{"id":1589,"date":"2010-10-06T18:10:36","date_gmt":"2010-10-06T17:10:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=1589"},"modified":"2010-10-06T18:10:36","modified_gmt":"2010-10-06T17:10:36","slug":"firenze-caso-sannino-belgrave-oltre-cento-procedimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=1589","title":{"rendered":"Firenze. Caso Sannino Belgrave. Oltre cento procedimenti."},"content":{"rendered":"<p><strong>La vicenda nasce dall\u2019intreccio di due cause civili (8753\/81 e\u00a0 2421\/89) presso il Tribunale di Firenze, che causa denegata giustizia si sono moltiplicate in maniera esponenziale, sino a diventare un centinaio. L&#8217;intera vicenda \u00e8 trattata sul sito creato dalle stesse\u00a0vittime: <a href=\"http:\/\/www.casosannino.com\">www.casosannino.com<\/a> di cui qui riportiamo i passi essenziali. Per gli allegati rinviamo i lettori al sito\u00a0dei coniugi Sannino\u00a0. In calce l&#8217;elenco dei cento procedimenti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questa \u00e8 la storia autobiografica di Gino Sannino e sua moglie Zionela Belgrave. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E\u2019 una storia incredibile di corruzione, frode ed ingiustizia. E\u2019 una storia di due persone, le cui vite sono state sistematicamente distrutte da persone disoneste aiutate da avvocati, pubblici ufficiali e giudici ugualmente disonesti. E\u2019 uno scandalo contro una famiglia comune, perseguitata senza tregua e che rischia di essere annientata. Una realt\u00e0 che accade qui di fronte ai nostri occhi.<\/strong><\/p>\n<p>Ventuno anni fa Gino Sannino e Zionela Belgrave decisero di realizzare il loro futuro e quello dei loro figli, di 4 e 8 anni, in Italia, investendo quanto avevano per acquisire una propriet\u00e0 sulle incantevoli colline toscane, in Vicchio del Mugello, Citt\u00e0 natale di Giotto e Beato Angelico.<\/p>\n<p><a rel=\"lightbox[3]\" href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/lago_i_due_torrenti_panorama_360.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"lago_i_due_torrenti_panorama_360\" src=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/lago_i_due_torrenti_panorama_360.gif\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"35\" \/><\/a><\/p>\n<p>Foto della propriet\u00e0 contesa, vista del lago dall&#8217;ingresso.<\/p>\n<p>Con grande entusiasmo ed impegno ristrutturarono la vecchia casa, costruirono locali e realizzarono quanto necessario per avviare un\u2019attivit\u00e0 di bar, pizzeria e pesca sportiva che chiamarono <strong>\u201cLago Due Torrenti di Sannino Gino\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>La propriet\u00e0 aument\u00f2 notevolmente di valore per le opere e migliorie fatte e anche perch\u00e9 il terreno fu dichiarato edificabile dopo l\u2019approvazione del Piano Regolatore del Comune di Vicchio, che prevedeva la costruzione di un complesso turistico sportivo. Nel 1987 per realizzare il progetto di edificazione fu costituita la societ\u00e0 \u201cI Due Torrenti Srl\u201d nella quale nel 1988 si associ\u00f2 il Sig. Antonio Tangocci, acquistando il 25%.\u00a0<\/p>\n<p><a rel=\"lightbox[3]\" href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/vista-panoramica2-1986.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Panorama\" src=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/vista-panoramica2-1986-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" \/><\/a>Presto <strong>Tangocci <\/strong>volle avere pi\u00f9 partecipazione nella societ\u00e0, ma non ci fu accordo e, insoddisfatto per la propria condizione di socio minoritario, si rivolse al Tribunale denunciando <strong>Gino<\/strong>, che era l\u2019amministratore della societ\u00e0, accusandolo d\u2019irregolarit\u00e0 nell\u2019amministrazione. Sucessivamente, <strong>Tangocci <\/strong>perse il 23% perch\u00e9 si rese moroso nei versamenti di capitale, rimanendo con il 2%. Nel frattempo il Tribunale di Firenze nomin\u00f2 un amministratore giudiziario, il Dr. <strong>Roberto Scialdone<\/strong>, assistente del giudice incaricato della procedura <strong>Dr. Sebastiano Puliga. <\/strong>(Per sapere chi \u00e8 Puliga si rimanda al sito dei coniugi Sannino).<\/p>\n<p>In luogo di compiere il suo dovere legale e salvaguardare gli interessi della societ\u00e0, risult\u00f2 che l\u2019unico obbiettivo di Scialdone era quello di arricchirsi, abusando della fiducia a lui data dal Tribunale. Per ottenere questo tent\u00f2 di portare la Due\u00a0 Torrenti al fallimento per costringerla a disfarsi delle sue propriet\u00e0.Per realizzare questo esegu\u00ec manovre illegali come:<\/p>\n<ol>\n<li>Falsificare il bilancio, includendo debiti non esistenti a carico della societ\u00e0; (<a href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/falsi_in_bilancio.zip\">sul sito dei coniugi alcune delle voci contestate e le prove di falsit\u00e0<\/a>);<\/li>\n<li>Stima inferiore del valore dei beni immobili sociali, falsa perizia;<\/li>\n<li>Fatturare alla societ\u00e0 suoi onorari di amministratore eccessivamente alti. Per la srl era impossibile pagare questi onorari e conseguentemente Scialdone divenne il maggior creditore della societ\u00e0. La I Due Torrenti aveva una modesta entrata di circa 20 mila euro l\u2019anno e Scialdone, per lo stesso periodo, ne riscosse 50 mila per alcune ore di lavoro alla settimana; (<a href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/raffronto_guadagni_scialdone_-_entrate_societa.zip\">vedi sul sito le notule Scialdone e gli incassi della Societ\u00e0. Vedi anche le notule della moglie di Scialdone, da lui incaricata per conto della I Due Torrenti<\/a>);<\/li>\n<li>Chiudere l\u2019attivit\u00e0 commerciale per aggravare ulteriormente la situazione economica.<\/li>\n<\/ol>\n<p><a rel=\"lightbox[3]\" href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/sebastiano_puliga.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Dr Sebastiano Puliga (Ex Giudice)\" src=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/sebastiano_puliga.gif\" alt=\"\" width=\"184\" height=\"214\" \/><\/a>Intanto il giudice incaricato, <strong>Sebastiano Puliga<\/strong>, non mostr\u00f2 nessun interesse in tutto questo.Contemporaneamente accadeva che due funzionari del Tribunale di Firenze, i signori <strong>Antonio Rinaldi <\/strong>e <strong>Angela Catanese<\/strong>, offrirono aiuto a Gino e Zionela dicendo di poter intercedere per loro davanti il giudice <strong>Puliga<\/strong>, loro amico. L\u2019intervento dei due funzionari non sarebbe stato a titolo di puro favore, ma volevano che Gino vendesse loro i suoi diritti in un altro procedimento pendente davanti lo stesso giudice Sebastiano Puliga. Gino e Zionela, terrorizzati dall\u2019idea che la liquidazione dei beni della I Due Torrenti, che <strong>Scialdone<\/strong> aveva gi\u00e0 chiesto al Tribunale, avrebbe comportato la perdita della loro casa e attivit\u00e0 commerciale, accettarono la proposta dei due cancellieri. Pi\u00f9 tardi vennero a sapere del coinvolgimento dei giudici della causa nella vicenda, in quanto che venne accertato che 40 milioni per comprare i diritti di causa a Gino le diede uno dei giudici nei procedimenti, il dr. <strong>Valentino Pezzuti<\/strong>. (<a href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/14_02_98_provvedimento_gip.zip\">Leggi qui un provvedimento che spiega l\u2019intreccio delle due vicende giudiziarie<\/a>) (Leggi sul sito dei coniugi la relazione della Squadra Mobile)<a rel=\"lightbox[3]\" href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/alessandro-lozzi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Dr. Alessandro Lozzi\" src=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/alessandro-lozzi.jpg\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"211\" \/><\/a><\/p>\n<p>Quanto promesso dai cancellieri non successe e la societ\u00e0 I Due Torrenti fu posta in stato di liquidazione alla fine del 1992.<\/p>\n<p>Il <strong>Puliga <\/strong>nomin\u00f2 liquidatore giudiziario il dr. <strong>Alessandro Lozzi <\/strong>(<a href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/alessandro-lozzi\/\">leggi\u00a0sul sito\u00a0chi \u00e8 il dr. Alessandro Lozzi<\/a>).<\/p>\n<p>Trascinati dalla crisi provocata e per non perdere tutto, nel 1993 <strong>Gino<\/strong> e <strong>Zionela <\/strong>dovettero svendere la loro quota sociale (98%) per appena 150.000 euro (contro un valore reale all\u2019epoca di pi\u00f9 di un milione di euro), e dovettero anche accettare la condizione di un pagamento in cambiali che il compratore, tale <strong>Franco Marcucci<\/strong>, esigeva. <strong>Lozzi<\/strong>, come <strong>Scialdone<\/strong>, non mirava affatto a curare gli interessi della Societ\u00e0, ma al contrario si adoper\u00f2 a fare tutto per far riconfermare lo stato di liquidazione dalla Corte di Appello, alla quale si era rivolta Zionela con ricorso. Per questo, si mise d\u2019accordo con i vari soggetti interessati, <strong>Tangocci <\/strong>e <strong>Scialdone<\/strong>, <strong>Marcucci <\/strong>ed un tale <strong>Sandro Boni di Vicchio <\/strong>del Mugello nonch\u00e9 il notaio fiorentino <strong>Ernesto <\/strong><strong>Cudia<\/strong>. Quest\u2019ultimo, ingannava Zionela dicendole che un\u2019assemblea, fondamentale per la decisione della Corte, non sarebbe stata tenuta il giorno della convocazione<br \/>\n<strong>Zionela<\/strong>, rassicurata dalle dichiarazioni del pubblico ufficiale, non and\u00f2 all\u2019assemblea, che invece fu fatta e data per deserta (<a href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/18-4-93_assemblea_verbale_2.zip\">vai al\u00a0sito per\u00a0vedere i documenti<\/a>). In questo modo la banda ottenne dalla Corte di Appello il provvedimento loro necessario per mantenersi il controllo totale della societ\u00e0, circoscrivendo Zionela di ostacoli e minacce ancora pi\u00f9 incisive, fino a farle firmare addirittura la cessione del 98% come se le quote fossero gi\u00e0 state pagate (<a href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/cessioni_quote_belgrave-marcucci.zip\">idem per cessione delle quote<\/a>).<\/p>\n<p>In questo momento si compie il culmine della frode subita da Gino e Zionela da parte di <strong>Antonio<\/strong> e <strong>Miranda Tangocci<\/strong>, <strong>Sandro Boni<\/strong>, <strong>Franco Marcucci <\/strong>e dei pubblici ufficiali <strong>Ernesto Cudia<\/strong>, <strong>Roberto Scialdone<\/strong>, <strong>Alessandro Lozzi<\/strong> e<strong> Sebastiano Puliga.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/cambiali\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Cambilali insolute\" src=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/cambiali11-300x198.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" \/><\/a>Ma il pagamento, come dimostrano i documenti, non fu mai effettuato perch\u00e9 il Marcucci, firmatario delle cambiali, che sono ancora insolute ed in possesso dei coniugi Sannino, non era altro che un prestanome di Sandro Boni.Sandro Boni dice di avere agito in buona fede e che la frode la aveva fatta soltanto il Marcucci. Per questo rifiuta di pagare, anche se Marcucci (oggi defunto) per tutelarsi aveva\u00a0 fatto sottoscrivere a Sandro Boni un contratto che lo impegnava a pagare in sua vece quanto dovuto a Gino e Zionela (<a rel=\"lightbox[3]\" href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/contract-boni-marcucci.jpg\">leggi qui la clausola del contratto<\/a>). <a rel=\"lightbox[3]\" href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/contract-boni-marcucci.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Contratto fra Sandro Boni (Edil Pitti) e Franco Marcucci\" src=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/contract-boni-marcucci-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Da quasi 20 anni Gino e Zionela conducono una battaglia legale <\/strong>che prosegue tutt\u2019ora. Il caso non \u00e8 andato a giudizio nonostante che i coniugi Sannino abbiano le cambiali protestate in loro possesso e che prove inconfutabili, emergenti da indagini ufficiali confermino quanto loro hanno denunciato (<a href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/largefiles\/relacion PG 9-9-2002.zip\">scarica dal sito\u00a0le relazioni di polizia<\/a>). E\u2019 cos\u00ec che dopo dodici anni Gino e Zionela non hanno ottenuto la soluzione del caso.Il caso fu condotto da giudici e funzionari corrotti, come il <strong>dr. Sebastiano Puliga <\/strong>che fu trasferito da Firenze a Milano per delitti come concussione, corruzione e associazione per delinquere (<a href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/largefiles\/relazione CSM.zip\">scarica\u00a0dal sito\u00a0il provvedimento del CSM<\/a>\u00a0e<a href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/largefiles\/2-2-04_relazione_squadra_mobile.zip\"> relazione della Squadra Mobile<\/a>) Anche il Lozzi \u00e8 inquisito per gli stessi delitti, ed \u00e8 stato in prigione recentemente in ambito alla vicenda del fallimento dell\u2019Hotel Sheraton di Firenze. Lo stesso Lozzi fu scarcerato ma il Tribunale del Riesame fiorentino ordin\u00f2 nuovamente il suo arresto. (<a href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/largefiles\/Provedimento_tribunale_del_riesame_(Caso_Lozzi-Sheraton).zip\">scarica\u00a0dal sito\u00a0il provvedimento del Tribunale del Riesame<\/a>).<\/p>\n<p>Durante tutto questo tempo, le domande legali di Gino e Zionela non sono state prese in considerazione, mentre quelle contro di loro hanno marciato senza problemi ne ritardi, fino al punto che i <strong>Boni <\/strong>hanno potuto avere l\u2019ordine per poter sfrattare Gino Sannino e la sua famiglia dalla loro casa. Questo \u00e8 potuto accadere in virt\u00f9 di una sentenza della Corte d\u2019Appello di Firenze che annulla un vecchio atto di uso della casa, la cui validit\u00e0 legale era decaduta, stante che fu sostituito con il contratto di vendita del 98% di quota. Gino e Zionela erano obbligati a consegnare la casa solo dopo avere riscosso quanto stabilito nel contratto, cosa mai accaduta. (<a href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/largefiles\/23_02_1993_preliminare_belgrave-marcucci.zip\">scarica dal sito il contratto fra Zionela e Marcucci<\/a>) e<a href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/largefiles\/16_07_1993_scrittura_boni-edil_pitti_e_Marcucci.zip\"> il contratto fra il Franco Marcucci e Sandro Boni<\/a>).<\/p>\n<p><strong>Ma grazie ad avvocati infedeli, corrotti o fratelli massoni<\/strong>, quella fondamentale circostanza non fu trasmessa tempestivamente e correttamente ai magistrati giudicanti. A Gino e Zionela non fu possibile trovare un legale che facesse loro un ricorso alla Suprema Corte, soprattutto perch\u00e9 il fascicolo di causa era <strong>\u201csparito\u201d <\/strong>dalla cancelleria (<a rel=\"lightbox[3]\" href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/attestazione_cancelliere_corte_di_apello.gif\">vedi dal sito\u00a0l\u2019attestazione del cancelliere<span style=\"color: #000000;\">).<\/span><\/a>Oggi il problema vero, a questo punto, si \u00e8 rivelato la negazione della magistratura incaricata a promuovere il processo, trovandosi Gino e Zionela davanti un ostacolo per loro insormontabile che solo la magistratura stessa pu\u00f2 risolvere ma che, evidentemente, non vuole farlo. A questo punto la domanda sorge spontanea:<\/p>\n<p><strong>Per quale motivo la magistratura italiana non vuole fare questo processo?<br \/>\nA chi si vuole coprire e per ch\u00e8?<br \/>\nChi \u00e8 l\u2019interessato che guida i fili in questa vicenda?<\/strong><\/p>\n<p>Col passare degli anni i Boni hanno avuto tutto il tempo per disperdere i beni defraudati alla famiglia Sannino, usando una serie di societ\u00e0 di capitale, italiane e straniere, controllate e rappresentate da membri della famiglia Boni di Vicchio del Mugello e di Borgo San Lorenzo.<br \/>\n(<a rel=\"lightbox[3]\" href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/elenco_sociedades_italiano.jpg\">vedi\u00a0dal sito\u00a0lo schema delle societ\u00e0 coinvolte<\/a>\u00a0e<a href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/largefiles\/relazione_PG_sulle_societa.zip\"> relazione P.G. sulle societ\u00e0<\/a>).<\/p>\n<p><strong>Andiamo avanti con la storia.<\/strong><\/p>\n<p><a rel=\"lightbox[3]\" href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/caso_sannino_sfratto1.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"caso_sannino_sfratto1\" src=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/caso_sannino_sfratto1.gif\" alt=\"\" width=\"174\" height=\"135\" \/><\/a><a rel=\"lightbox[3]\" href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/caso_sannino_sfratto2.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"caso_sannino_sfratto2\" src=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/caso_sannino_sfratto2.gif\" alt=\"\" width=\"172\" height=\"135\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il 6 ottobre 2004, <strong>l\u2019amministratore della societ\u00e0 Residenze Toscane Srl, Maurizio Boni<\/strong> <strong>(nipote di Sandro Boni),<\/strong> accompagnato dall\u2019ufficiale giudiziario <strong>Sergio Plini<\/strong>, dal suo avvocato <strong>Francesco Grignolio<\/strong> e da carabinieri dei comandi di Vicchio e di Borgo San Lorenzo, si presentarono per sfrattare la famiglia Sannino. Gino, totalmente disperato, si cosparse di benzina e fu sul punto di darsi fuoco. Furono momenti molto tesi e angosciosi perch\u00e9 Gino veramente era disposto a morire prima di accettare l\u2019ingiusto sfratto. Passati alcuni momenti, l\u2019ufficiale giudiziario decise di sospendere lo sfratto trasmettendo in seguito tutto al giudice perch\u00e9 desse istruzioni di come procedere.<br \/>\nDue mesi dopo dal primo tentativo di sfratto, il <strong>3 dicembre del 2004<\/strong>, senza sapere che i loro movimenti erano controllati, Gino e Zionela sono andati a Firenze.\u00a0 Approfittando della loro assenza e, dopo avere montato due posti di controllo lungo la strada che porta a casa Sannino, il maresciallo capo dei Carabinieri di Vicchio, seguito dall\u2019ufficiale giudiziario, <strong>Maurizio<\/strong><strong> Boni<\/strong>, <strong>Sauro Boni<\/strong>, <strong>Sandro Boni<\/strong> e <strong>Filippo Boni<\/strong>, diverse persone sconosciute e numerosi carabinieri, in borghese ed altri con il mitra, diverse pattuglie e altri veicoli, invasero della casa della famiglia Sannino Belgrave.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Carabinieri di Vicchio e Borgo\" src=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/carros_policias.jpg\" alt=\"\" width=\"329\" height=\"201\" \/>Il figlio, che tranquillamente dormiva in altra ala dell\u2019immobile, fu preso brutalmente e cacciato a forza di casa. I carabinieri non lo lasciarono chiamare subito l\u2019avvocato e fu ammanettato quando insisteva per entrare nella casa per prendere documenti dei suoi genitori. Alla fidanzata, che era presente, non lasciarono telefonare ai genitori per chiedere aiuto e le fu assegnato un carabiniere che vigilava che non si allontanasse.<\/p>\n<p>I <strong>Boni <\/strong>e tutta quella gente sconosciuta ebbero abbastanza tempo per mettere mano a documenti importanti di cause pendenti contro gli stessi <strong>Boni <\/strong>e negli effetti personali de la famiglia. Svuotarono la casa. Smantellarono la cucina e il riscaldamento, rovistarono e stiparono tutto in sacchi della spazzatura o in scatole in modo che molte cose si ritrovarono rotte o inservibili. Furgoni e macchine andavano e venivano portando tutti gli oggetti personali della famiglia Sannino ad in luogo sconosciuto. Fu soltanto dopo insistere e dopo avere completato lo svuotamento della casa, che ebbero la \u201cconsiderazione\u201d di informare Gino e Zionela che tale luogo era un magazzino dei Boni a Vicchio e che i custodi dei loro documenti ed effetti personali erano gli stessi Boni. Portarono via persino il furgone di lavoro di Gino con una gru rifiutandosi di informare per quale motivo ne dove. Misero sbarre. Murarono porte e finestre.<\/p>\n<p>Il figlio tent\u00f2 di comunicare con Gino e Zionela, ma per cominciare i carabinieri non gli permisero di usare il telefono. Quando pot\u00e9 farlo telefon\u00f2 ripetutamente al legale incaricato de la causa, <strong>Avv. Stefano Magherini<\/strong> di Borgo San Lorenzo, ma questo riattaccava o semplicemente non rispondeva. Chiam\u00f2 diverse volte il luogo dove Gino e Zio erano andati e fu risposto o semplicemente lo facevano aspettare senza trasferire la telefonata a qualcuno che potesse rispondere. Finalmente, permisero al figlio di parlare con un ufficiale il quale in seguito fece in modo che Gino e Zionela fossero informati di ci\u00f2 che stava accadendo.<\/p>\n<p><a rel=\"lightbox[3]\" href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/gino-hablando-con-la-alcalde-lorini-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Gino e il Maresciallo di Vicchio\" src=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/gino-hablando-con-la-alcalde-lorini-3-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Gino e Zionela cercarono subito di arrivare alla casa, ma non ci arrivarono perch\u00e8 una pattuglia di carabinieri li blocc\u00f2, impedendogli di allontanarsi in modo di non fargli\u00a0 vedere il crimine che si stava commettendo nella loro abitazione. Sul posto arrivarono una vicina della famiglia sfrattata e il Sindaco di Vicchio che furono testimoni di quanto accaduto e delle modalit\u00e0 usate. L\u2019ufficiale giudiziario responsabile dell\u2019operazione effettuata non inform\u00f2 di niente i coniugi Sannino. L\u2019ufficiale giudiziario permise soltanto che Zionela leggesse una parte dell\u2019ordinanza del giudice della che imponeva che l\u2019operazione dovesse essere effettuata senza dare avviso a nessuno dei due coniugi.\u00a0<\/p>\n<p><a rel=\"lightbox[3]\" href=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/ventana-y-mano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Finestra murata\" src=\"http:\/\/www.casosannino.com\/wp-content\/uploads\/2008\/11\/ventana-y-mano-300x192.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"192\" \/><\/a>Gino e Zionela non hanno avuto un nessun documento ufficiale, vuoi\u00a0 l\u2019elenco dei loro effetti personali e neanche la copia dell\u2019ordine di sfratto.Questa \u00e8 stata un\u2019operazione pi\u00f9 idonea per un criminale pericoloso, un fuggitivo o un terrorista che per due cittadini comuni. I due coniugi mai si sarebbero immaginati che il potere dei Boni potesse arrivare a coinvolgere a tal punto pubblici ufficiali di vari livelli, cominciando per dal giudice che dette il via libero per procedere in tal modo, l\u2019ufficiale giudiziario, il maresciallo capo e i semplici carabinieri. Tutte queste autorit\u00e0 acconsentirono ad ogni modo che lo sfratto avvenisse con tanto vandalismo. Il potere dei Boni \u00e8 ovviamente pi\u00f9 grande di quello dei diritti costituzionali fondamentali delle persone.Tutto questo accade ad una famiglia che ha solo cercato di far valere i propri diritti per poter conservare gli unici beni che possiede.Ancora impotenti e confusi Gino Sannino e la sua famiglia si domandano com\u2019\u00e8 possibile che in un paese civilizzato del ovest europeo si permetta che ci sia tanta ingiustizia per tanti anni e come sia possibile che i suoi diritti legali e fondamentali siano violati cos\u00ec palesemente e con tanta furia? Perch\u00e8 tanta intimidazione e persecuzione durante tanto tempo?. Solo perch\u00e8 non lasciarono al gruppo Boni e complici rubare la loro propriet\u00e0 in pace?\u00a0<\/p>\n<p><strong>E NOI CI DOMANDIAMO COM\u2019E\u2019 POSSIBILE CHE, ANCHE CON PROVE DI FRODE, SI PERMETTA AD UNA PERSONA IMPADRONIRISI DI UNA PROPRIETA SENZA PAGARLA?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201cInademplendi\u00a0 non\u00a0 est\u00a0 ademplendum\u201d<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>In altre parole: Quello che non hai pagato non \u00e8 tuo.<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>Il primo fra Gino Sannino, Pietro Bartoli e l\u2019Ing. Giovanni Tognozzi, e il\u00a0 secondo promosso da Antonio Tangocci socio di minoranza della I Due Torrenti Srl. Il magistrato istruttore delle due cause nel periodo della truffa era l\u2019ex giudice Sebastiano Puliga. I collegi nelle due cause insieme a Puliga lo formavano i giudici Valentino Pezzuti e Armando Sechi.<\/p>\n<p><strong>ECCO L&#8217;ELENCO DEI 100 PROCEDIMENTI<\/strong><\/p>\n<p>(IN BLU I PROCEDIMENTI DOVE I CONIUGI SANNINO SONO PARTE OFFESA O DANNEGGIATA)<\/p>\n<p>1)\u00a0 1989\/2421 \u2013 Tribunale di Firenze (dott. Puliga) denunzia ex-art.2409 c.c. di Antonio Tangocci contro l\u2019amministratore unico della I Due Torrenti Srl Gino Sannino. ACCOLTA.<\/p>\n<p>2)\u00a0 1992\/2105 \u2013 Tribunale di Firenze (dott. Puliga), ricorso presentato da Belgrave per la revoca dell\u2019amministratore giudiziario Scialdone nominato nel procedimento 2421\/89. RESPINTO.<\/p>\n<p>3)\u00a0 1992\/R.G.N.R. 3680 &#8211;\u00a0 Procura di Firenze (dott. Maresca).\u00a0 Esposto di Belgrave nei confronti di Scialdone ed il socio Tangocci. Esito: ARCHIVIATO.<\/p>\n<p>4)\u00a0 1992\/R.G. 4256 &#8211;\u00a0 Procura e Tribunale di Firenze (dott. Maresca).\u00a0 Querela di Scialdone nei confronti di Belgrave che fu rinviata a giudizio per calunnia. Il processo inizi\u00f2 dopo sei anni ma non si concluse perch\u00e9 gli atti furono rispediti al pm (dott. Canessa). Nessuna indagine, nessun interrogatorio. Il pm non trasmise gli atti al tribunale per continuare il processo ma chiese l\u2019archiviazione. ARCHIVIATO.<\/p>\n<p>5)\u00a0 1993\/12-V.G. 2556 cron. \u2013 C. Appello Firenze (relatore dott. di Nubila), ricorso Belgrave avverso l\u2019ordinanza di liquidazione della I Due Torrenti Srl emessa da Sebastiano Puliga. RESPINTO.<\/p>\n<p>6)\u00a0 1993\/09-12 Settembre 1993 \u2013 Procura e Tribunale di Firenze (dr. Cosentino \u2013 dr. Bonfiglio \u2013 gip dott. gatta) denuncia Belgrave per furto dei documenti originali sulle trattative di vendita delle quote della soc. I Due Torrenti Srl a Marcucci Franco. Nessuna indagine. Esito: ARCHIVIATO.<\/p>\n<p>7)\u00a0 1993\/RG 3732\/93 riunito al 102\/94 (m.21) \u2013 Procura e Tribunale di Firenze (dott. Marziani- dott. Crivelli). Querela di Marcucci nei confronti di Belgrave e suo avvocato. ARCHIVIATA.<\/p>\n<p>8)\u00a0 1993\/RG.T. 604 \u2013 Tribunale di Firenze (dott. Abiosi), ricorso proposto da Marcucci Franco per sequestro dei titoli rilasciati a Belgrave in pagamento delle quote. RESPINTO.<\/p>\n<p>9)\u00a0 1993\/Sequestro N. 197 &#8211;\u00a0 Tribunale di Firenze (dott. D\u2019amora). Ricorso per sequestro di quote promosso da Belgrave. ACCOLTO. Risultato negativo perch\u00e9 le quote erano state subito\u00a0 acquistate dalla soc. Edil Pitti Srl dei Boni.<\/p>\n<p>10)\u00a0 1993\/Sequestro N. 215 &#8211;\u00a0 Tribunale di Firenze (dott. D\u2019amora). Ricorso per sequestro di credito promosso da Belgrave. ACCOLTO E POI REVOCATO.<\/p>\n<p>11)\u00a0 1993\/RG.T. 9301 \u2013 Tribunale di Firenze (ultimo g.i. dott. Pompei): Citazione Belgrave per risoluzione dei contratti. IN PRIMO GRADO DA 16 ANNI.<\/p>\n<p>12) 1994\/10021- E \u2013 Borgo San Lorenzo (dott. Magnelli) pignoramento di somme promosso da Belgrave. SOSPESO.<\/p>\n<p>13)\u00a0 1994\/1677\/94 &#8211;\u00a0 Tribunale di Firenze (dott. Riviello): Opposizone a decreto ingiuntivo. Il fascicolo di Belgrave intervenuta nella causa e che aveva pignorato le somme, era sparito ed il giudice dott. Emanuele Riviello non ritenne di doverlo trovare decidendo in favore di Mariotti. Il procedimento continu\u00f2 e venne riunito alla 9301\/93. IN PRIMO GRADO DA 15 ANNI.<\/p>\n<p>14)\u00a0 1994\/468 RG- Procura di Firenze (dott. Maresca, dott. Pappalardo)\u2013 Proc. Generale Corte Appello Firenze. Denunzia Sannino e Belgrave al Presidente della Repubblica. Esito: NESSUNA NOTIZIA.<\/p>\n<p>15) 1994\/908\/94 m.22 Procura e Tribunale di Siena (dott.Pasca). Denuncia Marcucci. Indagato Sannino. Rinvio a giudizio. Reato percosse. Esito: ASSOLTO.<\/p>\n<p>16)\u00a0 1994\/N.R.C. 15092 \u2013 Tribunale di Firenze Sez. Borgo S. Lorenzo: Ricorso Toscana Invest Srl contro i coniugi Sannino per rientro nel possesso dei terreni e della casa. RESPINTO.<\/p>\n<p>17)\u00a0 1994\/R.G. 10.380 + altri Procura Circ. di Firenze (PM dott. Massimo Bonfiglio). Denuncia querela dei coniugi Sannino. Indagati: Boni Sandro, Marcucci Franco. ARCHIVIATO<\/p>\n<p>18)\u00a0 1994\/R.G.N. 3.858 \u2013 Tribunale di Firenze (dott. Mariotti), citazione deI Boni per annullamento atto di comodato per uso della casa da parte della famiglia Sannino. RESPINTO.<\/p>\n<p>19) 1994\/RG 10603 \u2013 Tribunale di Firenze (dott. Prodomo): Citazione Belgrave. Simulazione cessione credito, accertamento di credito. Convenuti: Edil Pitti Srl, Marcucci, Mariotti. Riunita alla 9301\/93. IN PRIMO GRADO DA 15 ANNI.<\/p>\n<p>20)\u00a0 1994\/RG.T 5863 \u2013 Tribunale di Firenze (dott. Patrizia Pompei): citazione della Toscana Invest Srl per asseriti danni creati alla societ\u00e0. Domanda riconvenzionale di Sannino. RESPINTE TUTTE LE DOMANDE.<\/p>\n<p>21)\u00a0 1994\/RG.T 5864 \u2013 Tribunale di Firenze (dott. Colomo): Citazione di Sandro Boni (Toscana Invest Srl) per asseriti danni creati alla societ\u00e0. domanda riconvenzionale Belgrave. UNA ACCOLTA E ALTRA RESPINTA.<\/p>\n<p>22)\u00a0\u00a0 1995\/1677 &#8211;\u00a0 C. Appello di Firenze (dott. di Nubila), ricorso Sannino avverso la sentenza del Tribunale di Firenze n.2254\/95 (dott. Puliga). TRANSAZIONE.<\/p>\n<p>23)\u00a0\u00a0 1995\/27.05.1995 \u2013 Tribunale di Prato (dott. Manna) Citazione Sannino per dichiarazione di nullit\u00e0 ex-art.1261 c.c. dell\u2019atto di cessione dei diritti della causa 8753\/81. TRANSAZIONE.<\/p>\n<p>24)\u00a0\u00a0 1995\/6336\/94-63 \u2013 Tribunale di Firenze Sez. Borgo San Lorenzo (dott. Di Pietro). Querela Boni Sandro. Indagati Sannino e Belgrave. Reato ingiuria. Esito: ASSOLTI.<\/p>\n<p>25) 1996\/2386\/96R \u2013 Tribunale di Firenze (dott. Pietro Suchan) \u2013 2095\/95 N.R \u2013 255\/96 R.G.GIP- Procura, Tribunale e Corte di Appello di Bologna (dott. Grassi \u2013 dott. Persico) denuncia Sannino e Belgrave nei confronti di Puliga, Pezzuti, Rinaldi, Catanese, Scialdone, Lozzi, Cudia, Marcucci, Boni. ARCHIVIATE le posizioni dei magistrati. Chiesto il rinvio a giudizio dei cancellieri Catanese e Rinaldi. Stralciata la posizione degli altri e trasmesso a Firenze dove fu SUBITO ARCHIVIATA dietro richiesta del PM dott. Bonfiglio. Il procedimento contro cancellieri fu assegnato ad altro Gip dott. Sibilia (4130\/97 \u2013 2329\/97) \u2013 ASSOLTI TUTTI.<\/p>\n<p>26) Domanda per sequestro della propriet\u00e0 chiesto dai coniugi Sannino al procuratore di Bologna dott. Persico. RIGETTATA.<\/p>\n<p>27)\u00a0 1996\/R.G. 259\/C \u2013 Tribunale di Firenze sez. Borgo S. Lorenzo\/Pontassieve: Residenze Toscane Srl (Maurizio Boni) per togliere l\u2019uso di una strada. Convenuti Sannino e Belgrave, Esito: RESPINTO.<\/p>\n<p>28) 1996\/R.G. 3285 m.21 \u2013 Procura di Firenze (dott. Canessa): querela Belgrave nei confronti di Franco Marcucci. Reato calunnia. Interrogatori pm a indagati: nessuno. Esito: Richiesta di archiviazione dopo sette anni. Dopo sette anni venne ARCHIVIATA.<\/p>\n<p>29) 1997 R.G.N.R. 16077; 732\/98 gip \u2013 Procura e Tribunale di Firenze (dott. Bonfiglio): stralcio dal proc. 2095\/95 N.R trasmesso dalla Procura di Bologna, indagati Boni, Marcucci, Scialdone ed altri. Nessuna indagine, nessun interrogatorio. ARCHIVIATA.<\/p>\n<p>30)\u00a0 1997\/3289 m.21 Procura e Tribunale di Bologna (dott. Persico), riscritto al n. 4130\/97 m.21 (dott. Persico), e poi riscritto al n. 5625\/97 m.21 (dott. Persico), riunito al n. 2095\/95, una parte trasmessa a Firenze il 20.12.97. Denuncia dei coniugi Sannino. Esito: ARCHIVIATA LA POSIZIONE DEI MAGISTRATI, CHIESTO GIUDIZIO PER CANCELLIERI, il Gip fu cambiato. Il nuovo Gip dott. Sibilia ha ASSOLTO I CANCELLIERI.<\/p>\n<p>31) 2000\/913 Ricorso di appello del Procuratore Generale alla sentenza del Gip Sibilia che assolveva i cancellieri Rinaldi e Catanese. Esito: NON LUOGO A PROCEDERE per prescrizione dei reati.<\/p>\n<p>32)\u00a0 1997\/620 C. \u2013 Appello Firenze (dott. Bruno), domanda di appello del Boni per\u00a0 la sentenza di assoluzione di Sannino (proc.6336\/94-63).\u00a0 ACCOLTA.<\/p>\n<p>33) 1997\/N. 200\/97 C \u2013 Tribunale di Firenze sez. Pontassieve: attore Residenze Toscane Srl convenuti Sannino e Belgrave per asseriti impedimenti a completare una domanda di condono. ACCOLTO.<\/p>\n<p>34) 1997\/R.G. 3055, Procura e Tribunale di Firenze RNR PM \u2013 101164\/97 \u2013GIP (dott. Pappalardo \u2013 dott. Crivelli) Proc. Firenze: Denuncia coniugi Sannino Belgrave. Indagati Scialdone, Lozzi, Boni, Marcucci, Vitartali Augusto, Vitartali Aldo, Ardino, d\u2019Isanto, Tangocci. Reati individuati: Truffa in concorso aggravata, appropriazione indebita continuata, false comunicazioni sociali, impiego di denaro, beni e utilit\u00e0 di provenienza illecita. Indagini: nessuna. Interrogatorio pm a indagati: nessuno. Esito: ARCHIVIATA.<\/p>\n<p>35)\u00a0 1997\/R.G. D.P.447 \u2013 Tribunale di Firenze (Sechi, Puliga e Riccucci) ricorso del giudice Valentino Pezzuti per togliere il suo nome dalla sentenza che defin\u00ec parzialmente la causa 8753\/81 vinta dal cancelliere Rinaldi. ACCOLTA.<\/p>\n<p>36) 1997\/RG.T 4630 &#8211;\u00a0 Tribunale di Firenze (giudice Elisabetta Materi): Citazione Belgrave per risoluzione degli atti di trasferimento dei beni e delle quote I Due Torrenti Srl. RESPINTA.<\/p>\n<p>37) 1998\/1425 (dott. Nencini) Querela di Boni Filippo nei confronti di Sannino per ingiuria. Nessuna indagine. RINVIO A GIUDIZIO E CONDANNA.<\/p>\n<p>38) 1998\/21447 C. \u2013 Cassazione. Ricorso Sannino avverso la sentenza sopra indicata. Esito: RESPINTO.<\/p>\n<p>39) 1998\/2167\/98R \u2013 101848\/98 gip \u2013 Procura e Tribunale di Firenze (dott. Bocciolini \u2013 dott. De Luca). Proc. Firenze. Denuncia dei coniugi Sannino. Indagati Boni Sandro, Sauro e Maurizio, Scialdone,\u00a0 Tangocci, Tangocci Miranda, Marcucci, Lozzi, Cudia. Reati: truffa in concorso, associazione per delinquere, estorsione, usura. Indagini: furono fatti i primi atti e poi interrotti. Chiesta archiviazione in meno di un mese. ARCHIVIATA.<\/p>\n<p>40) Istanza dei coniugi Sannino al Procuratore dott. Bocciolini per il sequestro della propriet\u00e0. NESSUNA RISPOSTA.<\/p>\n<p>41)\u00a0 1998\/N.37350\/98 C \u2013 Cassazione, Sez. V. Ricorso Sannino per l\u2019archiviazione del procedimento 3055\/97. RESPINTO.<\/p>\n<p>42) 1998\/R.G. 2533\/98R \u2013 Procura di Firenze (dott. Canessa). Querela Belgrave nei confronti di Sandro Boni. Reato calunnia. Indagine nessuna. Esito: ARCHIVIATA.<\/p>\n<p>43) 1998\/R.G. 6596 &#8211;\u00a0 Tribunale di Firenze (dott. Elisabetta Materi): Citazione Belgrave per risoluzione contratti. Convenuta Edil Pitti Srl, ripetizione di citazione perch\u00e9 il legale non aveva convenuto la Edil Pitti nella causa sopra e il giudice non aveva accettato n\u00e8 la chiamata in causa della Edil Pitti n\u00e8 la domanda di riunione dei due procedimenti. Esito: RIGETTO.<\/p>\n<p>44) 1998\/RG 4705 \u2013 3820\/98gip\u00a0 Procura e Tribunale di Bologna (dott. Persico, dott. Grassi). Denuncia Sannino per la correzione di sentenza. Indagini: nessuna. Interrogatorio pm a indagati: nessuno. Esito: ARCHIVIATA.<\/p>\n<p>45) 1999\/5490 r.g. m.22 Procura e Tribunale di Firenze (PM dott. Tei). Querela Boni Filippo e Lago Viola Sas di Boni Diletta e C. del 18.03.1999. Indagini: nessuna. Rinviato a giudizio Sannino. IL PROCESSO NON FU TENUTO per difetto di querela rilevato dal legale dei Boni.<\/p>\n<p>46) 1999\/5490 r.g. m.22 (PM dott. Piras)Proc. Firenze. Querela esporta da Boni Filippo e Lago Viola Sas di Boni Diletta e C. del 18.03.1999 nei confronti dei coniugi Sannino. Indagini: nessuna. NESSUNA NOTIZIA.<\/p>\n<p>47) 1999\/653\u00a0 Procura Siena \u2013 21601\/00 \u2013 104069\/00 gip Procura di Firenze (PM dott. Francesco Fleury, GIP dott. Grazia Aloisio) denuncia Belgrave nei confronti di Marcucci, Boni ed altri. Reati individuati: calunnia; furto aggravato; Trasmesso a Firenze da Siena. Indagini: nessuna; ARCHIVIATO.<\/p>\n<p>48) 1999\/R.G. 20418 \u2013 Tribunale di Firenze sez. Pontassieve (dott. Alessandro Nencini): citazione Boni Sandro contro Sannino per danni relativi a condanna per ingiurie. ACCOLTA.<\/p>\n<p>49) 1999\/R.G. 2195\/99 Mod.21 Procura e Tribunale di Firenze (dott. Fleury, dott. Cannizzaro): Denuncia coniugi Sannino. Indagini: La polizia giudiziaria (Guardia di Finanza) rileva associazione per delinquere ed altro, chiede misure cautelari, sequestri ed altro; Esito: ARCHIVIATO.<\/p>\n<p>50) Richiesta di sequestro (gip Cannizzaro) presentata dai coniugi Sannino al Procuratore nel procedimento 2195\/99. NON ACCOLTA.<\/p>\n<p>51) 1999\/R.G. 352 Mod.21 \u2013 Procura e Tribunale di Firenze (dott. Suchan): denuncia dei coniugi Sannino nel 1999 corredata di fotografie documentali dei soggetti denunciati (parenti Boni) colti in flagranza. Dalle indagini dei Carabinieri sono emersi ipotesi di reato di associazione per delinquere ed altro. Indagati Scialdone, Lozzi, Cudia, Boni ecc. Il procedimento \u00e8 stato smembrato in diversi fascicoli. Sono stati rinviati a giudizio i gestori del Lago e poi ASSOLTI dal Tribunale di Firenze sez. Pontassieve. La Procura di Bologna (dott. Cieri) chiese l\u2019archiviazione per parte del procedimento. ARCHIVIATO.<\/p>\n<p>52) 2000\/14510 Procura di Bologna (dott. Materia). Denuncia di Sannino. Procedimento che era stato trasmesso alla Procura di Perugia per competenza e restituito alla Procura di Bologna iscritto al n.3910\/04 (dott. Cieri). Indagati i magistrati: Puliga Sebastiano, Bonfiglio Massimo; Pappalardo Francesco, Pezzuti Valentino, il notaio Cudia Ernesto. Reati: abuso d\u2019ufficio. ARCHIVIATO.<\/p>\n<p>53) 2000\/16916 Procura di Bologna (dott. Persico). Parte offesa Sannino. NESSUNA NOTIZIA.<\/p>\n<p>54) 2000\/3129\/00 m.45. \u2013 Parte offesa Sannino. Procura di Genova. Trasmessa alla Procura di Bologna in data 19.04.2001 per competenza. NESSUNA NOTIZIA.<\/p>\n<p>55) 2000\/4830 \u2013 Tribunale di Firenze (dott. Miraglia). Citazione Belgrave per la revocatoria e risoluzione di contratti. Convenuti: Toscana Invest, Residenze Toscane, Edil Pitti, Boni Sandro, Marcucci Franco, Lago Viola sas di Boni Diletta e C. Esito: RESPINTA.<\/p>\n<p>56) 2000\/6894 \u2013 111630\/00 Procura e Tribunale di Firenze (dott. Suchan)\u00a0 \u2013 Denuncia Sannino nei confronti di Rinaldi per reati fiscali. ARCHIVIATO.<\/p>\n<p>57) 2000\/N.R. 4642 Procura e Tribunale di Firenze (dott. Bonfiglio): Stralcio dal proc. 2195\/99 Mod.21. Indagati: Scialdone, Tangocci Antonio e Miranda, Bonechi. Reati: abuso d\u2019ufficio, calunnia, interesse privato, falsa perizia. ARCHIVIATA.<\/p>\n<p>58) 2000\/RG 913 &#8211;\u00a0 Corte di Appello Bologna, appello proposto dal PM e dal PG contro la sentenza n.737\/99 che assolveva i cancellieri Rinaldi e Catanese. Esito: I reati pi\u00f9 gravi non vennero riconosciuti e il solo rimasto, abuso d\u2019ufficio, era prescritto. NON LUOGO A PROCEDERE.<\/p>\n<p>59) 2001 503 e 504 riuniti, Corte di Appello di Firenze, ricorso di Maurizio Boni (amministratore Residenze Toscane Srl) avverso la sentenza del comodato. ACCOLTO.<\/p>\n<p>60) 2001\/1050\/01 m.45 Procura e Tribunale di Firenze (dott, Fleury \u2013 Gip Cannizzaro), procedimento aperto dalla Procura in relazione all\u2019indagine spletata dalla Guardia di Finanza per esposto dei coniugi Sannino. Interrogatori pm: nessuno. ARCHIVIATA.<\/p>\n<p>61) 2001\/16827 m.21 Procura di Firenze (dott. Prodomo). Denuncia Boni Maurizio ex art.20 L.47\/85. Indagato: Belgrave. NESSUNA NOTIZIA.<\/p>\n<p>62) 2001\/20633\/01 m.44 \u2013 Procura di Genova \u2013 15698\/02 \u2013 Procura di Bologna (dott. Cieri). Esposto Sannino del 15.11.2001 indagati Puliga, Pezzuti, Catanese, Rinaldi, Scialdone, Lozzi, Boni, Cudia. Trasmessa per competenza alla Procura di Bologna in data 05.01.02. ARCHIVIATO.<\/p>\n<p>63) 2001\/6102 \u2013 Trib. Firenze (dott. Breggia): Decreto ingiuntivo promosso da Belgrave e causa di opposizione della la Edil Pitti. ACCOLTA LA DOMANDA DELLA EDIL PITTI.<\/p>\n<p>64) 2001\/104069 Procura e Tribunale di Firenze (dott. Soresina). Indagato Marcucci. Reato calunnia a danni di Sannino. Rinvio a giudizio. Esito:Il PROCESSO NON TENUTO perch\u00e9 Marcucci mor\u00ec nel 2001.<\/p>\n<p>65) 2001\/8699. Procura di Bologna (pm. Persico). Sannino parte offesa. PENDENTE al 14.10.2002.<\/p>\n<p>66) 2002\/1194\/02 \u2013 Corte Appello Firenze (dott. Bruno Rados): ricorso Sannino avverso sentenza giudice Patrizia Pompei per crediti. RESPINTO.<\/p>\n<p>67) 2002\/1254 Corte di Appello Firenze: Ricorso Sannino e Belgrave avverso la sentenza del giudice Elisabetta Materi nella 4630\/97. IN CORSO.<\/p>\n<p>68) 2002\/2561 m.45. Procura di Bologna (dott. Persico). Sannino parte offesa. ARCHIVIATO.<\/p>\n<p>69) 2002\/3272 m.44 \u2013 Procura di Genova. Stralcio dal proc. 20633\/01 m.44. Trasmessa per competenza alla Procura di Bologna in data 02.12.03. NESSUNA NOTIZIA.<\/p>\n<p>70) 2002\/3575 m.45 \u2013 Procura di Firenze (dott. Fleury). Stralcio dal proc. 20633\/01 m.44. Trasmesso alla Procura di Bologna (dott. Cieri) per competenza. Indagati Scialdone , Lozzi , Boni , Cudia . Reati: falsit\u00e0 continuata, ideologica e materiale, in atti pubblici. ARCHIVIATO.<\/p>\n<p>71) 2002\/636 Procura di Bologna (dott. Materia). Trasmesso alla Procura di Ancona in data 15.01.02. Indagati: Pulig , Pezzuti, Persic , Lozzi, Scialdone . La Procura di Ancona ha comunicato al legale che ha ritrasmesso a Bologna. In seguito a richiesta di archiviazione del PM Cieri venne ARCHIVIATO.<\/p>\n<p>72) 2002\/8013 \u2013 Procura e Tribunale di Firenze (dott. Fleury, dott. Nannucci \u2013 dott. Cannizzaro). Stralcio dal proc. 20633\/01 m.44. Procedimento a carico del dott. Persico. Esito: NON LUOGO A PROCEDERE.<\/p>\n<p>73) 2003\/7400, 111321\/03 m 21 \u2013 Procura e Tribunale di Firenze (dott. Fleury \u2013 dott. De Luca). Stralcio dal proc. 20633\/01 m.44. Indagati: Lozzi Alessandro, Scialdone Roberto. Reati: abuso d\u2019ufficio. ARCHIVIATO.<\/p>\n<p>74) 2003\/R.G.\/A\/343 C. Appello Firenze: ricorso Belgrave contro sentenza sopra causa 5864\/94. RESPINTO.<\/p>\n<p>75) 2003\/R.G. 1681\/03 &#8211;\u00a0 Procura di Bologna- Stralcio dal proc. 2352\/99 Mod.21proveniente da Firenze. Indagati: sconosciuti. Reati: sconosciuti. Stato: NESSUNA NOTIZIA.<\/p>\n<p>76) 2003\/R.G. 20319 \u2013 Tribunale di Firenze Sez. Pontassieve citazione Sandro Boni nei confronti di Sannino e il quotidiano \u201cIl Galletto\u201d. RESPINTO.<\/p>\n<p>77) 2003\/R.G.AA.CC.73 cron. 1077 \u2013 Corte di Appello Genova, fra Sannino e Ministero di Giustizia, per la lunga durata del procedimento 8753\/81. LIQUIDATI 2.900 EURO PER 22 ANNI DI CAUSA.<\/p>\n<p>78) 2004 &#8211;\u00a0 Procura di Firenze procedimento penale a carico dell\u2019ufficiale giudiziario Plini Sergio per le modalit\u00e0 adoperate per lo sfratto della famiglia Sannino il giorno 03.12.2004. NESSUNA NOTIZIA.<\/p>\n<p>79) 2004\/20483- Tribunale di Firenze Sez. Pontassieve (dr. Nencini). Opposizione dei coniugi Sannino allo sfratto. RESPINTO.<\/p>\n<p>80) 2004 \u2013 Procura di Firenze \u2013 Procedimento penale nei confronti di Sannino per essersi opposto allo sfratto il giorno 06.10.2004. NON SI HANNO NOTIZIE.<\/p>\n<p>81) 2004\/728 T.A.R. (dottori Vacirca, Migliozzi e Massari) ricorso della Residenze Toscane Srl (Maurizio Boni) contro il provvedimento di sospensione degli atti esecutivi emanato dalla Prefettura di Firenze. In parte dichiarato CESSATO e in parte dichiarato INNAMISSIBILE.<\/p>\n<p>82) 2005\/814 m45. Procura di Genova (PM dott. Lari) Esposto coniugi Sannino. BLOCCATO ALL\u2019UFFICIO DEL PM DA 4 ANNI.<\/p>\n<p>83) 2004Tribunale di Firenze Sez. Pontassieve (dr. Nencini, dott. Anselmo) Ricorso coniugi Sannino contro le modalit\u00e0 adoperate per eseguire lo sfratto il giorno 3.12.2004. RESPINTO.<\/p>\n<p>84) 2004\/1252 \u2013 8082\/04 Proc. Bologna (PM dott. Cieri). Esposto dei coniugi Sannino. Proveniente dalla Procura di Firenze. Indagati Boni Sandro, Boni Sauro, Boni Maurizio, Boni Filippo e Boni Diletta. Reato: ricettazione. Richiesta archiviazione dal PM Bolognese bench\u00e9 non risultassero indagati magistrati. ARCHIVIATO.<\/p>\n<p>85) 2004\/R.G. 4556 \u2013 8487\/04 (8787\/04?) Procura e Tribunale di Firenze (dott. Suchan \u2013 dott. Crivelli): stralcio dal proc. 2352\/99 Mod.21. Indagato Boni Filippo. ARCHIVIATO.<\/p>\n<p>86) 2005\/2022 m.21\/b \u2013 Procura di Firenze (dr. Merlo) \u2013 procedimento penale indagato Sannino, parti offese\u00a0 Boni Filippo e Boni Maurizio. ARCHIVIATO.<\/p>\n<p>87) 2005\/R.G. 64221 \u2013 Tribunale di Roma citazione per danni di Sannino nei confronti di Rinaldi. PENDENTE.<\/p>\n<p>88) 2005\/653 m.21\/b (dott. Emma Cosentino)-denuncia di Maurizio Boni amministratore della Residenze Toscane s.r.l. e Filippo Boni nei confronti della famiglia Sannino per occupazione d\u2019immobile. Chiesto al PM dott. Cosentino l\u2019allontanamento coatto della famiglia dalla casa, RICHIESTA RESPINTA. ARCHIVIATO.<\/p>\n<p>89) 2006\/7879 m21 \u2013 (dott. Turco) nuova denuncia di Maurizio Boni amministratore della Residenze Toscane s.r.l. per occupazione di immobile. Chiesto da parte del PM il sequestro della propriet\u00e0 domanda rigettata dal gip Crivelli. Rinviato a giudizio Sannino. Il giudice Magnelli condanna Sannino. IN APPELLO.<\/p>\n<p>90) 2006\/RG 1732 \u2013 Procura e Tribunale di Firenze (PM dott. Tei) denuncia dei coniugi Sannino nei confronti dei Boni per ricettazione ed altro. ARCHIVIATA.<\/p>\n<p>91) 2006\/10312 RG \u2013 Tribunale di Firenze (dott. Susanna Raimondo) citazione della Residenze Toscane Srl (Boni Maurizio) per reintegra nel possesso d\u2019immobile. ACCOLTO ANCHE SE ERANO SCADUTI I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA.<\/p>\n<p>92) 2006\/4547 m 21- Procura e Tribunale di Firenze (PM dott. Bocciolini \u2013 dott. Frizillo) querela dell\u2019ufficiale giudiziario Sergio Plini contro Sannino per il sito web casosannino.com. Rinvio a giudizio Sannino. RITIRATA LA QUERELA.<\/p>\n<p>93) 2007 \u2013 (dott. Antonello Cosentino) reclamo dei coniugi Sannino contro decisione dott. Raimondo nel proc.10312 per reintegra nel possesso. RESPINTO.<\/p>\n<p>94) 2007 \u2013 denuncia coniugi Sannino al Ministero, alla Procura antimafia e al CSM\u00a0 per diniego di giustizia. NESSUNA NOTIZIA.<\/p>\n<p>95) 2007 \u2013 (dott. Patrizia Pompei, dott. Cosentino e dott. Fantoni) ricorso per sequestro della propriet\u00e0 presentato da Belgrave nella causa 9301\/93. NON ACCOLTO.<\/p>\n<p>96) 2007\/6786 \u2013 Tribunale di Firenze (dott. Grazia Aloisio) ricorso per sequestro della propriet\u00e0 presentato da Belgrave. NON ACCOLTO.<\/p>\n<p>97) 2008\/R.G. 1339 \u2013 Corte di Appello di Firenze, ricorso Belgrave avverso la sentenza del g.i. Patrizia Pompei sulla querela di falso proposta in causa 9301\/93. PENDENTE.<\/p>\n<p>98) 2007 \u2013 querela di Maurizio Boni amministratore della Residenze Toscane srl nei confronti dei coniugi Sannino per diffamazione \u2013 PENDENTE.<\/p>\n<p>99) 2009 \u2013 Tribunale di Firenze (dott. Monteverde \u2013 dott. Governatori) ricorso per sequestro della propriet\u00e0 e contestuale chiamata di terzo nella causa 9301\/03 presentato da Belgrave. NON ACCOLTO.<\/p>\n<p>100) 2009 \u2013 Querela di falso presentata da Sannino nella causa 1254\/A\/2002 (dott. Bellagamba, dott. Romoli, dott. Trovato) \u2013 NON AUTORIZZATA.<\/p>\n<p>Da: <a href=\"http:\/\/www.casosannino.com\">www.casosannino.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vicenda nasce dall\u2019intreccio di due cause civili (8753\/81 e\u00a0 2421\/89) presso il Tribunale di Firenze, che causa denegata giustizia si sono moltiplicate in maniera esponenziale, sino a diventare un centinaio. 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