{"id":2338,"date":"2011-05-29T12:26:13","date_gmt":"2011-05-29T11:26:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=2338"},"modified":"2011-05-29T12:26:13","modified_gmt":"2011-05-29T11:26:13","slug":"catania-liberta-di-informazione-come-ai-tempi-del-fascismo-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=2338","title":{"rendered":"CATANIA &amp; LIBERTA&#039; DI INFORMAZIONE: COME AI TEMPI DEL FASCISMO"},"content":{"rendered":"<p style=\"width: 635px; height: 68px;\"><strong>Dalla citt\u00e0\u00a0&#8220;<em>senza mafia<\/em>&#8220;, dove la magistratura ha storicamente insabbiato i maggiori scandali edilizi e intrecci politico-affaristico-mafiosi, denunciati sin dagli anni &#8217;70 dal Prof. Giuseppe D&#8217;Urso, eminente urbanista e studioso,\u00a0gli eredi\u00a0di quella casta di toghe intoccabili che furono oggetto del cosiddetto\u00a0&#8220;caso Catania&#8221;, \u00a0portato anche sui banchi del C.S.M. dall&#8217;allora Presidente Pertini, ci propinano oggi una giurisprudenza che tanto ricorda i tempi del fascismo, prima della soppressione della libert\u00e0 di stampa e di manifestazione del pensiero. (N.d.R.)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>50 mila blog chiusi per stampa clandestina?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di Enzo Di Frenna<\/p>\n<p>All\u2019inizio di maggio una <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/punto-informatico.it\/3173997\/PI\/News\/carlo-ruta-blog-stampa-clandestina-anche-appello.aspx\" target=\"_blank\">sentenza<\/a><\/span> della prima sezione penale della Corte di Appello di Catania ha equiparato un <strong>blog<\/strong> ai giornali di carta stampata.<\/p>\n<p style=\"width: 622px; height: 186px;\">Dunque commette il reato di <strong>stampa clandestina <\/strong>chiunque abbia un diario in Internet e non lo registra come testata giornalistica presso il tribunale competente, come prevede la legge sulla stampa n 47 del 1948.<\/p>\n<p><strong>La vicenda<\/strong><br \/>\n\u00e8 paradossale e accade in Italia. Lo storico e giornalista siciliano Carlo Ruta<br \/>\naveva un blog: si chiamava <em>Accadeinsicilia <\/em>e si occupava del delicato<br \/>\ntema della corruzione politica e mafiosa. In seguito a una denuncia del<br \/>\nprocuratore della Repubblica di Ragusa, Agostino Fera, quel blog \u00e8 stato <strong>sequestrato e chiuso<\/strong><br \/>\nnel 2004 e Ruta ha subito una condanna in primo grado nel 2008. Ora la Corte di<br \/>\nAppello di Catania, nel 2011, ritiene che quel blog andava considerato come un<br \/>\ngiornale qualsiasi \u2013 ad esempio <em>La Repubblica, Il Corriere della Sera <\/em>o<em><br \/>\nIl Giornale<\/em> \u2013 \u00e8 dunque doveva essere registrato presso il \u201cregistro della<br \/>\nstampa\u201d indicando il nome del direttore responsabile e l\u2019editore. La notizia<br \/>\nfar\u00e0 discutere a lungo la blogosfera italiana: cosa succeder\u00e0 ora?<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.mantellini.it\/?p=13593\" target=\"_blank\">Massimo Mantellini se la prende con Giuseppe Giulietti<br \/>\ne Vannino Chiti<\/a><\/span> per aver presentato in Parlamento la <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/parlam\/leggi\/01062l.htm\" target=\"_blank\">Legge 62 sull\u2019editoria<\/a><\/span>, che \u00e8 stata poi<br \/>\napprovata, con la quale si definisce la natura di prodotto editoriale<br \/>\nnell\u2019epoca di Internet. Ma il vero problema, a mio avviso, \u00e8 la <strong>completa o scarsa<br \/>\nconoscenza di cosa sia la Rete<\/strong> da parte di grandi pezzi dello<br \/>\nStato, incluso la magistratura. Migliaia di burocrati gestiscono quintali di<br \/>\ncarta e non sanno quasi nulla di cosa accade in Internet e nei social network.<br \/>\nQuesta sentenza, quindi, \u00e8 un regalo alla politica cialtrona che tenter\u00e0 ora di<br \/>\nfar chiudere i blog scomodi. Proveranno a imbavagliarci.<\/p>\n<p><strong>In Italia <\/strong>ci sono <strong>oltre 50 mila blog<\/strong>. Soltanto <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/it.blogbabel.com\/\" target=\"_blank\">BlogBabel<\/a><\/span> ne monitorizza 31 mila. Nel mondo esistono almeno 30 milioni di blog e forse sono anche di pi\u00f9. I blog nascono come diari liberi on line, pu\u00f2 aprirne uno chiunque. Una casalinga. Uno studente. Un professore universitario. Un operaio.<br \/>\nUn filosofo. Chiunque. Ma adesso in Italia non \u00e8 pi\u00f9 possibile e possiamo dire che inizia il Medioevo Digitale. Nel mondo arabo i blog e i social network hanno acceso il vento della <strong>democrazia<\/strong>, il presidente americano <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.blitzquotidiano.it\/politica-mondiale\/cina-obama-liberta-informazione-internet-censura-shanghai-twitter-152072\/\" target=\"_blank\">Barack Obama plaude il valore di Internet<\/a><\/span> e la libert\u00e0 d\u2019informazione, Wikileaks apre gli archivi<br \/>\nsegreti delle diplomazie, e noi, in Italia, in un polveroso palazzo di giustizia, celebriamo la morte dei blog.<\/p>\n<p>Ma la vogliamo fare una rivoluzione?<\/p>\n<p>Vogliamo <strong>scendere in piazza come gli <em>Indignados <\/em><\/strong>spagnoli e inventarci qualcosa che faccia notizia in tutto il mondo?<br \/>\nVogliamo innalzare una grande scritta davanti alla Corte Costituzionale con lo slogan <em>\u201cIo bloggo libero, non sono clandestino!\u201d<\/em>. Eggi\u00e0: perch\u00e9 gli avvocati di Ruta faranno appello in Cassazione e a quei giudici bisogner\u00e0 far sapere che in Italia ci sono 50 mila persone libere che hanno un blog e confidano nell\u2019articolo 21 della <strong>Costituzione<\/strong>, che permette la<br \/>\nlibert\u00e0 di espressione con qualunque mezzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"width: 620px; height: 36px;\">Che ne<br \/>\ndite? Ci proviamo?<\/p>\n<p style=\"width: 620px; height: 31px;\"><em> \u201cIl Fatto\u201d on-line, 28 maggio 2011<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla citt\u00e0\u00a0&#8220;senza mafia&#8220;, dove la magistratura ha storicamente insabbiato i maggiori scandali edilizi e intrecci politico-affaristico-mafiosi, denunciati sin dagli anni &#8217;70 dal Prof. Giuseppe D&#8217;Urso, eminente urbanista e studioso,\u00a0gli eredi\u00a0di quella casta di toghe intoccabili che furono oggetto del cosiddetto\u00a0&#8220;caso &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=2338\">Continua &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"","footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-2338","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sicilia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2338\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}