{"id":1124,"date":"2010-09-08T13:02:04","date_gmt":"2010-09-08T12:02:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=1124"},"modified":"2010-09-08T13:02:04","modified_gmt":"2010-09-08T12:02:04","slug":"malasanita-donna-si-da-fuoco-davanti-al-quirinale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=1124","title":{"rendered":"MALASANITA&#039;. DONNA SI DA FUOCO DAVANTI AL QUIRINALE"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: justify;\">Ha ustioni sul 60 per cento del corpo: sul suo caso nel 2004 un\u2019interrogazione senza risposta.<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 cosparsa di benzina e si \u00e8 data fuoco, a sei metri dall\u2019area che delimita l\u2019ingresso del Quirinale. Marianna Randazzo, 64 anni, originaria di San Cono (Catania), in pochi attimi si \u00e8 trasformata in una torcia umana per protestare contro la sanit\u00e0.<br \/>\nLa donna, malata da tempo, voleva morire ma \u00e8 stata salvata da due poliziotti e da un vice questore di guardia alla piazza, che si sono immediatamente dati da fare per soccorrerla, e l\u2019hanno consegnata nelle mani del servizio sanitario del Quirinale. Ora si trova nel reparto Grandi Ustianati del S. Eugenio, insieme all\u2019agente Francesco Marcisano che, nel lanciarsi con una coperta sulla poveretta per spegnere le fiamme, si \u00e8 bruciato le mani. Non \u00e8 la prima volta che il Quirinale viene scelto come luogo per un tentativo di suicidio: il 26 settembre 2000 un uomo di 33 anni aveva inscenato una protesta puntandosi un cacciavite al petto, ma era stato bloccato e arrestato dai carabinieri. Doveva scontare due anni di carcere per reati contro il patrimonio.<br \/>\nMarianna Randazzo, invece, era malata da tempo e le sue disavventure negli ospedali pubblici, le sue vicessitudi con i medici, le sue delusioni sull\u2019assistenza pubblica, le ha raccolte in un dossier che teneva nella borsa, poggiata su un muretto poco distante. In un biglietto ha scritto le sue ultime volont\u00e0, poi ha atteso l\u2019attimo buono e si \u00e8 completamente cosparsa di alcol, accendendo la fiamma. Ma sono intervenuti i poliziotti, i sanitari del Quirinale e un\u2019ambulanza del 118, che l\u2019ha trasportata in codice rosso al Reparto Grandi Ustionati del S. Eugenio, dove \u00e8 stata ricoverata per bruciature di secondo e terzo grado sul 60 per cento del corpo, in particolare su torace, braccia e volto. Il caso \u00e8 ora nelle mani dell\u2019Ispettorato di polizia del Quirinale. La vicenda di Marianna Randazzo era stata gi\u00e0 nel 2004 al centro di un\u2019interrogazione al ministro della Salute.<br \/>\nL\u2019interrogazione segnalava che la Randazzo si era sottoposta nel 2001 a una isteroscopia per un adenocarcinoma endometriale e poi a un intervento chirurgico presso la divisione ginecologia e ostetricia dell\u2019Azienda Ospedaliera Pisana. La donna aveva segnalato all\u2019equipe chirurgica la sua allergia ai metalli, e in modo specifico al nichel. Dal giorno dopo l\u2019intervento avrebbe cominciato ad avvertire una sensazione di atrofizzazione della parte superiore della gamba sinistra, causata probabilmente da un errore durante l\u2019intervento. Piano piano sarebbe diventata invalida al 70 per cento e, come se non bastasse, sarebbe caduta in depressione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.ilgiornale.it\">www.ilgiornale.it<\/a>\u00a0 (30 maggio 2008)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha ustioni sul 60 per cento del corpo: sul suo caso nel 2004 un\u2019interrogazione senza risposta. Si \u00e8 cosparsa di benzina e si \u00e8 data fuoco, a sei metri dall\u2019area che delimita l\u2019ingresso del Quirinale. Marianna Randazzo, 64 anni, originaria &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=1124\">Continua &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"","footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-1124","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lazio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1124"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1124\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}