{"id":1091,"date":"2010-09-07T13:31:03","date_gmt":"2010-09-07T12:31:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=1091"},"modified":"2010-09-07T13:31:03","modified_gmt":"2010-09-07T12:31:03","slug":"atto-di-accusa-e-denuncia-contro-i-giudici-della-corte-dappello-di-brescia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatisenzafrontiere.it\/?p=1091","title":{"rendered":"ATTO DI ACCUSA E DENUNCIA CONTRO I GIUDICI DELLA CORTE D&#039;APPELLO DI BRESCIA"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0ATTO DI ACCUSA E DENUNCIA IN MERITO ALLA SENTENZA n. 837\/2007 DELLA I ^ SEZIONE CIVILE DELLA CORTE \u00a0DI APPELLO DI BRESCIA. A cura di\u00a0Francesco Di Lorenzo.<\/p>\n<p>Di seguito pubblichiamo il testo integrale della denuncia in oggetto, come pervenutaci dal diretto interessato a cui manifestiamo tutto il ns. appoggio e solidariet\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;In premessa va comunque precisato che la sentenza era meritevole \u00a0di un \u00a0ricorso\u00a0per Cassazione. Purtroppo ci\u00f2 non si \u00e8 verificato per le disastrose condizioni \u00a0economiche del sottoscritto causate dal comportamento di un avvocato del quale \u00e8 inutile fare il nome perch\u00e9 ormai il fatto \u00e8 risaputo. Dopo aver bussato a mille porte, nessuno ha ritenuto di fargli credito. La Cassazione avrebbe senz\u2019altro rilevato i grossolani errori commessi in fase di \u00a0appello. Primo fra tutti, quello di giudicare inammissibile \u00a0una querela di falso senza dare la bench\u00e9 minima motivazione sulla decisione ed in tempi congrui atti a potersi opporre.<\/p>\n<p>Col presente documento, il sottoscritto DENUNCIA ed ESPONE quanto segue:<\/p>\n<p>La\u00a0 \u00a0I ^ sezione civile della Corte d\u2019Appello di Brescia, nella \u00a0sentenza n. 837\/2007\u00a0 del 4.7.2007 giudica inammissibile una \u201cquerela di falso\u201d presentata dal sottoscritto nel corso della causa civile con Bergamo 2 srl per una lettera falsificata dal legale di quest\u2019ultima e cos\u00ec prodotta nel fascicolo principale della causa, quello del giudice.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 gli fu consentito, a mia insaputa, dal mio avvocato che trad\u00ec il mandato.<\/p>\n<p>Senza entrare nei particolari aberranti dei 20 anni di causa trascorsi tra umiliazioni, furti e saccheggi da parte di questi assatanati che grazie all\u2019inerzia dei giudici del Tribunale e al tradimento di un avvocato disonesto, hanno causato danni irrimediabili a me e alla mia famiglia. Dopo 17 anni il GOA di Bergamo mi attribuisce la ragione. Costoro prima tentano di trattare \u00a0ma poi decidono per l\u2019appello. L\u2019esecuzione del I\u00b0 grado viene sospesa dalla Corte. Si decide col mio legale di presentare appello incidentale e la predetta querela di falso. Quest\u2019ultimo con mille pretesti tent\u00f2 di ostacolare la presentazione di questa querela attraverso motivazioni poco convincenti e penso che il suggerimento di non presentare il documento sia venuto proprio da qualcuno che aveva interesse in tal senso. C\u2019\u00e8 da dire che se la querela di falso fosse stata ammessa, alla fine <strong><em>l\u2019avvocato Vittoni avrebbe sub\u00ecto un processo per falso come prevede il Capo III &#8211; della falsit\u00e0 in atti del C.P. e in modo anche continuato, ai sensi art. 81C.P. \u00a0<\/em><\/strong>poich\u00e9 la lettera falsificata l\u2019ha proposta in tutte le memorie prodotte nei 20 anni di causa. Finanche nella fase d\u2019interpello ai sensi dell\u2019art. 222 c.p.c. nel corso dell\u2019istruttoria della querela, aveva deciso di avvalersi del documento. Il fatto che il mio avvocato ( Rocchi \u2013 del quale conservo la lettera !) continuasse \u00a0ad ostacolare la presentazione della querela di falso, sostenendo che era un fatto penale e non civile. Mi ha dato molto da pensare, dopo l\u2019esito della causa. Perch\u00e9 non voleva il mio avvocato che si presentasse questo documento? \u00a0Io mi ero informato e sapevo che aveva importanza sull\u2019esito della causa civile, come sostiene la Corte di Cassazione nella sentenza n. 12399 del 28.05.2007. Pertanto ritengo che questi giudici abbiano deciso in quel modo, soprattutto per salvare l\u2019avvocato da un possibile procedimento penale poich\u00e9 questo si era reso responsabile nel produrre un documento della controparte in modo \u00a0contraffatto e poich\u00e9 nella sua funzione di avvocato difensore, funge anche da pubblico Ufficiale,\u00a0 \u00e8 perseguibile ai sensi degli art. relativi al capo III \u00b0- della falsit\u00e0 in atti- del C.P. ( come gi\u00e0 esposto) ed ai sensi dell\u2019art. 374 C.P. per la frode processuale, e dell\u2019art. 81 C.P. \u00a0poich\u00e9 per quanto gi\u00e0 esposto, il reato non \u00e8 mai cessato, quindi si tratta anche di reato continuato. Credo che di questo il mio avvocato fosse al corrente, ma tentava di dissuadermi su mandato dell\u2019avversario o di chi aveva interesse in questo.<\/p>\n<p>Ritenevo importante che il documento fosse acquisito agli atti nella sua integralit\u00e0 in quanto rappresentava un ostacolo alla lettera di diffida inviata dalla controparte all\u2019inizio della causa. Fu appunto la lettera falsificata, che metteva in mora la societ\u00e0 ancora prima che questa decidesse di inviare lettera di diffida. La societ\u00e0 tralasci\u00f2 di rispondere a quella lettera che chiedeva legittimamente di avere prove della propria situazione debitoria presente nella fattura n. 17 nella quale appariva , tra le altre cose una richiesta che si riteneva illecita ma nessuno seppe dare certezza alla cosa. Solo recentemente si \u00e8 saputo dall\u2019 Istituto bancario che quella era una richiesta illegittima e quindi, come io giustamente pensavo, \u00a0appariva come un tentativo di estorsione di denaro a tutti i condomini, e\u00a0 che,comunque, \u00a0si trattava di interessi passivi non dovuti che gravavano soltanto su chi aveva ricevuto e utilizzati i soldi di quell\u2019anticipazione, cio\u00e8 la societ\u00e0 Bergamo 2 srl.\u00a0<\/p>\n<p>Ritengo responsabili della cosa sia l\u2019avvocato difensore (Vittoni), sia la societ\u00e0 Bergamo 2 Srl. Chiedo l\u2019intervento della\u00a0 la S.V. su questa vicenda sulla quale si sono consumati numerosi reati quali: furti; sequestri di mobili ed effetti personali non pi\u00f9 ritrovati; utenze peraltro pagate e 14.250.000 di Lire versate quali rate anticipate e non rimborsate le quali, oggi ammonterebbero a circa \u20ac 23.000 con interessi e rivalutazione. Va detto inoltre che una famiglia \u00e8 stata messa allo sbando per questa vicenda dove ha sub\u00ecto ed anche pagato le pretese del primo avvocato che ha tradito ( ne \u00a0\u00e8 a conoscenza l\u2019Ordine di Bergamo, ma non l\u2019hanno mai voluto mettere per iscritto, anzi l\u2019hanno assolto) e dei suoi eredi che grazie a degli stratagemmi legali hanno acciuffato oltre 22.000 \u20ac\u00a0 oltre quello gi\u00e0 pagato a\u00a0 mani del congiunto.<\/p>\n<p>Questo quale premio per aver rovinato la vita mia e della mia famiglia in combutta con l\u2019atro filibustiere. I due hanno distrutto la serenit\u00e0, l\u2019avvenire dei figli e di una famiglia che potr\u00e0 sopravvivere, non so per quanto ancora, soltanto attraverso carit\u00e0 cristiana e questo non mi sembra giusto per chi ha dato anni di vita allo Stato Italiano. Altro che costoro, difensori soltanto del proprio benessere e della Casta a cui appartengono. Mi appello alla coscienza di chi \u00e8 chiamato a rendere giustizia. Sembra, per\u00f2, che questo non importi a nessuno perch\u00e9 sono state presentate denunce, esposti al C. S. M.,\u00a0 al Capo dello Stato, al Governo, al Ministero della Giustizia ed anche agli organi di stampa italiani ed anche esteri: sembra che sia stato costruito un muro a protezione per queste persone che non so pi\u00f9 come definire. \u00a0<\/p>\n<p>Chiedo infine di essere informato ai\u00a0 sensi \u00a0di legge e di essere avvisato sulle decisioni che La \u00a0S.V. prender\u00e0 in merito. Gli allegati sono \u00a0parte integrante della denuncia.<\/p>\n<p>Allegati alla denuncia:<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 1 &#8211; Esposto \u00a0\u00a0inviato al C.S.M. (ad oggi nessuna risposta \u00a0neanche \u00a0su esplicito \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0invito del Presidente della Repubblica)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>2- Notizie (verificabili) sui trascorsi della societ\u00e0<\/p>\n<p>3- Lettera dal Quirinale<\/p>\n<p>4- Ultima lettera per il Capo dello Stato e p.c. Ministero Giustizia.<\/p>\n<p>5- Considerazioni sulla sentenza\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>In fede\u00a0\u00a0\u00a0<em><strong>Francesco Di Lorenzo<\/strong>&#8220;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0ATTO DI ACCUSA E DENUNCIA IN MERITO ALLA SENTENZA n. 837\/2007 DELLA I ^ SEZIONE CIVILE DELLA CORTE \u00a0DI APPELLO DI BRESCIA. A cura di\u00a0Francesco Di Lorenzo. 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