso.<br \/>\n<em>Intervistatore<\/em>&#8211; Ne sta ancora condizionando la tutela da parte dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria o adesso\u2026<br \/>\n<em>Prof. Palombo<\/em> &#8211; Noi non sappiamo da questo punto di vista quello che accade perch\u00e9 da noi l\u2019autorit\u00e0 giudiziaria viene soltanto quando \u00e8 possibile per prendere dei dati e quando sar\u00e0 possibile per interrogarla, per il resto noi non ci occupiamo di questo aspetto, ci occuperemo di lei fino alla completa guarigione e anche a una certa riabilitazione.<br \/>\n<em>Intervistatore<\/em> &#8211; Ha il supporto dei familiari che la vengono a trovare?<br \/>\n<em>Prof. Palombo <\/em>&#8211; La vengono a trovare dei parenti, familiari a oggi non li abbiamo ancora visti, perch\u00e9 lei \u00e8 rumena, per\u00f2 vengono delle amiche, degli amici, per\u00f2 le sue visite sono attraverso un vetro che sicuramente separa la zona di alta terapia intensiva dall\u2019area di visita e quindi questo\u2026<br \/>\n<em>Intervistatore &#8211;<\/em> Non c\u2019\u00e8 stato comunque uno scambio verbale tra lei e queste persone che la vengono a trovare?<br \/>\n<em>Prof. Palombo<\/em> &#8211; S\u00ec, s\u00ec, parlano al citofono<br \/>\n<em>Intervistatore<\/em> &#8211; Quando sar\u00e0 fuori&#8230;<br \/>\n<em>Prof. Palombo<\/em> &#8211; La cosa \u00e8 un po\u2019 lunga in questi casi, immaginatevi che una paziente del genere star\u00e0 con noi, salvo situazioni che potrebbero modificarsi e che non ci auguriamo, diversi mesi.<br \/>\n<em>Intervistatore-<\/em> Ho capito, dentro quel reparto o ci pu\u00f2 essere un trasferimento che va pi\u00f9 o meno intensivi.<br \/>\n<em>Prof. Palombo &#8211;<\/em> Il trasferimento ci sar\u00e0 fin quando le sue condizioni con consentiranno di trasferirla nel reparto al di fuori dell\u2019alta terapia intensiva e quindi quando sar\u00e0 possibile, ma questo non \u00e8 certo molto a breve, anche perch\u00e9 \u00e8 una ragazza molto giovane e dobbiamo salvaguardarle anche la funzione degli arti e di quant\u2019altro e soprattutto il rischio, uno dei rischi pi\u00f9 importanti che ci sono nelle malattie a ustione \u00e8 l\u2019infezione che \u00e8 un evento inevitabile, in quanto in un centimetro quadro di pelle di un soggetto normale, come siamo io e lei, lei sa che i batteri sono divisi in colonie e quindi in un centimetro quadro ci sono 12 miliardi di colonie di batteri, quindi considerando che una colonia di batteri sta sui 24 miliardi, lei pu\u00f2 avere un\u2019idea di quanto \u00e8 importante l\u2019azione di difesa cutanea nei confronti delle infezioni e qui la cute non vi \u00e8 pi\u00f9 e quindi l\u2019infezione viene combattuta con antibiotici immunostimolanti e tutti quegli altri residui terapeutici che sono necessari per far superare questa fase alla paziente.<br \/>\n<em>Intervistatore-<\/em> Al di l\u00e0 della tutela giudiziaria, il giorno in cui verr\u00e0 dimessa prevedete un percorso di supporto, di assistenza in questi casi o verr\u00e0 demandata&#8230;<br \/>\n<em>Prof. Palombo <\/em>&#8211; Noi abbiamo gi\u00e0 un supporto di assistenza psicologico nel senso che gi\u00e0 dal primo momento noi abbiamo una psicologa che lavora all\u2019interno della struttura che supporta e sostiene questi pazienti e tutti i nostri pazienti, poi sicuramente prima di dimetterla dobbiamo cercare di capire, anche con l\u2019autorit\u00e0, quale sar\u00e0 il percorso migliore, noi possiamo anche prevedere che probabilmente per un periodo di riabilitazione ci sar\u00e0 necessit\u00e0 forse di mandarla in una struttura altamente riabilitativa perch\u00e9 come successe per l\u2019indiano che, se vi ricordate, ebbe lo stesso cattivo episodio presso la stazione di Nettuno, poi dopo quando siamo riusciti di metterlo nella condizione di mettersi in piedi e di camminare, per la terapia l\u2019abbiamo mandato all\u2019Istituto Maugeri di Avellino dove sono specializzati per una grossa terapia riabilitativa per questi tipi di pazienti.<br \/>\n<em>Intervistatore-<\/em> Il clima chiaramente \u00e8 di piena collaborazione con le autorit\u00e0, di Frascati\u2026<br \/>\n<em>Prof. Palombo <\/em>&#8211; S\u00ec, per quello che possiamo fare noi, ma ovviamente noi molto spesso raramente veniamo a conoscenza di qual \u00e8 stata la vera causa della situazione.<br \/>\n<em>Intervistatore<\/em>&#8211; Va bene Professore, la ringraziamo per il suo aiuto, \u00e8 stato veramente molto gentile e grazie per quello che sta facendo per la ragazza.<br \/>\n<em>Prof. Palombo <\/em>&#8211; Grazie a voi, \u00e8 stato un piacere.&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;COMUNICATO;<br \/>\nUn mese fa <a href=\"http:\/\/laboratoriodonnae.wordpress.com\/\" target=\"_blank\">Laboratorio Donnae<\/a> ha creato su FB l\u2019evento <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/events\/222829231179998\/\" target=\"_blank\">MICHELA SIAMO NOI<\/a> a seguito del drammatico episodio in cui Michela di 22 anni, rumena, costretta a prostituirsi \u00e8 stata bruciata dai suoi aguzzini. Ci sar\u00e0 una MANIFESTAZIONE SIMULTANEA gioved\u00ec 18 ottobre &#8211; Giornata Europea contro la tratta &#8211; alle 18 nelle citt\u00e0 italiane. Alla manifestazione, apartitica, partecipano donne e associazioni femminili che si sono organizzate a Roma, Trieste, Modena, Cernusco sul Naviglio, Savona, Reggio Calabria e altre.Ciascun gruppo si fa carico di produrre comunicati e inviti. Testimoniamo solidariet\u00e0 a Michela e a tutte le donne in condizioni di schiavit\u00f9. Un paese non pu\u00f2 dirsi civile se non garantisce l\u2019integrit\u00e0 dei corpi, delle donne nate in Italia e di quelle che qui hanno scelto di vivere. Ma anche di quelle che sono portate qui con la forza o con l\u2019inganno. FACCIAMO DELLA NOSTRA INDIGNAZIONE UN FATTO POLITICO. Firmiamo la petizione:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.petizionionline.it\/petizione\/tratta-non-volgiamo-lo-sguardo\/7099\" target=\"_blank\">http:\/\/www.petizionionline.it\/petizione\/tratta-non-volgiamo-lo-sguardo\/7099<\/a><br \/>\nle firme possono essere raccolte anche su carta, chiederemo un incontro ai Ministri Cancellieri e Riccardi per consegnarle&#8221;<\/p>\n<p>Fonte:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 http:\/\/www.beppegrillo.it\/2012\/10\/mihaela_e_la_tratta_delle_schiave.html#commenti?s=n2012-10-13<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mihaela e la tratta delle schiave Un mese fa a Roma una ragazza rumena \u00e8 stata brutalmente aggredita da due bastardi e data alle fiamme. 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