{"id":2222,"date":"2011-05-06T12:48:13","date_gmt":"2011-05-06T11:48:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=2222"},"modified":"2011-05-06T12:48:13","modified_gmt":"2011-05-06T11:48:13","slug":"scarcerazione-izzo-malagiustizia-assassina-condanna-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=2222","title":{"rendered":"SCARCERAZIONE IZZO. MALAGIUSTIZIA ASSASSINA: CONDANNA EUROPEA"},"content":{"rendered":"<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"100%\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"100%\" align=\"right\"><a title=\"PDF\" rel=\"nofollow\" href=\"\/davide-giacalone\/84-malagiustizia-assassina.pdf\"><\/a><\/td>\n<td width=\"100%\" align=\"right\"><a title=\"Stampa\" rel=\"nofollow\" href=\"\/davide-giacalone\/84-malagiustizia-assassina.html?tmpl=component&amp;print=1&amp;page=\"><\/a><\/td>\n<td width=\"100%\" align=\"right\">\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: left;\" valign=\"top\"><span style=\"font-size: small;\">di\u00a0Davide Giacalone \u00a0\u00a0<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\"><span style=\"font-size: small;\">Mercoled\u00ec 16 Dicembre 2009 12:52<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\"><span style=\"font-size: small;\">Che la Corte Europea dei Diritti dell\u2019Uomo condanni l\u2019Italia non fa notizia, avviene spesso. <\/span><span style=\"font-size: small;\">Ma la condanna per la scarcerazione di Angelo Izzo, il massacratore del Circeo, costata la vita a due donne, \u00e8 di quelle che strappano un grido di rabbia e vergogna. Se il dibattito sulla giustizia, sulla necessit\u00e0 di riforme profonde, volesse avere un andamento serio, se volesse occuparsi di quel che riguarda tutti, senza sconti per nessuno, dovrebbe ripartire proprio da qui, da questa condanna. Che ora, a noi cittadini, costa anche 45 mila euro di danni morali, che paghiamo, prelevandoli dalle casse statali, alla famiglia delle vittime. Troppi, se si calcola che la responsablit\u00e0 non \u00e8 delle leggi, ma di chi le ha male amministrate. Troppo pochi, se si riferiscono a due vite, violentemente recise.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Siamo stati condannati, noi italiani, noi Italia, per avere violato il \u201cdiritto alla vita\u201d, sancito dall\u2019articolo due della Convenzione Europea dei Diritti dell\u2019Uomo. Come abbiamo fatto? Leggete appresso, ed indignatevi, per favore. Abbiamo violato il diritto alla vita di quelle due donne perch\u00e9 avevamo in custodia, presso le patrie galere, un condannato all\u2019ergastolo, gi\u00e0 dimostratosi uomo violento. Un torturatore. Le nostre leggi stabiliscono che anche il peggiore dei delinquenti pu\u00f2 redimersi. E\u2019 giusto. Lo riconosce anche la Corte, che non contesta affatto quella legge, non contesta l\u2019ipotesi che un detenuto possa avere la semilibert\u00e0, anche se condannato per omicidio. Contesta il modo in cui \u00e8 avvenuto: \u00e8 stata non applicata, ma violata la legge.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Il detenuto Izzo godeva della semilibert\u00e0, anche se ne aveva gi\u00e0 tradito le regole e, pertanto, doveva essergli revocata. Ma i giudici di Palermo lo misero in libert\u00e0 nonostante le violazioni. Ed i giudici di Campobasso non informarono il tribunale di sorveglianza di ulteriori, gravi infrazioni. Quindi, un po\u2019 perch\u00e9 i giudici agirono con leggerezza, un po\u2019 perch\u00e9 omisero di fare il loro dovere, trasmettendo a chi di dovere informazioni vitali (in senso letterale), \u00e8 andata a finire che il detenuto Izzo era in libert\u00e0 pur non avendone diritto. In questo modo lo Stato ha violato l\u2019articolo due, che non solo prevede l\u2019obbligo di non procurare la morte, ma anche quello di prendere le misure necessarie per preservare la vita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">La malagiustizia \u00e8 costata la vita a due donne, e, ora, costa la condanna a noi tutti. Poniamoci ancora una domanda, per darci una risposta raccapricciante: perch\u00e9 i familiari sono ricorsi a Strasburgo? Risposta: perch\u00e9, come ha ricordato la Corte di Strasburgo, nei confronti dei magistrati di Palermo fu avviata un\u2019azione disciplinare, ma non ci fu nessuna sanzione, neanche amministrativa, e nei confronti di quelli di Campobasso fu la famiglia delle vittime ad avviare un\u2019azione penale, ma fu archiviata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Chi uccise \u00e8 tornato ad uccidere, ma secondo la nostra giustizia nessuno ne \u00e8 responsabile. Fra irresponsabilit\u00e0 e caos burocratico, fra approssimazione e arroganza autoprotettiva, la giustizia muore. Ma di queste cose non si parla, quando si discute di riforme, forse perch\u00e9 riguardano tutti e non solo qualcuno. Di questo non si tiene conto, quando ci si lamenta per l\u2019immagine dell\u2019Italia nel mondo, forse perch\u00e9 si presta poco alle inutili polemiche.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: small;\">Da qui, allora, si dovrebbe ripartire, azzerando speculazioni e corporativismi, cercando di restituire un senso alla giustizia.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nondiamocideltu.it\/davide-giacalone\/84-malagiustizia-assassina.html\">http:\/\/www.nondiamocideltu.it\/davide-giacalone\/84-malagiustizia-assassina.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00a0 di\u00a0Davide Giacalone \u00a0\u00a0 Mercoled\u00ec 16 Dicembre 2009 12:52 Che la Corte Europea dei Diritti dell\u2019Uomo condanni l\u2019Italia non fa notizia, avviene spesso. Ma la condanna per la scarcerazione di Angelo Izzo, il massacratore del Circeo, costata la vita &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=2222\">Continua &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"","footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-2222","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-molise"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2222","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2222"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2222\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}